COMUNICATO STAMPA. Digital Health, Cybersecurity e Green Solutions: queste le priorità

24 Ottobre 2022
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Digital Health, Cybersecurity e Green Solutions:

queste le priorità di DIGITALmeet 2022 

110 eventi, 210 speaker, 70.000 partecipanti, tra persone in presenza e online, circa il 15% in più rispetto al 2021. Questi i numeri del successo riscosso dalla decima edizione di DIGITALmeet che dà appuntamento a tutti nel 2023 dal 16 al 21 ottobre in tutta Italia.

24 ottobre 2022 – Si è conclusa la decima edizione di DIGITALmeet 2022, il più grande festival italiano su alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese, organizzato da Fondazione Comunica e I-Center TAG.

Il bilancio è più che positivo. Numeri da record con 110 eventi, 210 speaker, 70.000 partecipanti, tra persone in presenza e online, il festival ha registrato circa il 15% in più rispetto al 2021. Sintomo che la pandemia ha impresso una forte accelerazione alla digitalizzazione e anche al cambio di paradigma per il pubblico che ha riscoperto il piacere e i vantaggi della c.d. “vita agile”, prediligendo la partecipazione da remoto agli eventi pubblici. DIGITALmeet, precorrendo i tempi, ha infatti organizzato quasi tutti gli eventi con doppia possibilità di fruizione, attraverso la copertura streaming sulle piattaforme social del festival.

Gianni Potti, founder di DIGITALmeet, nell’annunciare con soddisfazione i numeri di questa decima edizione, ha commentato: «DIGITALmeet 2022 ha segnato una cesura netta tra il prima e il dopo pandemia. Se nel 2020 e nel 2021 rendere “virtuale” gli eventi era una necessità, quest’anno pur non essendoci la stessa contingenza, la presenza online ha continuato a crescere, sebbene non a discapito di quella fisica. Questa è la prova che la digitalizzazione degli eventi è un fenomeno sempre più marcato anche in Italia».

Tre i filoni lungo i quali si è sviluppata questa decennale edizione: “la salute e il digitale”, il digitale e l’energia” e “digitale e quotidianità”. Medicina virtuale, Metaverso – e sue potenzialità, in ambito fashion, cultura, sport, educazione -, sono stati i temi più seguiti dal pubblico. Il connubio “telemedicina e salute”, come nuove frontiere del benessere, seguito dal tema sulle comunità energetiche e sostenibilità applicata al digitale, e dal focus sul mondo delle piccole medie imprese e la digitalizzazione, nonché quello delle smart city, gli eventi trainanti che hanno raccolto grande riscontro e seguito di pubblico. Così come molta curiosità e interesse ha attirato l’innovativo focus sul rapporto tra telemedicina e cybersecurity. Il festival in più occasioni, nei vari appuntamenti e approfondimenti, ha raccontato come possono essere colpiti da attacchi hacker non solo i dati delle aziende ma anche gli individui curati con strumenti di digital health. Sotto attacco hacker finiscono, quindi, non solo le aziende ma tutti i sistemi IOT e gli individui stessi.

Tanti gli approfondimenti proposti. In particolare grande attenzione posta alle due ricerche con cui il festival ha aperto e chiuso i lavori, che hanno riguardato da un lato il mondo delle imprese e dall’altro la sostenibilità delle infrastrutture digitali. La prima ricerca, presentata in Senato a Roma in occasione della conferenza stampa di lancio del festival, dal titolo “2012-2021: dieci anni di imprese digitali in Italia” è stata condotta dal Professor Paolo Gubitta dell’Università di Padova in collaborazione con gli analisti di InfoCamere. Lo studio ha indagato sull’evoluzione delle imprese digitali, la loro distribuzione territoriale, l’esplosione di alcune professioni (+204% addetti nel settore e-commerce). Sintesi di un decennio per analizzare come il digitale sta ricucendo il Paese dove il Sud nel periodo 2012 – 2022 recupera una parte del ritardo e vede il comparto cresciuto in particolare in Campania. La seconda ricerca dal titolo “La sostenibilità del digitale: il ruolo dei data center” è stata condotta dal Dipartimento di Scienze economiche e aziendali “ Marco Fanno” dell’Università di Padova – responsabile prof. Marco Bettiol, Prof.ssa Eleonora Di Maria, Prof.ssa Valentina De Marchi, Linda Cerana. Ha riguardato gli impatti ambientali legati all’utilizzo delle tecnologie digitali, con un focus sui data center, per fornire indicazioni alla pubblica amministrazione verso una gestione più sostenibile delle proprie infrastrutture digitali.

Mondo delle imprese, della ricerca, dell’università, della formazione, delle istituzioni, insieme ad associazioni, famiglie, volontari, scuole e talentuosi giovani e professionisti hanno preso parte a un tam tam digitale che per quattro giorni da nord a sud ha visto numerosi protagonisti d’eccellenza vivacizzare il dibattito e il confronto sui temi topici del festival. Tra i personaggi di punta, con cui sono stati trattati i focus tematici, ricordiamo: Massimo Strano, il marciatore italiano, campione olimpico della 20 km a Tokyo 2020, Margherita Granbassi, la nota conduttrice televisiva ed ex schermitrice italiana, specialista del fioretto, e Sakis Themistoclakis, Direttore dell’Unità Operativa di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione dell’Ospedale dell’Angelo Mestre.

L’appuntamento con il prossimo DIGITALmeet è dal 16 al 21 ottobre 2023.


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