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18 settembre 2017

DIGITALmeet 2017, svelati i primi quaranta incontri

Il festival sul mondo del digitale torna dal 19 al 22 ottobre

Grande l’interesse per cybersecurity e cyberbullismo

Sono online in anteprima da oggi su www.digitalmeet.it i primi 40 eventi inseriti nel programma di DIGITALmeet, il più grande festival italiano sul mondo del digitale e dell’innovazione che torna con la quinta edizione dal 19 al 22 ottobre e si espande per la prima volta dal Nordest al Nordovest d’Italia.  In attesa di conoscere gli altri incontri ed eventi che verranno svelati nei prossimi giorni, si può già notare che tra i tanti temi del festival targato Fondazione Comunica e Talent Garden Padova spiccano come topic i focus su cybersecurity e cyberbullismo. La scelta non è casuale: infatti secondo il rapporto Clusit 2017, stilato dall’Associazione italiana per la sicurezza informatica, nel 2016 il mondo ha assistito a 1.050 attacchi informatici con conseguenze considerabili “gravi” e l’Italia è salita al quarto posto per numero di vittime, colpite soprattutto dai malware che criptano i file dell’hard disk e chiedono un riscatto per sbloccarli (ransomware).

Di fronte a questo scenario, #DM17 propone numerosi incontri con esperti che aiuteranno i partecipanti, imprese o semplici cittadini, a capire quali sono le minacce del web e cosa si può fare per combatterle: giovedì 19 a Verona “La trasformazione digitale dalla cybersecurity all’Industria 4.0” coinvolgerà tra gli altri Giorgio Nicolosi, Nicola Sartor, Michele Bauli, Gianni Potti, Michele Colajanni, Alberto Trondoli, Luca De Pietro, Laura Aglio, Guido Crosetto, Elena Donazzan, mentre al TalentLab di Padova va in scena, alle 19, il talk show “Genitori digitali tra cybersicurezza e cyberbullismo, una bussola pratica” (con miniworkshop). Sabato 21 l’istituto Avogadro di Torino ospita “Competenze digitali e cyberbullismo”, un seminario interdisciplinare sulle novità e sull’impatto delle leggi nazionali e regionali in materia di bullismo digitale, mentre al liceo Bruni di Ponte di Brenta (Padova) si parlerà di “Cybersecurity e cyberbullismo per studenti e genitori” con il preside Martino Frizziero e con Giuliano Tomiazzo, founder e ceo di Intuity. In linea con l’approccio bottom up di #DM17, il dibattito sulla cybersecurity approda anche nei piccoli comuni: giovedì 19 “in pillole” a Paderno del Grappa (Treviso), venerdì 20 “nell’Alto Vicentino” a Schio (Vicenza).

 


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18 settembre 2017

Birra Antoniana e il team di innovatori di DIGITALmeet si è riunito per dare vita a Sport Digital Beer, una nuova birra “digitale” dall’accento sportivo (erede della prima Digital Beer lanciata nel 2016).

La degustazione degli aromi, guidata da un esperto mastro birraio, ha coinvolto personalità del territorio e personaggi dello sport come i giornalisti Stefano Edel, Massimo Zilio e Davide D’Attino, Diego Colombana di 4Sport, Marco Rocca di YouCoach, il campione olimpico di canottaggio Rossano Galtarossa, Gianluigi Cogo della Regione Veneto, Laura Aglio di Agid, Luca De Pietro dell’Università di Padova, il presidente di Fondazione Comunica Gianni Potti, il presidente del cda di Datasoil Luca Giuman, il direttore di Ict e Agenda digitale della Regione Veneto Lorenzo Gubian e Giulia Belluco e Claudia Salvadego, giocatrici del Valsugana Rugby Padova fresco campione d’Italia.

A questo punto però bisogna scegliere l’etichetta definitiva tra le due selezionate dalla nostra squadra:

SONDAGGIO

Inizia il mese della maturazione: Sport Digital Beer sarà pronta per l’inizio di DIGITALmeet e verrà servita gratis a tutti gli ospiti del festival in occasione degli incontri meritevoli di un brindisi.

ETICHETTA 1

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ETICHETTA 2

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Quale etichetta preferite per la Digital Beer ?

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15 settembre 2017

 Comunicato stampa

 

Sport Digital Beer, così lontani e così vicini

 

Scelti gli ingredienti della birra che verrà proposta a DIGITALmeet 2017, il festival di cultura digitale che torna dal 19 al 22 ottobre 

Dal 18 settembre online il contest per la scelta dell’etichetta

  Insolito ma efficace: si presenta così il connubio tra sport, birra e digitale che darà vita a Sport Digital Beer, la birra che verrà servita gratis ai partecipanti di molti incontri nell’ambito di DIGITALmeet 2017. Giovedì 14 settembre un team di innovatori si è riunito al Birrificio Antoniano di Villafranca Padovana per dare vita alla nuova birra “digitale” dall’accento sportivo, erede della prima Digital Beer lanciata nel 2016; gli innovatori, guidati da un esperto mastro birraio, hanno assaggiato diversi aromi e hanno definito quelli più adatti alla nuova birra, che dovrà avere due obiettivi: far socializzare e farsi ricordare. Tutto questo dopo un mese di maturazione, cioè giusto in tempo per l’inizio del festival. Gli innovatori hanno scelto anche due etichette, ma ora l’ultima parola spetta alla community di #DM17: quella che vestirà le bottiglie del festival infatti uscirà dal contest digitale che scatta lunedì 18 settembre al link http://digitalmeet.it/sportdigitalbeer/. La degustazione al Birrificio Antoniano ha coinvolto personalità del territorio e personaggi dello sport. Ecco alcune delle loro riflessioni: «Birra, sport e digitale sono accomunate dalla socializzazione – osserva Sandro Vecchiato, ceo di Interbrau spa – Non c’è sport senza stima, rispetto e condivisione degli obiettivi. E dopo aver faticato, il terzo tempo non manca mai».  «È stata un’esperienza di design thinking molto divertente», dice Lorenzo Gubian, direttore di Ict e Agenda digitale della Regione Veneto.  «La degustazione ha unito tre mondi che possono sembrare lontani ma che sono sempre più vicini – commenta il pluricampione olimpico di canottaggio Rossano GaltarossaIl digitale va di pari passo con la ricerca delle prestazioni, la birra è l’occasione per festeggiare una vittoria o per riflettere quando non si raggiunge il risultato».  «La birra è la ricompensa di un percorso – aggiungono Giulia Belluco e Livia Guariglia, giocatrici del Valsugana Rugby Padova campione d’Italia – Da una parte la fatica di chi si allena per vincere, dall’altra la scelta degli ingredienti e delle etichette attraverso il digitale».  «La chiave di lettura è la passione – concludono Nicola, Marco e Andrea di YouCoach, la guida online per gli allenatori di calcio – Dietro a una birra come a un’impresa sportiva, ci sono valori e storie che meritano di essere raccontate e che il digitale può valorizzare». DIGITALmeet è il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale e dell’Ict. Partito dal Nordest nel 2013, l’evento organizzato da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova torna dal 19 al 22 ottobre con l’hashtag #DM17 e approda per la prima volta a Nordovest con un ricco menu fatto di oltre 130 incontri e 300 speaker su temi come Internet of things, cybersecurity e molte altre innovazioni di grande attualità all’insegna degli approcci bottom up.          

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14 settembre 2017
Da venerdì 15 a domenica 17 settembre a Silea si svolge il Festival Smart Innovation: workshop, giochi, laboratori e convegni gratuiti per parlare di innovazione e sogni! L’ obiettivo il Festival Smart Innovation di Silea si propone di far conoscere il mondo della produzione in modo innovativo, dove Ricerca-Sviluppo-Innovazione sono punti di forza delle aziende. Il mondo Maker, i nuovi artigiani digitali e della Internet of Things (IoT) sono le Startup di oggi e di domani. Sabato 16 settembre alle ore 18.00, Luca Giuman, membro del Comitato Scientifico di DIGITALmeet, parteciperà alla tavola rotonda “Storie Impavide: tra passato e futuro”. Un’occasione per parlare dell’innovazione di ieri, oggi e domani! Per il programma completo cliccare qui

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8 settembre 2017

Comunicato Stampa

DIGITALmeet, l’innovazione che si espande

 

Il più grande festival italiano di cultura digitale torna dal 19 al 22 ottobre con oltre 130 incontri targati #DM17 e approda a Nordovest

Potti: «Target eterogeneo, specialisti e neofiti welcome»

  Torna dal 19 al 22 ottobre l’appuntamento con DIGITALmeet, il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale e dell’Ict che quest’anno taglia il traguardo della quinta edizione. Un appuntamento, lanciato sui social con l’hashtag #DM17, totalmente gratuito e sempre più ricco, dato che le location si moltiplicheranno: dopo essersi allargato all’Emilia Romagna nel 2016, il festival partito nel 2013 dal Nordest su impulso di Fondazione Comunica e Talent Garden Padova abbraccia infatti da quest’anno anche Lombardia, Piemonte, Liguria e Val d’Aosta. Verso il record Il programma di DIGITALmeet 2017 sarà presto svelato e sarà online dal 15 settembre, ma le previsioni parlano già di un’edizione record con oltre 130 incontri e più di 300 speaker per continuare a scoprire, usare, creare e sognare con il web e il digitale. Il focus di #DM17 riguarda due temi di grande attualità: da un lato l’IoT, che sta per “Internet of things” ed è la rete che consente agli oggetti interconnessi di comunicare e di assumere un ruolo attivo nella vita quotidiana di tutte le persone; dall’altro la cybersecurity, di cui si è parlato e si continua a parlare molto dopo i due attacchi hacker globali che negli scorsi mesi hanno colpito aziende, istituzioni, banche, metropolitane, aeroporti, ospedali e perfino centrali nucleari. Questi i temi topics, ma le tematiche trattate in #DM17 saranno come al solito tantissime e solo scorrendo il programma le vedremo tutte. Non solo esperti Per discutere di tutto questo e altro ancora, #DM17 si sdoppia: da una parte gli incontri di altissimo profilo negli atenei e nelle migliori aree produttive del Nord Italia, dall’altra quelli orientati alla logica del bottom up in territori periferici come i piccoli comuni dell’arco alpino, da Torre Pellice in Piemonte a Taibon Agordino in Veneto, dove si parlerà di alfabetizzazione digitale e digital divide per esaltare le iniziative che vengono dal basso e per dare voce a chi non vuole rimanere escluso dal futuro che avanza. «Esperti e professionisti del web non mancheranno, ma DIGITALmeet non si rivolge solo a chi è già pratico di questo mondo – commenta Gianni Potti, Founder DIGITALmeet e Presidente di Fondazione Comunica – Vogliamo dialogare con un pubblico eterogeneo composto da generazioni, ceti sociali, culture e provenienze differenti per diffondere al massimo la cultura digitale tra imprese e cittadini: crescita e sviluppo passano da qui». A tutta birra La marcia di avvicinamento a DIGITALmeet è scandita da alcune anteprime stuzzicanti, a metà strada fra innovazione e tradizione. Un esempio? La prima edizione di Sport Digital Beer, una degustazione affidata a dieci innovatori che dovranno assaggiare diversi aromi e definire gli ingredienti per la cotta del Mastro Birraio: il risultato sarà una birra “digitale” dall’accento sportivo, che verrà servita al festival in tutte le occasioni meritevoli di un brindisi. L’ultima parola sull’etichetta invece spetta alla community di #DM17, che potrà votare le due finaliste scelte dai dieci innovatori con un contest digitale. E a settembre va in scena anche Rave Design, un esperimento in stile Woodstock rivolto a studenti ed ex studenti della Scuola Italiana di Design. Nasce DM Award, il premio per gli innovatori Tra le novità di #DM17 si segnala anche la prima edizione di DM Award, un premio dedicato a tutti gli innovatori del digitale che mette in palio un’esperienza a Barcellona fra Talent Garden, hub innovativi, incontri di business matching e startup: i progetti possono spaziare dall’IoT all’intelligenza artificiale passando per la realtà aumentata, dal marketing al fashion passando per la sanità. E per partecipare c’è tempo fino all’11 ottobre.  

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22 agosto 2017
DIGITALmeet, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden, promuoverá dal 19 al 22 ottobre un evento diffuso dedicato all’alfabetizzazione digitale di cittadini e imprese che quest’anno toccherà ben 8 regioni italiane. «Accanto al digital divide infrastrutturale, ce n’è uno ancora più grave, quello culturale che divide le generazioni, i ceti sociali, i ricchi e i poveri. Questa è la grande sfida al tempo di internet. E DIGITALmeet si rivolge a imprese, cittadini, Pubblica Amministrazione, per portare la cultura del web e del digitale, che significa crescita, sviluppo, occupazione, competitività» spiega il presidente di Fondazione Comunica, Gianni Potti. «Quest’anno i nostri eventi non copriranno solamente il Triveneto e l’Emilia Romagna ma, grazie alla partecipazione di Piemonte Digitale, un nuovo esercito di 200 tra professionisti del web, giornalisti docenti ed imprenditori, anche Piemonte, Liguria e Val d’Aosta». E nel contesto di un Paese che vede ancora un forte gap nella cultura digitale rispetto al resto del mondo occidentale, nelle classifiche del Digital Economic and Social Index della Commissione Europea l’Italia risulta ancora il 25esimo paese dell’Europa a 28 per connettività, capitale umano, uso del web, integrazione tra produzione di digitale e servizi della Pa, DIGITALmeet 2017 punta ancora di più alle iniziative dal basso affiancando gli eventi di altissimo profilo nelle sedi delle università del Nord Italia e nelle migliori aree produttive a eventi periferici che puntano a destare l’attenzione di territori spesso ai margini dell’innovazione. “DIGITALmeet – sottolinea Potti – da voce a tutto quel mondo digitale fatto di professionisti, appassionati, docenti, hacker, community manager, digital coach, web analyst e cento altri che normalmente conosciamo poco. Ecco allora che a diventare protagonista saranno pure le Alpi e paesi come Taibon Agordino in provincia di Belluno, aree ai confini del Paese come la piemontese Torre Pellice a due passi dalla Francia, ma pure Casale di Scodosia nel pieno della pianura padana veneta, o Maserà, alle porte della città di Padova e molto altro ancora.”

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11 agosto 2017
Per festeggiare la sua quinta edizione, DIGITALmeet ha organizzato DIGITALmeet AWARDun premio dedicato a tutti gli innovatori del digitale!
L’obiettivo di questo premio è quello di individuare e valorizzare i migliori progetti di innovazione che hanno contribuito a: – valorizzare nuove idee e soluzioni per la realizzazione di progetti di innovazione digitale – diffondere e promuovere l’innovazione portata dal mondo digitale – sostenere le migliori best-practices nelle attività di digitalizzazione Partecipa anche tu, invia la tua candidatura entro l’11 ottobre e vinci un volo a Barcellona…perchè l’innovazione aiuta a creare un mondo migliore!

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28 luglio 2017
DIGITALmeet allarga i propri confini e quest’anno arriva anche in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Grazie alla collaborazione con Piemonte Digitale, da giovedì 19 a domenica 22 ottobre 2017 sarà possibile incontrare il più grande festival del digitale.
DIGITALmeet amplia i propri confini e si conferma di nuovo come luogo di incontri, eventi e approfondimenti legati al mondo del digitale, dell’ICT e del web, per invadere le città con una cultura del digitale alla portata di tutti. Un digitale capace di semplificare le nostre vite, di far crescere le aziende del territorio, di contribuire alla costruzione di una nuova economia: per dimostrare in che modo il digitale cambia la vita e l’economia. Anche in questa edizione, la natura caratteristica del bottom-up viene rafforzata ancor di più con questo ampliamento geografico: DIGITALmeet raccoglierà anche suggerimenti e proposte di eventi  che, validate dal comitato scientifico, saranno inserite  nel calendario valutando la coerenza con gli obiettivi della manifestazione.

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30 giugno 2017
Nell’ottica di coinvolgere giovani e meno giovani provenienti da percorsi diversi, un ruolo chiave lo giocherà l’Internet of Things (IoT): oggetti e cose si mescolano con il mondo e le applicazioni digitali per poter fornire dati su se stessi con lo scopo di aiutare l’uomo nelle attività quotidiane. Sveglie che suonano prima in caso di traffico; scarpe da ginnastica che trasmettono tempi, velocità e distanza; macchine che guidano da sole e si fermano in caso di pericolo sono solo alcuni esempi di interazione tra il modo digitale e gli oggetti che vengono utilizzati tutti i giorni. L’IoT sarà, inoltre, il protagonista di DIGITALmeet  con tre grandi eventi dedicati al mondo del futuro e alle possibilità che questa interazione può realizzare: a Modena si ragionerà e si sperimenterà l’automotive, a Verona la realtà aumentata e a Padova la smart city. Insieme all’Internet of Things, è stato deliano un altro tema di questa quinta edizione di DIGITALmeet: quello della Cybersecurity. Visti i recenti eventi accaduti non solo in Europa, ma in tutto il mondo, è sempre più importante e necessario parlare e promuovere la sicurezza nel web. Non solo per gli adolescenti e i giovani, per proteggerli dai pericoli del web ma anche per le aziende che, essendo sempre più connesse al web, sono soggette ad attacchi informatici e di hacker che mettono a repentaglio i dati aziendali. Ecco perchè, nell’ottica di coivolgere tutti, DIGITALmeet propone e promuove eventi che parlano a tutti di queste tematiche. Anche quest’anno DIGITALmeet vuole raccontarsi e conquistare ancora più persone, professionisti, aziende, persone, studenti per farli diventare parte della digital transformation che, giorno dopo giorno, avviene sotto i nostri occhi con l’obiettivo non solo di essere osservatori passivi del mondo digitale ma di sperimentare le proposte del futuro per essere finalmente attivi ambasciatori dell’innovazione.  

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9 giugno 2017
Talent Garden Padova, che insieme a Fondazione Comunica, è uno degli organizzatori di DIGITALmeet, ha accolto la scorsa settimana 20 studenti del Master in Digital Transformation per il Made in Italy, il  1° Master itinerante irealizzato da TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden. Per una settimana hanno lavorato all’interno di due aziende padovane per creare un project work allo scopo di portare la digital transformation all’interno delle aziende. Per una settimana i 20 studenti del Master – tra cui due veneti (Stefano Di Salvia Colace, 27 anni, e Giulia Pagan, 22 anni) – hanno lavorato come consulenti su un piano di digitalizzazione presso il Consorzio Zona Industriale di Padova e Berto’s, azienda leader nella fornitura di cucine professionali. I progetti sviluppati dai ragazzi sono stati presentati oggi presso la sede della direzione regionale di Intesa Sanpaolo a Padova. Il tour per aziende italiane del Made in Italy, che ha avuto inizio a Torino, proseguirà nelle città di Bologna, Firenze, Roma e Napoli.  “Siamo i primi in Italia – ha dichiarato Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School – a offrire corsi immersivi in grado di fornire in tempi brevi le competenze pratiche direttamente connesse alle esigenze delle aziende, colmando un’attuale mancanza del sistema formativo italiano. Padova è il secondo distretto industriale dove i nostri consulenti hanno avuto la possibilità di mettere a frutto sul campo le competenze apprese in 12 settimane di full immersion in aula”.  “Ospitare questo gruppo di ragazzi nella nostra azienda – ha dichiarato Enrico Berto, presidente di Berto’s – è un’ottima opportunità per condividere insieme nuove idee, progetti ed esperienze in ambito lavorativo. Il fatto che la maggior parte dei ragazzi abbia alle spalle un background significativo e molto variegato, permette al gruppo di essere molto determinato nel seguire questo percorso, che risulta essere culturale, tecnologico e di business allo stesso tempo. Berto’s è da sempre attenta a questi aspetti, per questo abbiamo deciso di sposare questo progetto”.  “La collaborazione con il team di giovani talenti selezionati in tutta Italia da TAG Innovation School – ha dichiarato Avv. Stefano Bressan, direttore Consorzio ZIP – rappresenta una preziosa opportunità per analizzare le concrete potenzialità di sviluppo della zona industriale di Padova nell’ambito della trasformazione digitale e l’occasione per ampliare l’orizzonte dei servizi del Consorzio per le imprese”.  “L’uomo sarà al centro dell’Industria 4.0 – ha dichiarato Gianni Potti delegato per Confindustria Veneto Industria 4.0, innovazione e ricerca – perché in una produzione nella quale la parola d’ordine è flessibilità, il vero elemento flessibile in azienda sarà l’uomo. Certo un operaio o impiegato con skill diverse e superiori a quelli attuali. Ecco perché la formazione e la capacità di fare squadra faranno davvero la differenza nella Fabbrica 4.0. È quindi molto importante che Padova, nel cuore manifatturiero veneto, sia stata scelta da Tag Innovation School per Industry 4.0, perché da questo ambizioso percorso nasceranno 20 figure assolutamente skillate di cui il mercato del lavoro italiano ha bisogno”.   “Innovazione, formazione e trasformazione digitale sono gli elementi irrinunciabili per la crescita delle nostre imprese – ha sottolineato Renzo Simonato, direttore regionale Intesa Sanpaolo. Il Gruppo Intesa Sanpaolo propone a giovani, startup e PMI, che devono imparare a gestire i nuovi strumenti digitali, l’esplorazione di nuove soluzioni finanziarie, tecnologiche e di formazione anche attraverso figure e percorsi professionali inediti. L’alto numero di richieste di partecipazione alla prima edizione di questo Master, quasi duemila a fronte di venti posti, dimostra l’utilità e l’attualità del percorso e dei contenuti. Oggi inoltre siamo particolarmente orgogliosi che tra questi studenti ci siano due veneti, espressione di un territorio vitale e attendo all’innovazione”.