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21 Ottobre 2021

Padova, 20 ottobre – Tanta voglia di confrontarsi di persona e da remoto, e di toccare con mano le sorprese che ci riserverà il futuro digitale. Ma anche i potenziali rischi. Nel massimo rispetto delle norme anti-Covid, l’aula Nievo dell’università di Padova al completo ha ospitato questa mattina l’incontro “Verità e menzogne dell’intelligenza artificiale. Parliamone con Pinocchio”, organizzato in occasione della nona edizione di DigitalMeet. Tanti i giovani studenti universitari padovani che hanno deciso di mettersi in fila per accedere all’evento in presenza, con i posti messi a disposizione andati ben presto esauriti. Altrettanti giovani studiosi collegati invece da remoto dal resto d’Italia, per ascoltare il dibattito tra Piero Poccianti (presidente di AIxIA), Emanuela Girardi (founder di Pop AI), Ernesto Di Iorio (ceo di QuestIT). E proprio “Pinocchio”, o meglio il robot P140, è stato tra i protagonisti della mattinata. Sviluppato dai ricercatori di QuestIT, si tratta di un Artificial Human che è in grado di dialogare in linguaggio naturale. Gli sono state date le sembianze di Pinocchio per celebrare i 140 anni dalla pubblicazione del celebre libro. “L’intelligenza artificiale diventa uno strumento indispensabile affinché il nostro intervento sulla realtà diventi sostenibile”, ha spiegato Piero Poccianti, “ma attenzione, una macchina agisce sulla base di un obiettivo che le si dice di raggiungere. L’umanità deve ragionare con attenzione sui suoi obiettivi e dovrebbe farlo con un approccio profondamente multidisciplinare”. “E’ fondamentale sviluppare sistemi antropocentrici e di farlo in maniera affidabile: nel rispetto cioè delle leggi e in linea con i principi fondamentali”, ha aggiunto Emanuela Girardi rispetto agli sviluppi dell’intelligenza artificiale. “Negli ultimi anni la tecnologia ha continuato ad evolversi”, ha invece spiegato Ernesto Di Iorio, “quello che era il web, in tutta la sua vastità, ora non ci sembra più così indispensabile. Attraverso l’intelligenza artificiale, si può ottenere un contenuto specifico attraverso una semplice domanda, come nel caso di Pinocchio. Il processo di sviluppo è in corso, le macchine dovranno interagire in maniera sempre più naturale con l’uomo, e integrare altri tipi di tecnologia in modo da comunicare anche attraverso la gestualità e il tono”. La mattinata si è conclusa con un serrato confronto tra gli studenti sui temi dell’intelligenza artificiale secondo il Protocollo «Patavina Libertas».


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20 Ottobre 2021

In occasione della sua nona edizione, DIGITALmeet propone alcune video pillole lanciate dalla Banking Academy di UniCredit.
Il progetto di educazione finanziaria Save4Women vuole facilitare il dialogo e l’incontro tra il mondo bancario e l’universo femminile.
Anche DIGITALmeet promuove e valorizza il talento delle donne, con eventi dedicati alle loro esperienze in ambito lavorativo e di crescita personale: questo progetto intende portare in auge il loro ruolo e valore.

Con la conduzione di Chiara Tagliaferri, tre interviste a Testimonial impegnate nella difesa dei diritti femminili.

AUTONOMIA DELLE DONNE, RELAZIONI DI COPPIA E FINANCIAL EDUCATION

Con Anna Clorinda Ronfani, avvocata penalista, consulente giuridica, vicepresidente dell’associazione Telefono Rosa Piemonte e Arianna Enrichens, avvocata dell’associazione Telefono Rosa Piemonte, esercita la professione nelle materie del diritto civile, di famiglia, antidiscriminatorio e delle pari opportunità; inoltre un contributo di Stefania Remogna Area Manager Retail Torino Provincia Nord di UniCredit.

https://www.youtube.com/watch?v=foVBSjfquOQ

MODELLI FEMMINILI, PREVENZIONE DELLA VIOLENZA ECONOMICA ED EDUCAZIONE FINANZIARIA

Con Elvira Reale, psicologa clinica, esperta di salute delle donne, responsabile del Centro Dafne per le vittime di violenza, Ospedale Cardarelli di Napoli; Consulente della Commissione Femminicidio al Senato. Ha pubblicato numerosi libri per la Franco Angeli tra cui l’ultimo “La violenza invisibile sulle donne”. Dialogherà assieme a Francesca Cavallo, un’autrice bestseller, imprenditrice e attivista. I suoi libri, “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”, “Elfi al quinto piano”, “Il Dottor Li e il Virus con in Testa una Corona”, sono pubblicati in più di 50 lingue e hanno venduto più di 5 milioni di copie. Il contributo di UniCredit è di Anna Maria Pirozzi Area Smart Personal Sud.

https://www.youtube.com/watch?v=ThdpwjdIuVc

IMPRENDITORIA SOCIALE E CULTURALE, NON PROFIT E COMPETENZE FINANZIARIE

Con Maura Gancitano, scrittrice, filosofa e fondatrice di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro. Si occupa di parità di genere, diversità e inclusione, spazi pubblici digitali e comunicazione culturale, e collabora con numerose università e istituzioni. Ha scritto insieme ad Andrea Colamedici diversi libri, tra cui “La Società della Performance” (Edizioni Tlon 2018), “Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire” (HarperCollins 2019) e “Prendila con Filosofia. Manuale di fioritura personale” (HarperCollins 2021) e con lui conduce i podcast Scuola di Filosofie e Audible Club su Audible. Loredana Introini, consulente strategico e per la progettazione nelle organizzazioni non profit, settore in cui opera dal 1999. È componente del comitato scientifico del Centro Studi ed Iniziative Culturali Pio La Torre. E con il contributo di Francesca Cannaò Area Manager Retail Catania di UniCredi.

https://www.youtube.com/watch?v=CyuloRZ7I2w

 

Irene Facheris, formatrice esperta in gender studies, creator e attivista femminista, ci parla invece di educazione finanziaria e spiega in modo semplice le nozioni del risparmio e dell’investimento.

Educazione Finanziaria al femminile: introduzione

https://www.youtube.com/watch?v=NKFXiADk8xE

Educazione Finanziaria al femminile: gestire strumenti, entrate e uscite

https://www.youtube.com/watch?v=JUDjxM7LqUk

Educazione Finanziaria al femminile: risparmi e investimenti

https://www.youtube.com/watch?v=ZYHPsWFYFok

Educazione Finanziaria al femminile: esempi pratici di investimento con Sara Lombardi, head of Investiment Advisory Management di UniCredit

https://www.youtube.com/watch?v=J709kCtaOck&t=3s

Educazione Finanziaria al femminile: come gestire i rischi finanziari e la previdenza complementare con Paola Bongini, Professoressa di Economia degli Intermediari finanaziari nell?Università di Milano-Bicocca

https://www.youtube.com/watch?v=7npmb6t9Feo


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19 Ottobre 2021

Dall’esplosione dell’online all’accelerazione tecnologica, dalla riorganizzazione del lavoro alle nuove sfide economiche: sono alcune situazioni che ci hanno coinvolti nell’ultimo anno. Ogni crisi porta con sé la capacità di reinventarsi e di ripensare a nuove strategie in grado di tracciare la strada per costruire un futuro capace di rispondere anche alle circostanze più imprevedibili.

In questo scenario DigitaMeet 2021 organizza “Surfing the future”, cinque eventi della durata di venti minuti in diretta sul canale YouTube (https://www.youtube.com/c/DigitalmeetItFestival).

L’obiettivo è di dare speranza concreta verso il futuro, motivazioni e positività; raccontare il digitale che unisce e da prospettiva di sviluppo; in una parola dare la giusta leggerezza dopo tante restrizioni e tragedie. Ogni incontro ospiterà un solo ospite e un intervistatore; si svolgerà online ed avrà durata di circa 20 minuti.

Nel primo appuntamento, in programma martedì 19 ottobre alle 18, Alberto Mattiello (autore, imprenditore, pensatore e oratore) intervisterà Esther Wojcicki, giornalista, educatrice e vicepresidente americana del consiglio consultivo di Creative Commons. Studi in educazione e tecnologia, Wojcicki è la fondatrice del Palo Alto High School Media Arts Program a Palo Alto (fra i suoi allievi la figlia di Steve Jobs), e ha elaborato un metodo (anch’esso battezzato Woj) per “aiutare le persone a condurre un’esistenza felice e di successo in cui possano impiegare i loro talenti per migliorare il mondo e la vita di tutti”.

Giovedì 21 ottobre, dalle 18 alle 18.20, il giornalista e scrittore Paolo Possamai (attuale direttore di NordEst Economia e precedentemente direttore dei quotidiani Gedi del Veneto), intervisterà Gino Gerosa, Cardiochirurgo e Accademico italiano. Direttore Unità Operativa di Cardiochirurgia, Azienda Ospedaliera di Padova. Gerosa nel 2007 è stato il primo ad eseguire un impianto in Italia di un cuore artificiale totalmente impiantabile.

Venerdì 22, sempre dalle 18 alle 18.20, l’intervista sarà invece realizzata a Felice Saladini, Amministratore Delegato di MeglioQuesto, un operatore italiano attivo nel settore della customer experience, specializzato in customer acquisition e customer management.

Un quarto appuntamento sabato 23, stesso orario, con un’intervista realizzata sempre da Paolo Possamai ad Alessandro Benetton, imprenditore, consigliere d’amministrazione di Edizione S.r.l., di Autogrill S.p.A. Benetton è membro della giunta di Confindustria e fa parte dell’Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo, l’organismo di consulenza della holding svizzera per le attività estere del Gruppo Bosch. Da giugno 2017 è Presidente della Fondazione che ha avuto il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino e ora guardando alle Olimpiadi del 2026.

Domenica 24, invece, si concluderà il ciclo di interviste con Paolo Possamai e Alberto Mattiello, autore di “Mind The Change” (2017), “Marketing Thinking” (2017) e “Marketing Psychology Behind Growth” (2018), è, inoltre, il curatore di ‘The Future Of Management’ (2019): una serie di MIT Sloan Management Review su come la tecnologia influisce sul modo in cui gestiremo l’azienda in futuro.


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18 Ottobre 2021

Anche quest’anno DIGITALmeet torna a Roma. Per l’edizione 2021 sono previsti due pomeriggi che trattano la cultura in diversi aspetti: si comincia giovedì 21 ottobre con Fiorenza Gherardi De Candei che modera l’appuntamento dedicato alla Musica, con una serie di interventi che raccontano come la digital transformation ha avuto impatto sulle professioni musicali: dalla produzione artistica alla discografia, dalla distribuzione alla diffusione mediatica. Venerdì 22 ottobre si parla di Letteratura e delle nuove Tecnologie per la cultura con esponenti di aziende ed istituzioni, l’evento è moderato da Cristina Colaninno ed Andrea Pastina. L’evento romano è sponsorizzato da Olab e Mediatori Professionisti Roma.

Il festival nasce per sostenere ed implementare le competenze digitali e fare networking con esperti, imprese e partner. DIGITALmeet nel Lazio è un progetto realizzato da CFC in collaborazione con Binario F, Zauber Venture, Digital Academy e Nord Est Digitale, patrocinato dalla Regione Lazio e promosso da Fondazione Comunica e Icenter Tag Padova. In tutta Italia si tengono dal 19 al 23 ottobre incontri, eventi, approfondimenti legati al mondo del digitale, dell’ICT e del web. Lo scopo è quello di fare il punto sullo stato dell’applicazione della digital transformation in tutti i campi, un digitale capace di semplificare le nostre vite, di far crescere le aziende del territorio, di contribuire alla costruzione di una nuova economia.

PROGRAMMA

Giovedì 21 ottobre MUSICA E DIGITALE

Kickoff e presentazione Digital Meet 2021 e saluti istituzionali.

Introducono e moderano:

Fiorenza Gherardi De Candei, Comunicazione e Ufficio Stampa in ambito musicale, docente di Music Business

Cristina Colaninno, Ambassador Digital Meet Lazio

Intervengono:

Max De Tomassi, Conduttore radiofonico e autore Radio1 Rai, Divulgatore di musica brasiliana, Consulente e critico musicale

Gegè Telesforo, Musicista, producer, autore e conduttore radiotelevisivo

Federico Mansutti, consulente ADEIDJ (Associazione delle Etichette Indipendenti di Jazz)

 

Venerdì 22 ottobre CULTURA E DIGITALE

Kickoff e presentazione Digital Meet 2021 e saluti istituzionali.

Introducono e moderano:

Cristina Colaninno, Ambassador Digital Meet Lazio

Andrea Pastina, Business Strategist

Intervengono:

Eleonora Mattia, Consigliera Regionale

Francesco Di Costanzo, Presidente PA Social

Remo Tagliacozzo, Amministratore unico Zetèma Progetto Cultura

Maurizio Conventi, Olab

Claudio Bocci, Presidente Cultura del Viaggio

Simone Quilici, Direttore Parco Archeologico Appia Antica


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16 Ottobre 2021
L’Umbria riveste anche quest’anno un ruolo cruciale e simbolico per DIGITALmeet su come ricucire l’Italia grazie al Digitale, valorizzando i territori interni e poco collegati alla rete.
La mattina di sabato 16 ottobre 2021, al Lago di Piediluco, ha lavorato il tavolo di relatori e ospiti (imprenditori, professori, politici, pubblica amministrazione) che, dopo un confronto anche con gli esponenti del territorio, ha definito e sintetizzato un Manifesto programmatico.

Durante la Tavola Rotonda del pomeriggio, aperta al pubblico, La Smart Land Digitale e il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, è stato poi presentato il Manifesto per lo sviluppo futuro del nostro Paese.


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16 Ottobre 2021

Presentato in Senato il programma del Festival che si svolgerà in tutta Italia dal 19 al 23 ottobre. Centinaia di eventi in presenza e da remoto. Focus su smart land digitale, discipline STEM al femminile, telemedicina, didattica online, sviluppo della cultura della digitalizzazione. Potti: “Il cambiamento si può davvero fare, con le risorse straordinarie del Pnrr”. Sen. De Poli: “Risorse Recovery occasione per investire su educazione in chiave 4.0”.

Roma, 15 ottobre È stata presentato oggi nella Sala Caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica la nona edizione di DIGITALmeet, il più diffuso festival digitale italiano presente in tutte le regioni italiane, con 150 eventi che si svolgeranno dal 19 al 23 ottobre. Il racconto del Festival parte dalla considerazione che questa edizione si svolge in un momento storico particolare, che vede una evoluzione culturale inattesa e la disponibilità di importanti risorse per la digitalizzazione grazie al Pnrr. Le condizioni, insomma, per mettere realmente in pratica un programma strutturato di digitalizzazione capillare su vari ambiti soprattutto a livello di cultura e infrastrutture, ancora deboli.

Con questo presupposto sono stati presentati gli eventi del nono DIGITALmeet, eventi che consentiranno di identificare i punti di debolezza e di forza su cui queste risorse andranno investite. Lo si farà attraverso incontri, seminari, convegni a cui partecipano le istituzioni e gli esperti dei settori coinvolti nel piano di sviluppo digitale.

Si parlerà del tema del coding come materia di studio nelle scuole; dell’unione tra i centri cittadini e le periferie attraverso infrastrutture digitali in grado di riequilibrare le disuguaglianze; del ruolo strategico delle donne nello sviluppo digitale. Con questi punti cardine la nuova edizione di DIGITALmeet organizzata da Fondazione Comunica e I-Center TAG si conferma come il più grande evento di alfabetizzazione digitale del Paese. Nato nove anni fa a Padova come evento organizzato dal basso, dai professionisti e dalle community dei diversi territori, DIGITALmeet oggi è il più diffuso festival digitale italiano presente in tutte le regioni italiane.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata inoltre la ricerca “Dal Soffitto al Diaframma di vetro – Imprese e carriere al femminile”, a cura del Professor Paolo Gubitta dell’Università di Padova in collaborazione con gli analisti di InfoCamere, che ha indagato sulla presenza femminile al comando delle imprese in Italia.

Secondo l’indice DESI, il 58% degli italiani non ha le competenze digitali di base. E’ centrale il tema della formazione. E’ questa la mission del DIGITALmeet, festival dedicato appunto all’alfabetizzazione digitale. La svolta digitale che subirà un’accelerazione anche e grazie soprattutto alle risorse del Recovery richiede di indirizzare con lungimiranza il grande sistema dell’education investendo di più su formazione professionale, lauree STEM (Scienze, tecnologia, Ingegneria e Matematica) e creando strumenti a supporto della formazione continua. L’innovazione oggi corre a ritmi sempre più veloci. E’ indispensabile porre le condizioni per un’educazione in chiave 4.0″, ha messo in evidenza il senatore UDC Antonio De Poli.


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11 Ottobre 2021

Digitalmeet 2021: Pre-opening in Umbria

NASCE LA SMART LAND DIGITALE
Smart Land Digitale e il ruolo dell’intelligenza artificiale

15 e 16 ottobre 2021 – Lago di Piediluco – Terni 

“La smart land digitale e AI”, prosegue l’ambizioso progetto ambizioso che, attraverso vari momenti di confronto, ha l’obiettivo di delineare un vero e proprio Manifesto per lo sviluppo futuro del nostro Paese sotto il segno dei territori, del digitale e dell’innovazione.

Il tema al centro di #DM21 è il ruolo che l’intelligenza artificiale nella creazione della Smart Land digitale, inteso come territorio intelligente che coinvolge tutti gli attori locali in una serie di buone pratiche legate a economia, cittadinanza, energia, mobilità e paesaggio, come l’efficacia dell’amministrazione, lo sviluppo sostenibile, l’inclusività, l’innovazione delle infrastrutture, la coesione sociale, la diffusione della conoscenza, la crescita creativa, la libertà di movimento e la qualità della vita.

In continuità con la precedenza edizione, l’Umbria, in questa ottava edizione, rivestirà un ruolo cruciale e simbolico, su come si può ricucire l’Italia grazie al Digitale, valorizzando i territori interni e poco collegati alla rete. 

Proprio in Umbria, presso il Lago di Piediluco, si svolgerà la Pre-Opening dell’evento dove il panel dei relatori e degli ospiti (imprenditori, professori, politici, pubblica amministrazione) si confronterà anche con gli esponenti del territorio, per definire e sintetizzare in un Manifesto programmatico, le linee guida di sviluppo della Smart Land Digitale e il ruolo dell’intelligenza artificiale.

 

Programma 

SABATO 16 OTTOBRE 

Ore 15.00 Tavola rotonda pubblica 

 

Saluti

Michele Fioroni, Assessore Sviluppo economico, innovazione, digitale e semplificazione (ONLINE)

Luigi Carlini, Presidente Fondazione Carit

Riccardo Morelli, Presidente della Sezione Territoriale di Terni di Confindustria Umbria

Gianni Potti, Presidente Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet

Interventi

Paolo Ghezzi, Direttore Generale InfoCamere

Mauro Conti, Presidente Corso di Laurea Magistrale in Cybersecurity

Valter Fraccaro, Presidente SAIHUB

Paolo Gubitta, Direttore Scientifico Osservatorio Professioni Digitali

Edoardo Desiderio, Founder e Direttore Organizzativo Terni Digital Week

Conclusioni:

Federico D’Incà, Ministro per i rapporti con il Parlamento (ONLINE)

 

L’evento sarà trasmesso in diretta dalla pagina Facebook di DIGITALmeet

 

In collaborazione con Confindustria Umbria e Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.


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8 Ottobre 2021

Lunedì 18 ottobre 2021 alle 10.30, in occasione della nona edizione di DIGITALmeet, I-Center TAG Padova ospiterà il webinar “Il ruolo del digitale per le imprese: industria 4.0 e oltre” con Francesco Calzavara, Assessore all’Agenda Digitale e Roberto Marcato, Assessore allo Sviluppo Economico ed Energia.  L’evento è organizzato nell’ambito del percorso di definizione del documento programmatico “Linee guida dell’Agenda Digitale del Veneto 2025”.

Al fine di individuare gli obiettivi regionali in materia di digitalizzazione, la Direzione ICT e Agenda Digitale ha organizzato una serie di incontri tematici con gli stakeholder, finalizzati a far emergere idee, proposte e soluzioni da inserire nel nuovo documento programmatico. Il programma prevede dopo una parte in plenaria, l’organizzazione di gruppi di lavoro di approfondimento e discussioni di tematiche specifiche di applicazione del digitale per quel dominio.
La sintesi dei lavori dei tavoli contribuirà al processo redazionale dell’aggiornamento “Linee Guida dell’Agenda Digitale del Veneto 2025”, attraverso la definizione degli scenari evolutivi dello sviluppo digitale regionale e gli obiettivi da raggiungere con le conseguenti azioni strategiche da attivare.

L’incontro di lunedì 18 ottobre prevede due sessioni plenarie, in apertura e in chiusura, e un laboratorio di co-design con tavole rotonde di professionisti e addetti ai lavori.

Per informazioni e iscrizioni visualizzare la pagina dedicata all’evento.

 

 


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1 Ottobre 2021

COMUNICATO STAMPA

 

La rete delle Pro Loco d’Italia in campo con DIGITALmeet

Le 6.300 sedi del territorio al servizio dell’alfabetizzazione digitale

 

Padova, 1 ottobre 2021 – Dal semplice scatto di una foto alla prenotazione online di un esame medico. Gesti semplici, destinati a diventare sempre più d’uso comune. A patto di sapere come fare. Ed ecco perché arrivano anche le Pro Loco Italiane, con 6.300 sedi presenti in tutto il Paese, a sostegno di DigitalMeet il più grande e diffuso festival italiano sul digitale per cittadini e imprese. Un grande sforzo per alfabetizzare l’Italia, trasferire competenze per ogni fascia d’età, cultura, provenienza.

La collaborazione tra DigitalMeet e UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), presentata questa mattina nell’Icenter Tag di Padova, consentirà di organizzare in tutte le 20 Regioni italiane – nei giorni di DigitalMeet tra il 19 e il 23 ottobre – delle pillole digitali “utili” che verranno erogate dai Digital Evangelist, nuove figure selezionate dopo aver svolto un’idonea formazione messa a punto sugli strumenti digitali da DigitalMeet. Nella sostanza, per ciascuna area regionale saranno organizzati incontri in presenza o da remoto dalle Pro Loco territoriali.

Nascerà così una pattuglia di una cinquantina di nuovi Evangelist digitali che supporterà la diffusione sicura del digitale. “I nostri Angeli Digitali”, spiega Gianni Potti founder di DigitalMeet, “insegneranno come fare meglio una foto o un video con lo smartphone, come prenotarsi un esame medico on line, come sfruttare al meglio le potenzialità di Google Maps e cento altre cose nel corso delle pillole digitali che verranno erogate Regione per Regione”.

 “La rete capillare delle Pro Loco”, aggiunge il Presidente Unpli, Antonino La Spina, “si mette così a servizio di un’Italia più attuale e moderna, facilitando le attività che svolgiamo tutti i giorni grazie al digitale. Dalla promozione dei territori, alla valorizzazione dei patrimoni culturali, il corretto impiego del digitale fa la differenza, tant’è che durante il lockdown la nostra organizzazione ha promosso decine di webinar anche sui temi della comunicazione e del marketing digitale. Condividiamo e sosteniamo con convinzione, pertanto, la splendida iniziativa di DigitalMeet giunto alla nona edizione”.

Presente alla conferenza stampa anche il senatore Antonio De Poli: “È il momento di portare le competenze digitali alla portata di tutti. Nell’ambito del Recovery Fund, l’inclusione digitale è uno dei punti che merita la massima attenzione da parte delle nostre istituzioni. Ecco perché anche quest’anno in Senato, il prossimo 15 ottobre, promuoveremo la presentazione ufficiale di DigitalMeet. Il contributo delle Pro Loco con le loro oltre 6.000 sedi, da Nord a Sud, sarà importante e cruciale per rendere questa iniziativa sempre più diffusa nei territori, proprio grazie alla rete capillare del volontariato che si mette al servizio del sistema Paese per renderlo più moderno, al passo coi tempi, in un’ottica sempre 4.0. Come leggiamo nel rapporto DESI2020, l’Italia si colloca agli ultimi posti in Europa in materia di “Competenze digitali”. Anche i dati ISTAT purtroppo ci confermano un quadro sconfortante: il 41,6% dei cittadini non raggiunge le competenze di base e, ancora peggio, il 3,4% (poco più di un milione di italiani) non ha alcuna competenza digitale. Quindi, siamo di fronte ad un’altra forma di analfabetismo: quello digitale. Le risorse europee del Recovery sono un’occasione per promuovere il risorgimento digitale del nostro Paese”.

La nona edizione del Festival parte dalla considerazione che il momento storico che stiamo attraversando è caratterizzato da una evoluzione culturale inattesa e dalla disponibilità di importanti risorse per la digitalizzazione grazie al Pnrr. Le condizioni, insomma, per mettere realmente in pratica un programma strutturato di digitalizzazione capillare su vari ambiti soprattutto a livello di cultura e infrastrutture, ancora deboli.

Con questo presupposto, gli eventi della nona edizione di DigitalMeet consentiranno di identificare i punti di debolezza e di forza su cui queste risorse andranno investite. Lo farà attraverso incontri, seminari, convegni a cui partecipano le istituzioni e gli esperti dei settori coinvolti nel piano di sviluppo digitale. Gli eventi prenderanno il via dal 15 ottobre, con la presentazione ufficiale in Senato e un dibattito al quale sono stati invitati i ministri Giorgetti e Colao.


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16 Settembre 2021

È stato presentato oggi nella sala dell’Archivio Antico dell’Università di Padova la nona edizione di DIGITALmeet, il più diffuso festival digitale italiano presente in tutte le regioni italiane, con 150 eventi che si svolgeranno dal 19 al 23 ottobre. Erano presenti il Rettore dell’Università di Padova Rosario Rizzuto, il presidente di Fondazione Comunica Gianni Potti e il Prof. Alessandro Sperduti, ordinario del Dipartimento di Matematica dell’Università di Padova .

Il racconto del Festival parte dalla considerazione che questa edizione si svolge in un momento storico particolare che vede una evoluzione culturale inattesa e la disponibilità di importanti risorse per la digitalizzazione grazie al Pnrr. Le condizioni insomma per mettere realmente in pratica un programma strutturato di digitalizzazione capillare su vari ambiti soprattutto a livello di cultura e infrastrutture, ancora deboli.

Con questo presupposto sono stati presentati gli eventi del nono DigitalMeet, eventi che consentiranno di identificare i punti di debolezza e di forza su cui queste risorse andranno investite. Lo farà attraverso incontri, seminari, convegni a cui partecipano le istituzioni e gli esperti dei settori coinvolti nel piano di sviluppo digitale. Gli eventi prenderanno il via dal 15 ottobre, con la presentazione ufficiale in Senato e un dibattito al quale sono stati invitati i ministri Giorgetti e Colao e poi si susseguiranno in tutta Italia.

Si parlerà del tema del coding come materia di studio nelle scuole; dell’unione tra i centri cittadini e le periferie attraverso infrastrutture digitali in grado di riequilibrare le disuguaglianze; del ruolo strategico delle donne nello sviluppo digitale. Con questi punti cardine la nuova edizione di Digitalmeet organizzata da Fondazione Comunica e I-Center TAG si conferma come il più grande evento di alfabetizzazione digitale del Paese. Nato nove anni fa a Padova come evento organizzato dal basso, dai professionisti e dalle community dei diversi territori, DIGITALmeet oggi è il più diffuso festival digitale italiano presente in tutte le regioni italiane.

Tra i punti al centro di questa edizione c’è la transizione digitale accelerata, spiega il fondatore e presidente di Fondazione Comunica Gianni Potti: “Oltre a mettere in pericolo i nostri concittadini più fragili, il Covid ha modificato le vite di tutti, precipitandoci, volenti o nolenti, nel pieno della transizione digitale. La pandemia ha permesso di ampliare e rafforzare le competenze legate al digitale e soprattutto per la prima volta si è deciso di stanziare una fetta consistente di contributi economici alla digitalizzazione su tutto il territorioGli esperti digital avranno modo di confrontarsi sulle modalità più efficaci di utilizzo di questi finanziamenti“.

Prosegue Potti: “Ciascun pubblico ha esigenze ed esperienze specifiche nel digitale: c’è chi, come le imprese, associa il digitale all’efficienza dei processi produttivi, amministrativi, burocratici e organizzativi, chi lo associa al commercio elettronico, chi alla formazione e alla “Dad”, chi ancora ai servizi sanitari, pensionistici, assistenziali e così via. A queste esigenze abbiamo voluto rispondere con eventi all’insegna della qualità, offrendo contenuti che fossero utili da subito al nostro pubblico. Ma dove c’è evoluzione rapida c’è spesso anche confusione, e la trasformazione digitale che il Paese ha vissuto con estrema velocità nei mesi del lockdown ha attorno a sé il disordine di un’accelerazione improvvisa“.

I temi proposti dal DIGITALmeet sono, come sempre, molto attuali – afferma il Rettore dell’Università di PadovaRosario Rizzuto –. La pandemia che stiamo ancora vivendo, tentando, dove possibile, di tornare alla normalità, cambierà in ogni caso il nostro futuro. Ad esempio, sottolineando l’importanza delle infrastrutture digitali, della loro accessibilità e inclusività. Oppure ponendo il tema della didattica a distanza, che sarà certamente al centro del dibattito nei prossimi mesi. Vorrei poi sottolineare il focus sulle discipline Stem: corsi di studio che vedono incrementare il numero di iscritti, nella nostra Università. Con un dato che ci incoraggia: aumenta la presenza femminile, che supera il 30% del totale, toccando il 40% nell’area di scienze. Un segnale che fa ben sperare, una strada da continuare a percorrere nei prossimi anni”.

 

Luisella Altare, Responsabile Regione Nord Est di UniCredit, dichiara: “La trasformazione digitale è centrale in tutti gli ambiti per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano. Una centralità ribadita dal Pnrr nazionale, con le importanti risorse messe a disposizione dal Piano Transizione 4.0. Proprio per questo UniCredit intende offrire un contributo concreto nel sostenere il processo di trasformazione digitale delle PMI del nostro Paese. Il nostro supporto a DIGITALmeet si inserisce in questo quadro e vuole stimolare il dibattito su un tema non più rinviabile per l’economia italiana”.

Si affronterà anche il tema della smart-land digitale, e del ruolo delle infrastrutture digitali, lo smartworking e il potenziamento della connessione in banda ultra-larga. Tutti elementi che consentono di rilanciare, se sapremo ben investire, intere aree del Paese. Un esempio: secondo i dati dell’Istat, tra gennaio e dicembre 2020 le vendite al dettaglio sono scese del 5,4%, mentre le vendite legate al commercio online sono salite del 34.6%. Ecco come da una catastrofe si aprono nuove quote di mercato per quelli che hanno saputo investire nell’e-commerce, moltiplicando così la platea della clientela.

Inoltre, il tema del rapporto fra donne e materie Stem (Scienze, tecnologie, ingegneria e matematica). In Italia sono ancora troppo poche le donne che scelgono queste tipologie di studio, un danno per l’evoluzione e lo sviluppo delle nostre comunità a cui il Festival vuole dare un suo contribuito per porvi rimedio.

Il filo rosso della nona edizione è l’alfabetizzazione culturale sui temi legati al mondo digitale. Anche per questo motivo, insieme ad alcuni partner come UniCredit, Despar, Fastweb Academy, Umana, Caffé Diemme, MeglioQuesto, Abbott, Open Fiber, Considi, InfoCamere, Berto, Sea Milano Airports e l’Unione Nazionale Pro Loco italiane (Unpli), sarà fornita una serrata serie di pillole di alfabetizzazione digitale al servizio di tutti, giovani e anziani.


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