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16 Settembre 2021

È stato presentato oggi nella sala dell’Archivio Antico dell’Università di Padova la nona edizione di DIGITALmeet, il più diffuso festival digitale italiano presente in tutte le regioni italiane, con 150 eventi che si svolgeranno dal 19 al 23 ottobre. Erano presenti il Rettore dell’Università di Padova Rosario Rizzuto, il presidente di Fondazione Comunica Gianni Potti e il Prof. Alessandro Sperduti, ordinario del Dipartimento di Matematica dell’Università di Padova .

Il racconto del Festival parte dalla considerazione che questa edizione si svolge in un momento storico particolare che vede una evoluzione culturale inattesa e la disponibilità di importanti risorse per la digitalizzazione grazie al Pnrr. Le condizioni insomma per mettere realmente in pratica un programma strutturato di digitalizzazione capillare su vari ambiti soprattutto a livello di cultura e infrastrutture, ancora deboli.

Con questo presupposto sono stati presentati gli eventi del nono DigitalMeet, eventi che consentiranno di identificare i punti di debolezza e di forza su cui queste risorse andranno investite. Lo farà attraverso incontri, seminari, convegni a cui partecipano le istituzioni e gli esperti dei settori coinvolti nel piano di sviluppo digitale. Gli eventi prenderanno il via dal 15 ottobre, con la presentazione ufficiale in Senato e un dibattito al quale sono stati invitati i ministri Giorgetti e Colao e poi si susseguiranno in tutta Italia.

Si parlerà del tema del coding come materia di studio nelle scuole; dell’unione tra i centri cittadini e le periferie attraverso infrastrutture digitali in grado di riequilibrare le disuguaglianze; del ruolo strategico delle donne nello sviluppo digitale. Con questi punti cardine la nuova edizione di Digitalmeet organizzata da Fondazione Comunica e I-Center TAG si conferma come il più grande evento di alfabetizzazione digitale del Paese. Nato nove anni fa a Padova come evento organizzato dal basso, dai professionisti e dalle community dei diversi territori, DIGITALmeet oggi è il più diffuso festival digitale italiano presente in tutte le regioni italiane.

Tra i punti al centro di questa edizione c’è la transizione digitale accelerata, spiega il fondatore e presidente di Fondazione Comunica Gianni Potti: “Oltre a mettere in pericolo i nostri concittadini più fragili, il Covid ha modificato le vite di tutti, precipitandoci, volenti o nolenti, nel pieno della transizione digitale. La pandemia ha permesso di ampliare e rafforzare le competenze legate al digitale e soprattutto per la prima volta si è deciso di stanziare una fetta consistente di contributi economici alla digitalizzazione su tutto il territorioGli esperti digital avranno modo di confrontarsi sulle modalità più efficaci di utilizzo di questi finanziamenti“.

Prosegue Potti: “Ciascun pubblico ha esigenze ed esperienze specifiche nel digitale: c’è chi, come le imprese, associa il digitale all’efficienza dei processi produttivi, amministrativi, burocratici e organizzativi, chi lo associa al commercio elettronico, chi alla formazione e alla “Dad”, chi ancora ai servizi sanitari, pensionistici, assistenziali e così via. A queste esigenze abbiamo voluto rispondere con eventi all’insegna della qualità, offrendo contenuti che fossero utili da subito al nostro pubblico. Ma dove c’è evoluzione rapida c’è spesso anche confusione, e la trasformazione digitale che il Paese ha vissuto con estrema velocità nei mesi del lockdown ha attorno a sé il disordine di un’accelerazione improvvisa“.

I temi proposti dal DIGITALmeet sono, come sempre, molto attuali – afferma il Rettore dell’Università di PadovaRosario Rizzuto –. La pandemia che stiamo ancora vivendo, tentando, dove possibile, di tornare alla normalità, cambierà in ogni caso il nostro futuro. Ad esempio, sottolineando l’importanza delle infrastrutture digitali, della loro accessibilità e inclusività. Oppure ponendo il tema della didattica a distanza, che sarà certamente al centro del dibattito nei prossimi mesi. Vorrei poi sottolineare il focus sulle discipline Stem: corsi di studio che vedono incrementare il numero di iscritti, nella nostra Università. Con un dato che ci incoraggia: aumenta la presenza femminile, che supera il 30% del totale, toccando il 40% nell’area di scienze. Un segnale che fa ben sperare, una strada da continuare a percorrere nei prossimi anni”.

 

Luisella Altare, Responsabile Regione Nord Est di UniCredit, dichiara: “La trasformazione digitale è centrale in tutti gli ambiti per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano. Una centralità ribadita dal Pnrr nazionale, con le importanti risorse messe a disposizione dal Piano Transizione 4.0. Proprio per questo UniCredit intende offrire un contributo concreto nel sostenere il processo di trasformazione digitale delle PMI del nostro Paese. Il nostro supporto a DIGITALmeet si inserisce in questo quadro e vuole stimolare il dibattito su un tema non più rinviabile per l’economia italiana”.

Si affronterà anche il tema della smart-land digitale, e del ruolo delle infrastrutture digitali, lo smartworking e il potenziamento della connessione in banda ultra-larga. Tutti elementi che consentono di rilanciare, se sapremo ben investire, intere aree del Paese. Un esempio: secondo i dati dell’Istat, tra gennaio e dicembre 2020 le vendite al dettaglio sono scese del 5,4%, mentre le vendite legate al commercio online sono salite del 34.6%. Ecco come da una catastrofe si aprono nuove quote di mercato per quelli che hanno saputo investire nell’e-commerce, moltiplicando così la platea della clientela.

Inoltre, il tema del rapporto fra donne e materie Stem (Scienze, tecnologie, ingegneria e matematica). In Italia sono ancora troppo poche le donne che scelgono queste tipologie di studio, un danno per l’evoluzione e lo sviluppo delle nostre comunità a cui il Festival vuole dare un suo contribuito per porvi rimedio.

Il filo rosso della nona edizione è l’alfabetizzazione culturale sui temi legati al mondo digitale. Anche per questo motivo, insieme ad alcuni partner come UniCredit, Despar, Fastweb Academy, Umana, Caffé Diemme, MeglioQuesto, Abbott, Open Fiber, Considi, InfoCamere, Berto, Sea Milano Airports e l’Unione Nazionale Pro Loco italiane (Unpli), sarà fornita una serrata serie di pillole di alfabetizzazione digitale al servizio di tutti, giovani e anziani.


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9 Settembre 2021

Quest’anno al centro di DIGITALmeet la grande sfida della cosiddetta transizione digitale accelerata. Oltre a mettere in pericolo i nostri concittadini più fragili, il Covid ha modificato le vite di tutti, precipitandoci, volenti o nolenti, nel pieno della transizione digitale. Imprese e consumatori, studenti e pensionati si sono trovati costretti a confrontarsi con il web per le più disparate ragioni. Per questo il nostro comitato scientifico si è posto la questione di come intendere il “digitale”. Perché ciascun pubblico ha esigenze e esperienze specifiche: c’è chi, come le imprese, associa il digitale all’efficienza dei processi produttivi, amministrativi, burocratici e organizzativi, chi lo associa allo shopping, chi alla formazione e alla “Dad”, chi ancora ai servizi sanitari, pensionistici, assistenziali e così via. A queste esigenze abbiamo cercato di rispondere con eventi all’insegna della qualità, offrendo contenuti che possano essere utili da subito al nostro pubblico, sempre più vasto e sempre variegato. Ma dove c’è evoluzione rapida c’è spesso anche confusione, e la trasformazione digitale che il Paese ha vissuto con estrema rapidità nei mesi del lockdown (tra smartworking, didattica a distanza, e-commerce, videochat e social network) ha, attorno a sé, il disordine di un’accelerazione improvvisa. C’è ancora tanto da fare sia sul piano normativo che oltre.

Tra poco, oltre alle conferenze stampa di lancio e gli eventi di metà ottobre in Umbria, si va in diretta con gli eventi di DIGITALmeet2021: già il 23 settembre ci sarà infatti una ghiotta anteprima di IoT Italy, poi un paio di appuntamenti sulla telemedicina e la salute, grazie agli amici di Abbott, e dritti dritti al 19 ottobre con la miriade di occasioni di alfabetizzazione che offriremo al Paese. Un grazie iniziale lo vogliamo dedicare (poi ci saranno altre occasioni per ringraziare) al Comitato Scientifico, ai Partner e agli Sponsor, agli Ambassador e ai Media Partner che ci sostengono.

Con la speranza di averVi tra i partecipanti e i protagonisti negli eventi di DIGITALmeet 2021 ricordiamo che il team di DIGITALmeet 2021 è sempre a Vostra disposizione per fornire ogni ulteriore informazione digitalmeet@digitalmeet.it.

Buon DIGITALmeet 2021 a tutti!

 


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15 Luglio 2021

Come nelle precedenti edizioni, inoltre, DIGITALmeet spalanca le porte ai contributi dall’esterno con “Proponi il tuo evento!”, l’iniziativa bottom-up rivolta a imprese, associazioni, istituzioni e semplici cittadini che vogliono organizzare un proprio incontro sul tema del digitale declinato in tutte le sue forme.

Su www.digitalmeet.it le candidature sono già aperte, e gli autori delle migliori proposte verranno contattati dagli organizzatori del festival per concordare e sviluppare l’evento.

E’ la tua occasione per proporre un evento e diventare protagonista del più grande festival digitale in Italia!

Aspettiamo le tue idee!


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19 Marzo 2021

DIGITALmeet promuove questa petizione per sostenere la digitalizzazione dell’Italia: cominciare dal coding per dare nuovo slancio a crescita, occupazione ed innovazione nel nostro Paese.

Avete mai sentito parlare di coding? Significa “programmazione informatica” e vorremmo diventasse nei prossimi anni una vera e propria materia di studio a scuola. Non fatevi spaventare: è davvero divertente e i bambini potranno cominciare subito ad imparare, giocando, i concetti base di informatica e del pensiero computazionale.

Ma che cosa intendiamo con coding? Possiamo intendere il coding come una nuova lingua che permette di “dialogare” con il computer per assegnargli dei compiti e dei comandi in modo semplice. Giocando a programmare si impara ad usare la logica, a risolvere problemi e a sviluppare il “pensiero computazionale”, un processo logico-creativo che consente di scomporre un problema complesso in diverse parti, per affrontarlo più semplicemente un pezzetto alla volta, così da risolvere il problema generale e dare vita a situazioni creative.
Con il coding quindi anche i bambini potranno risolvere problemi “da grandi”, e diventare soggetti attivi della tecnologia, creando un piccolo videogioco e delle storie in pochissimo tempo.

Negli anni Sessanta, con l’avvento della televisione, c’era l’esigenza di alfabetizzare il Paese, diffondendo la conoscenza della lingua italiana. Pensiamo al ruolo svolto da programmi come ‘Non è mai troppo tardi’ con il Maestro Alberto Manzi, sulle reti Rai, che aveva un ruolo sociale ed educativo. Poi negli anni ’90 fu la volta dell’inglese, nelle scuole, perché si aprivano i mercati, le relazioni e la lingua straniera diventava fondamentale per non perdere contatto con le altre aree del mondo. Oggi ci troviamo di fronte a una nuova sfida che è fatta di nuovi linguaggi, come il digitale appunto. Il deficit di competenze digitali è un freno per l’occupazione e per la crescita del nostro Paese. Lo è nel privato così come nella Pubblica amministrazione.

E’ tempo di digitalizzare l’Italia, partendo dal coding!

 


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28 Gennaio 2021

E’ arrivato il colore di DIGITALmeet 2021: un giallo aranciato che vuole ricordare il calore dei raggi del Sole.

Un colore che dona positività e speranza per affrontare le nuove sfide del 2021; per aiutare tutti noi a fortificarci con energia, chiarezza ed ottimismo guardando alle possibilità che questa crisi ci ha offerto, grazie anche al digitale.


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16 Dicembre 2020

Con i due eventi del 15 dicembre 2020 si è conclusa una lunga stagione che ha visto il clou di DIGITALmeet nelle tradizionali date di fine ottobre, ma una serie di eventi molto interessanti e con ospiti di alto livello che hanno attratto tanto pubblico on line e soprattutto hanno fatto vera cultura del digitale

Tante domande, tante risposte! Ad esempio, con Abbott si è sviluppato il grande filone della salute, della telemedicina. Nuove tecnologie e web, con il paziente che diventa protagonista attivo della salute. Ovviamente cambia il rapporto medico-paziente. E come la mettiamo con la gestione di una grande quantità di informazioni reperibili online relative alla salute e alle patologie? A dimostrazione che non c’è solo il Covid-19, ma molte altre patologie che con il digitale possono essere monitorate e curate. Ma oltre a quanto ci hanno detto eminenti cardiologi degli ospedali di Udine, o un grande imprenditore del digitale come Roberto Siagri di Eurotech, molto ci ha detto l’esperienza di My Personal Trainer leader in Italia sulle info sulla salute con il 70% del mercato. Pensate che fanno 13 milioni di utenti unici mese.

Ma è bello sottolineare come poco prima, nello stesso pomeriggio, DIGITALmeet si era occupato di inclusione sociale, grazie alla collaborazione con il progetto ALI e il collegamento (dopo Brescia e Padova) con Reggio Emilia. Un settore quello del lavoro dove sostenibilità, digitale, soft skill diventano le parole chiave. Il tutto si connette strettamente con il grande tema delle competenze e come riqualificare esperienze inespresse, in particolare nelle categorie più fragili, giovani, persone con background migratorio, anziani in uscita dal mercato del lavoro. Una grandissima sfida per tutti noi.

E’ davvero molto stimolante aver prodotto confronto, cultura, idee su temi così importanti per il nostro futuro. E’ bello concludere questo difficile 2020 con un raggio di sole sul futuro che provenga dal mondo innovativo e digitale che si chiama DIGITALmeet. A gennaio si riparte con DIGITALmeet #tuttolanno, nonostante tutto, con ottimismo ed entusiasmo, con il desiderio, insieme a tutti voi, di provare a capire una volta di più cosa accade, la velocità del cambiamento, cogliere l’incertezza come un’opportunità.

Buon 2021 a tutti noi!


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14 Dicembre 2020
#DM20 non si ferma e chiude il 2020 con due eventi dedicati alla digitalizzazione nel mondo del lavoro e della sanità

🔸 Iʟ ᴍᴏɴᴅᴏ ᴅᴇʟ ʟᴀᴠᴏʀᴏ ᴛʀᴀ ᴅɪɢɪᴛᴀʟɪᴢᴢᴀᴢɪᴏɴᴇ ᴇ ɴᴜᴏᴠᴇ ᴄᴏᴍᴘᴇᴛᴇɴᴢᴇ – 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟱 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟬𝟬

Le nuove prospettive del lavoro sembrano guardare a professioni, occupazioni e settori dove diventano chiave parole come sostenibilità, digitale, soft skills. Da un lato le tendenze e i desiderata di politiche e linee di indirizzo, dall’altro l’offerta e la domanda reale e quotidiana di persone e imprese che devono far incontrare opportunità e sfide. In questo quadro in forte evoluzione, l’iniziativa si propone di offrire un’occasione di confronto e riflessione in cui individuare insieme i problemi e le opportunità concrete per disegnare un mercato del lavoro innovativo e più connesso con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Iscrizioni: https://forms.gle/SRQe7ruiwznV5QAd7

🔹 Uᴏᴍᴏ Cᴏɴɴᴇssᴏ | Lᴀ sᴀʟᴜᴛᴇ ᴠɪᴀɢɢɪᴀ ɪɴ ʀᴇᴛᴇ – 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟱 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳.𝟬𝟬

Nuove tecnologie e web: è possibile far diventare il paziente un protagonista attivo della salute? E con la telemedicina cosa cambia nel rapporto medico-paziente? E come è possibile distinguere la grande quantità di informazioni reperibili online relative alla salute e alle patologie? A dimostrazione che non c’è sono il Covid-19, ma molte altre patologie che con il digitale possono essere monitorate e curate.

Iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-luomo-connesso-la-salute-viaggia-in-rete-132294631805?fbclid=IwAR346gnULXDplUcnOTYEHrefdiV3v1FI3BuQLt-scXdx87SeDjYjgSNTnwo


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27 Novembre 2020

DIGITALmeet continua e presenta 64K Stunning: una gara rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che prevede di misurarsi con l’affascinante e diverte programmazione del mitico Commodore 64 (o C64, in breve) il computer più venduto al mondo.

L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, è proposta in collaborazione con UMANA e il Museo di Storia dell’Informatica del DI-UNIVR (Dipartimento di Informatica dell’>Università di Verona). La prima edizione si è svolta nel 2017 presso il laboratorio Alfa del DI-UNIVR con veri e proprio C64 restaurati e relative periferiche, grazie anche alla collaborazione del MuPIn (Museo Piemontese dell’Informatica) che per l’occasione ne ha prestato alcuni esemplari; quest’anno, invece, a causa dell’emergenza sanitaria, la gara sarà svolta online tramite l’emulatore VICE.

Il C64 mette a disposizione 39 Kbyte di memoria RAM (38911 byte per l’esattezza) ed un linguaggio interpretato particolarissimo, il BASIC V2, costituito da 71 comandi complessivi fondati sui quei principi del coding che, in quanto tali, sono alla base anche dei moderni linguaggi di programmazione.
Come si potranno realizzare dei programmi con uno spazio di memoria così limitato e senza le potenti ed eleganti istruzioni degli attuali linguaggi come Python, Java, C? Questa è la sfida!

Gli elaborati verranno valutati da una giuria composta da un rappresentate di UMANA, un rappresentante di DIGITALmeet e dal curatore del Museo Storia dell’Informatica del DI UNIVR, esperto nella programmazione del C64, che individuerà il team vincitore.

Durante l’incontro di lancio ci sarà l’occasione di svolgere una breve visita virtuale guidata al Museo di Storia dell’Informatica del DI-UNIVR (I tour guidati sono sempre possibili, sempre gratuiti e comprensivi di un laboratorio di programmazione opzionale; per maggiori informazioni o prenotazioni si invita a visitare la relativa pagina sul il sito dl DI).

 

AGGIORNAMENTO RELATIVO ALL’ESITO DELLA GARA

Si ringraziano le scuole ed i docenti che hanno aderito al contest con entusiasmo coinvolgendo molti dei loro studenti, nonché gli studenti stessi. Gli Istituti partecipanti, tutti veronesi, sono stati: il “M. O. Luciano dal Cero” di San Bonifacio (Informatica e Telecomunicazioni), il “Galileo Galilei” (Liceo Scienze Applicate) e il “Lavinia Mondin” (Liceo Scienze Applicate). I vari gruppi, composti da studenti di diverse età nell’ottica di valorizzare le capacità abbattendo la rigida classificazione scolastica, hanno prodotto tutti degli ottimi elaborati, ognuno distinguendosi per precise caratteristiche. In particolare, il gruppo vincitore, appartenente al “Luciano dal Cero”, ha curato la validazione dell’input realizzando un’interfaccia “fancy” con colori e suoni; il “Galileo Galilei”, invece, è spiccato per l’eleganza e la portabilità del software, mentre il “Lavinia Mondin” per la compattezza e lo stile matematico.

A tutti i partecipanti è stata donata una targa ricordo digitale firmata dai tre soggetti promotori, in cui vengono risaltate le peculiarità del software prodotto. Infine, sarà consegnato un gadget gentilmente offerto da UMANA a tutti i gareggianti.


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24 Novembre 2020

Grande successo per la prima edizione della Startup Marathon, l’iniziativa a sostegno del sistema economico e di sensibilizzazione rivolta alle startup promossa da
DIGITALmeet, Fondazione Comunica, UniCredit, Fastweb e Area Science Park, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, svolta in modalità online mercoledì 18 ottobre.

Un intero pomeriggio dedicato non solo alla presentazione delle migliori startup italiane, ma anche alla voglia di dare vita ad un proficuo dialogo tra le necessità delle imprese già consolidate nel territorio e il percorso virtuoso di crescita di una startup, finalizzato allo sviluppo di prodotti e servizi in grado di produrre fatturato ed occupazione – elementi chiave in un contesto economico sofferente come quello attuale.

Durante la maratona si sono susseguite le 37 startup selezionate che, attraverso i video di presentazione, hanno mostrato prototipi, piattaforme, strumenti e servizi innovativi in grado di rispondere ai bisogni reali grazie all’implementazione delle nuove tecnologie:  dalla blockchain utilizzata per certificare e garantire la tracciabilità dei prodotti all’intelligenza artificiale che permette la personalizzazione biometrica delle calzature; dall’analisi di big data impiegati a calcolare i prezzi ottimali di vendita  alla realizzazione di device medicali ingeribili in grado di eliminare specifici batteri attraverso fototerapia intra-gastrica.

A conquistare il titolo di vincitrice della maratona è stata M2TEST srl: una start-up innovativa italiana che lavora come SAMD tramite il servizio di analisi BES TEST (Bone Elastic Structure Test), un test per la valutazione dell’elasticità e della fragilità dell’osso utile non solo al momento della diagnosi ma anche nel monitoraggio e nella prevenzione delle alterazioni a livello della struttura ossea.

Dichiara Francesca Perrone, Head of WEU Start Lab & Development Programs di UniCredit: “Grazie a UniCredit Start Lab sosteniamo i progetti di business innovativi, che possono diventare una parte sempre più dinamica dell’economia del nostro Paese. Siamo fortemente convinti che lo sviluppo delle start-up passi per il lavoro di squadra e vogliamo continuare a unire le nostre forze a quelle di tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione come abbiamo fatto con la startup marathon”

La start up Marathon ha dimostrato l’alto livello di talenti presenti sul nostro territorio che hanno una forte opportunità di crescita se supportati da un ambiente favorevole con tutti gli stakeholder uniti, come hanno dimostrato i 22 fra i principali Incubatori Italiani che hanno aderito all’iniziativa” – commenta Maurizio Caradonna, Business Development Manager presso Innovation Factory, Area Science Park.

E’ stato un pomeriggio intenso e ricco di spunti. Le start up presentate alla commissione erano tutte di un livello altissimo, spaziando dalla medicina all’IOT, passando per l’industrial, la musica, l’ambiente e il gaming, toccando anche temi cari ai nostri animali da compagnia. – afferma Bruno Giordano, Vice Presidente di Confindustria Verona – “Molti gli spunti relativi al nostro nuovo modo di utilizzare gli spazi e il tempo attraverso la tecnologia, vista non come complicazione bensì come strumento per migliorare il nostro stile di vita. Attraverso gli occhi di veri innovatori, abbiamo potuto dare un’occhiata ad un mondo davvero nuovo ed entusiasmante.  Tutte idee da premiare, sono certo che la maggior parte di loro trasformeranno presto le idee in atti concreti e avranno il successo che meritano in un mercato completamente oramai rinnovato.”

Startup, incubatori, coworking, luoghi dell’innovazione vanno sostenuti non solo a paroleGianni Potti, founder DIGITALmeet ma includendo i codici ATECO giusti per dare anche a questo mondo le risorse previsti dall’Europa, causa Covid. La vivacità delle startup che hanno dato vita a questa alla “marathon” è testimonianza che il futuro dei nostri territori passa di qui. ”

Le 37 Startup startup che hanno partecipato alla maratona sono state:

 

EzLab
Brots srl
WatchTheWatch by Safe Pls
Smartpricing
M2test
Pet Sempre
Sphera Encapsulation
Ecobonusitalia
IPO Ice Cream
Wait4Call
Proxy42
Tutelart
Skyproxima
StageAir
Insideat
Ghostwriter ai
Tbound multilink
Truetopia
Genius4u
Vitineravideo
Arco Solution srl
Jobiri
Addifit
Viaggiatore Online
Diamante srl
BlockvisionPropensione
eSteps
Proxima Robotics srl
Exidis
Cloudrobe
Bluetentacles
Humatics
Automacube
Probiomedica
Aircnc
EcoSteer

Ad animare il dibattito hanno partecipato  anche importanti ospiti:
Fabrizio Rovatti – Managing Director at Innovation Factory, AREA Science Park
Paolo Ghezzi – Direttore Generale InfoCamere
Emiliano Fabris – Direttore Parco Scientifico e Tecnologico Galileo
Martina Venzo – Programme Manager for Asia & North Africa Helpcode
Roberto Santolamazza – Managing Director t2i trasferimento tecnologico e innovazione
Luca Guarnieri – Responsabile Liason Office Università di Verona
Lino Olivastri – Presidente Servizi Innovativi Confindustria Abruzzo
Giorgio Scala – Presidente Fondazione Saccone
Gianni Dal Pozzo – Amministratore Delegato Considi

 


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17 Novembre 2020

Padova, 17 novembre 2020 – Per sostenere il sistema economico e sensibilizzare le aziende, gli investitori e i media verso l’innovazione tecnologica delle startup DIGITALmeet, Fondazione Comunica, UniCredit, Fastweb e Area Science Park, organizzano la prima edizione della StartUp Marathon, in programma mercoledì 18 ottobre, in modalità completamente online. L’evento gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un intero pomeriggio dedicato non solo alla presentazione delle migliori startup italiane, ma anche a dare vita ad un confronto tra le necessità delle imprese e il percorso virtuoso di sviluppo di una startup, finalizzato allo sviluppo di prodotti e servizi in grado di produrre fatturato ed occupazione.

A partire dalle ore 14.30 interverranno le 37 Startup selezionate:

EzLab – Brots srl – WatchTheWatch by Safe Pls – Smartpricing – M2test – PetSempre – Sphera Encapsulation – Ecobonusitalia – IPO Ice Cream – Wait4Call –
Proxy42 – Tutelart – Skyproxima – StageAir – Insideat – Ghostwriter ai – Tbound multilink – Truetopia – Genius4u – Vitinera srl – Arco Solution srl – Jobiri – Addifit – Viaggiatore Online – Diamante srl – Blockvision – Propensione – eSteps – Proxima Robotics srl – Exidis – Cloudrobe – Bluetentacles – Humatics – Automacube – Probiomedica – Aircnc – Blue Unicorn.

 

Ad animare il dibattito saranno presenti anche importanti ospiti:
Francesca Perrone – Responsabile UniCredit Start Lab
Gianni Potti – Founder DIGITALmeet
Fabrizio Rovatti – Managing Director at Innovation Factory, AREA Science Park
Paolo Ghezzi – Direttore Generale InfoCamere
Emiliano Fabris – Direttore Parco Scientifico e Tecnologico Galileo
Martina Venzo – Programme Manager for Asia & North Africa Helpcode
Roberto Santolamazza – Managing Director t2i trasferimento tecnologico e innovazione
Luca Guarnieri – Responsabile Liason Office Università di Verona
Lino Olivastri – Presidente Servizi Innovativi Confindustria Abruzzo
Giorgio Scala – Presidente Fondazione Saccone
Gianni Dal Pozzo – Amministratore Delegato Considi

Per iscriversi: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-startup-marathon-127726225579


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