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13 Marzo 2020

In queste settimane di quarantena, in cui è fondamentale seguire le disposizioni governative, tutto lo staff di DIGITALmeet #restaacasa ma… vuole tenervi compagnia!
Per questo motivo ogni venerdì e mercoledì condivideremo con voi nei nostri canali social un contenuto raccolto nelle edizioni passate di DIGITALmeet: lectio magistralis, interviste, spot, film e molto altro.

Vogliamo sentirti tutti virtualmente vicini, in attesa che il ritorno alla normalità ci porti a organizzare un’ottava edizioni ricca di nuovi contenuti..#DM20 dal 20 al 24 ottobre.

Ecco le nostre proposte (in aggiornamento!)

13.03 – Lectio Magistralis Federico Faggin – #DM17

18.03 – Lectio Magistralis David Orban – #DM18

20.03 – Arrivano i ragazzi del Liceo Bruni – #DM17-18

25.03 – Italy-China Tech Forum – #DM19

27.03 – DigitaLife – #DM19


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11 Marzo 2020

Durante la scorsa edizione di DIGITALmeet, InfoCamere ha realizzato 3 webinar per presentare le operazioni che si possono svolgere online, favorendo un accesso facile, sicuro e veloce ai dati ufficiali sulla loro azienda sempre e ovunque.

In occasione della presentazione dei webinar, Paolo Ghezzi, Direttore Generale di InfoCamere, ha ricordato che “con impresa.italia.it, il cassetto digitale dell’imprenditore, le Camere di Commercio e InfoCamere hanno portato direttamente sullo smartphone dell’imprenditore, in modo gratuito, tutti i documenti ufficiali della sua impresa. Oggi oltre 420.000 imprenditori hanno la possibilità di gestire digitalmente in prima persona la propria creatura, per farla crescere nell’economia 4.0. Il cassetto digitale dell’imprenditore è una di quelle piccole rivoluzioni che hanno la capacità di ricostruire la fiducia verso la pubblica amministrazione, avvicinando gli imprenditori alla cittadinanza digitale e spingendoli ad utilizzare strumenti e tecnologie che possono renderli più competitivi“.

1) Servizi digitali per le imprese e Identità digitale – SPID

  • I principi dei Servizi Digitali: mobile first – digital frist – security and privacy
  • Identità digitale SPID
  • SPID e i sistemi di autenticazione a valore legale per servizi PA
  • SPID usabilità e sicurezza
  • SPID in pratica
  • Il ruolo delle Camere di Commercio nel processo di diffusione delle Identità digitali

 

2) Il cassetto digitale dell’imprenditore – impresa.italia.it

  • Il punto unico d’accesso in mobilità alle informazioni della tua impresa
  • accesso sicuro e veloce con l’identità digitale
  • informazioni e documenti ufficiali, aggiornati in tempo reale
  • l’azienda sotto controllo: pratiche registro imprese
  • Fascicolo informatico di impresa
  • Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP)
  • Fatture elettroniche
  • Casi d’uso reali

3) DigitalDNA: l’identità digitale wireless per la tua impresa

  • il DNA digitale dell’impresa in un dispositivo wireles: DigitalDNA
  • identità digitale e servizi in un unico device e un unica APP
  • Dispositivo di ultima generazione per la firma digitale l’autenticazione con certificato CNS e/o SPID livelli 2 e 3
  • esperienza utente semplice intuitiva, in totale sicurezza
  • l’impresa sotto controllo anche in mobilità da smartphone e tablet
  • Casi d’uso

 


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17 Febbraio 2020

Despar, Fondazione Comunica e DIGITALmeet uniscono le forze per lavorare ad un obiettivo comune: contribuire alla diffusione delle competenze digitali nel nostro territorio, perché nessuno deve essere lasciato indietro!

Per questo motivo, promuovono dei Laboratori Gratuiti di Alfabetizzazione Digitale che si svolgeranno tutti i sabati del mese di febbraio nei due truck allestiti presso il Centro Commerciale Le Brentelle e il Centro Commerciale Ipercity; mentre i sabati di marzo i corsi si svolgeranno presso l’Interspar di Bassano D.G. (VI) e all’Eurospar di Verona (VR)

***TUTTI I CORSI DI MARZO PROGRAMMATI ALL’INTERSPAR DI BASSANO DEL GRAPPA E ALL’EUROSPAR DI VERONA VIA ANGELO EMO  SONO STATI ANNULLATI ***

Per tutti i sabati, è possibile prenotare il proprio posto in uno dei seguenti orari:

  • dalle 15:30 alle 17:00 – corso base
  • dalle 17:00 alle 19:00 – corso avanzato

Programma corso base:
Smartphone senza segreti
– Cos’è e come si scarica un’app
– I principali Social Network: WhatsApp, Facebook, Instagram
– Fotografare con lo smartphone

Programma corso avanzato:
Privacy online e Google apps
– Come acquistare online con sicurezza
– Come riconoscere una truffa
– Google Maps App e Google Drive App

Il programma è uguale in ogni data.

 


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27 Gennaio 2020

Ecco svelato il nuovo logo per l’edizione 2020 di DIGITALmeet!

 

Il colore scelto, “Classic Blue”,  è stato identificato per la sua duplice idea: da una parte rappresenta la sicurezza e la stabilità per affrontare le insicurezze e le incertezze della nostra epoca, dall’altra il blu rappresenta il cielo che con la sua vastità ci invita a pensare fuori dai nostri schemi.


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14 Novembre 2019

Nella sfida di essere al passo con i tempi velocissimi e digitalizzati che aumentano in maniera esponenziale le possibilità e il know-how delle persone e anche delle organizzazioni, DIGITALmeet è sostenuto da un importante alleato: DESPAR. In particolare, DESPAR  e DIGITALmeet promuovono i laboratori di alfabetizzazione digitale, perché permettono di avvicinare le persone, coinvolgendole, all’uso delle nuove tecnologie digitali.

Per questo motivo, sabato 26 ottobre, nei centri commerciali DESPAR  a Rubano (Padova) c/o centro commerciale Le Brentelle, Verona c/o centro commerciale Adigeo, Bologna c/o punto vendita di via dell’Industria e Ferrara c/o punto vendita di via Malpasso, sono stati realizzati due laboratori: uno basic, per dare alle persone gli elementi essenziali per avvicinarsi all’uso dello smartphone e uno avanzato per scoprire alcune funzionalità nascoste ma utile nell’uso quotidiano dei dispositivi digitali.

I protagonisti sono i Digital Evangelist, giovani esperti che sono andati nei supermercati per dispensare pillole di alfabetizzazione digitale e svelare ai clienti i segreti dei loro smartphone.


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30 Ottobre 2019

Il festival ha raggiunto 16 regioni con 160 eventi e 24 mila partecipanti
Potti:
«È giunta l’ora di portare l’alfabetizzazione digitale nelle scuole»
Nel 2020 focus sul mondo del sociale che connette le persone dal 20 al 24 ottobre   

 

Padova, 30 ottobre 2019 – Non era facile superare i numeri registrati nel 2018, invece DIGITALmeet è riuscito a riscrivere i suoi stessi record: il festival sull’alfabetizzazione digitale più grande e diffuso d’Italia, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova con la main partnership di Crédit Agricole, chiude l’edizione 2019 con 160 eventi in 16 regioni, per un totale di 24 mila partecipanti, 300 speaker e 88 partner in 85 location.

Tra tante tappe che si sono succedute, il tour di DIGITALmeet è partito in Senato, che venerdì 18 ottobre ha ospitato la presentazione del festival e un convegno sul tema La digitalizzazione al servizio del Paese; il doppio evento, organizzato in collaborazione con il Senatore Questore Antonio De Poli, ha acceso i riflettori anche sullo studio 100 cose in cui il digitale ci ha migliorato la vita di Paolo Gubitta, docente dell’Università di Padova e membro del Comitato Scientifico di DIGITALmeet.

Il viaggio poi è proseguito dal 22 al 27 ottobre, allargandosi fino alla settimana successiva per concludere il programma in grande stile: lunedì 28 DIGITALmeet è “atterrato” all’aeroporto di Linate per portare i passeggeri dietro le quinte dello scalo milanese, tra le infrastrutture digitali utilizzate dagli addetti ai lavori per gestire il flusso di persone e merci; martedì 29 invece il festival ha festeggiato i 50 anni di Internet (nato nel 1969 col nome di Arpanet) organizzando un collegamento tra varie sedi italiane del Centro Servizio Volontariato (CSV), che ha segnato anche il passaggio di consegne tra la fine del festival e l’inizio del percorso verso Padova Capitale Europea del Volontariato 2020.

Tra le tante tappe del viaggio bisogna segnalare quelle che hanno coinvolto mawiGroup, azienda svizzera di ingegneria che ogni anno manda una delegazione di dipendenti nei principali festival dedicati al mondo dell’innovazione. Quest’anno la scelta è caduta su tre eventi di DIGITALmeet, in programma a Padova venerdì 25 e sabato 26: prima un convegno sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale e della robotica nell’ingegneria, poi la lectio magistralis sui modelli probabilistici in ambito predittivo di V. S. Subrahmanian, infine la comparazione proposta dall’Italy-China Tech Forum, con il Ministro per i Rapporti col Parlamento Federico D’Incà.

Padova resta sempre il cuore pulsante di DIGITALmeet, ma anche quest’anno i contributi sono arrivati da tutta Italia, grazie al prezioso apporto dei Presidenti Regionali e degli Ambassador. Solo per dare una panoramica: Veneto ed Emilia Romagna hanno visto il ritorno dei Digital Evangelist, che hanno dispensato pillole di alfabetizzazione digitale in cinque punti vendita Interspar; Torino ha ospitato una riflessione sulle nuove frontiere del fine vita, tra testamento biologico e testamento digitale; Roma ha ragionato sull’utilizzo dei social nelle aziende e delle community nelle scuola; Pescara ha proposto un focus su turismo ed enogastronomia, incentrato sull’applicazione della customer experience al turista del terzo millennio; a Catania è andato in scena un training rivolto alle donne che vogliono usare Facebook e Instagram per avviare un’attività professionale o far crescere il proprio business; riflettori sulle donne anche a Salerno, dove DIGITALmeet ha presentato un progetto finalizzato a potenziare le digital skill di imprenditrici e professioniste; fino a Genova con le nuove frontiere del digitale nelle aree di crisi umanitaria.

Oltre a consolidare la dimensione nazionale raggiunta dal festival, i numeri dell’edizione 2019 confermano che l’interesse verso il digitale è in continua crescita, anche perché l’Italia deve colmare il gap con i Paesi più avanzati dell’Unione Europea in termini di competenze digitali. In questo senso, DIGITALmeet raccoglie l’appello lanciato dal Senatore Antonio De Poli, che ha auspicato l’introduzione dell’alfabetizzazione digitale nelle scuole: “E’ tempo di digitalizzare il Paese per non lasciar fuori da sviluppo e crescita fasce intere di popolazione – ha detto Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet – Come la tv insegnò a parlare e scrivere nel dopoguerra, e l’arrivo della lingua inglese negli anni ’90 insegnò a molti a colloquiare col mondo, ora è tempo di digitalizzare l’Italia. La priorità è in primis quella di formare i formatori e poi di far diventare l’alfabetizzazione digitale materia scolastica: non bisogna imparare tanto la tecnologia di un tablet, ma infondere la cultura del saper gestire questi oggetti”.

In attesa di sviluppi, l’attenzione va già alla prossima edizione: DIGITALmeet tornerà dal 20 al 24 ottobre 2020 per proporre una riflessione sul rapporto digitale e sociale, per scoprire e valorizzare tutto ciò che aiuta a connettere la società e le persone.


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30 Ottobre 2019

Collegamenti da tutta Italia per raccontare il digitale che aiuta il volontariato

Padova, 29 ottobre 2019 – Sono passati esattamente 50 anni dal primo collegamento Arpanet, l’antenato di Internet che il 29 ottobre 1969 mise in contatto l’Università della California e lo Stanford Research Institute sull’asse Los Angeles-San Francisco, anche se solo per pochi istanti. Oggi DIGITALmeet e CSVnet (l’Associazione nazionale dei Centri Servizio Volontariato) hanno reso omaggio a quel primo esperimento con una rete Hangout gestita da Fastweb, che ha unito diverse sedi italiane del CSV per raccontare il rapporto (sempre più virtuoso) tra volontariato e digitale; al contrario di quanto accaduto 50 anni fa, la linea ha retto e ha permesso a tutti gli ospiti di esporre progetti e riflessioni.

Il “revival” è iniziato alle 15 con i saluti di Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet; quindi Mirko Santocono, Product Marketing Coordinator di Fastweb, ha illustrato la storia da Arpanet al 5G passando per Internet. Roberto Museo e Lorenzo Lolini, rispettivamente direttore e responsabile dell’Area innovazione tecnologica di CSVnet, hanno presentato a rete CSVnet e le esperienze più avanzate dei CSV in tema di trasformazione tecnologica; quindi la palla è passata a Federico Coan (CSV Friuli Venezia Giulia), Alessandro Ricchiuto (CSV Marche), Giovanna Minichiello (CSV Napoli) e Niccolò Gennaro (CSV Padova), che hanno raccontato le loro esperienze.

Qualche esempio? Il front-end del CSV Marche facilita l’incontro tra le scuole e le associazioni di volontariato, e quindi la partecipazione degli studenti alle attività del terzo settore; l’help desk attivato dal CSV Napoli aiuta gli utenti a orientarsi nel nuovo front-end dell’area formazione; la nuova app elaborata dal CSV Padova invece consente ai cittadini di interagire tra loro e di mettersi a disposizione della comunità, rispondendo alle richieste di aiuto espresse dallo stesso CSV e dal Comune di Padova.

La conversazione ha rappresentato anche il passaggio di consegne tra la fine di DIGITALmeet, che tornerà dal 20 al 24 ottobre 2020 e sarà dedicato proprio al mondo del sociale, e l’inizio del percorso che porterà a Padova Capitale del Volontariato 2020.

 


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29 Ottobre 2019

Sale piene e grande successo, anche in termini di partecipazione e di interesse, per gli incontri di DIGITALmeet andati in scena a Padova venerdì 25 e sabato 26 ottobre. Tre di questi hanno visto anche la presenza di mawiGroup, società svizzera che ha mandato a Padova una delegazione di 50 ingegneri per toccare con mano le ultime frontiere dell’innovazione digitale. Il primo incontro a fare il pieno è stato quello su robotica e intelligenza artificiale applicati all’ingegneria, che si è svolto venerdì alle 15 nell’Aula Nievo di Palazzo Bo; subito dopo, alle 17, gli ospiti del festival si sono spostati in Aula Magna per assistere alla lectio magistralis “Dall’AI al predittivo” di Venkatramanan Siva Subrahmanian, studioso di origini indiane che insegna Cybersecurity, Technology e Society al Dartmouth College di Hanover (Stati Uniti) ed è considerato uno dei leader mondiali nel campo delle logiche probabilistiche: il professor V. S. Subrahmanian ha parlato dei metodi scalabili che consentono di applicare modelli probabilistici a un’ampia varietà di scenari del mondo reale, dai comportamenti dei gruppi terroristici alla stabilità delle nazioni. Sabato mattina, infine, l’Orto Botanico di Padova ha ospitato l’Italy-China Tech Forum, organizzato da DIGITALmeet per fare il punto della situazione sull’avanzamento tecnologico dei due Paesi; all’evento ha partecipato anche Federico D’Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, che ha sottolineato l’impegno del Governo per consolidare lo sviluppo tecnologico del Paese e la diffusione della cultura digitale tra cittadini e imprese.

Clicca qui per vedere le slide per prof. V.S. Subrahmanian

Clicca qui per vedere la registrazione integrale dell’evento Italy-China Tech Forum

 


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25 Ottobre 2019

Dopo la conferenza stampa di venerdì 18 ottobre in Senato, DIGITALmeet è tornato a Roma con “Rome Digital Transformation”, evento organizzato al Binario F (il Centro Facebook di Roma Termini per le competenze digitali) in collaborazione con Nord-Est Digitale, Digital Academy e PA Social. Sala piena e grande interesse fin dalle 10 di mattina, quando Maurizio Galluzzo e Cristina Colaninno hanno preso la parola per parlare di Professional Communities e dell’alfabetizzazione digitale nelle aziende. Gli speaker della mattina hanno offerto una panoramica sul mondo delle aziende, sui problemi e sulle opportunità che esse possono riscontrare nella comunicazione social e di come e quanto sia importante non solo essere in rete ma anche fare rete. Il dibattito ha toccato temi come mobilità, telecomunicazioni, realtà virtuale e aumentata, food&beverage con un focus sulle problematiche legali connesse al GDPR (General Data Protection Regulation) nelle piccole e medie imprese.
Nel pomeriggio invece spazio al mondo delle community e della scuola: “Rome Digital Transformation” ha raccontato i casi di community nate su Facebook e su Instagram, basate su condivisione di informazioni e discussioni, immagini e video. Fondazione Mondo Digitale ha parlato degli interventi nelle scuole, realizzati per avvicinare le ragazze ai linguaggi di programmazione; l’associazione NOEO ha presentato “Escape or Cure”, progetto finanziato dalla Regione Lazio che intende offrire ai ragazzi delle scuole una panoramica sulle opportunità ma anche sui rischi connessi all’utilizzo della rete.


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25 Ottobre 2019

“Per aver saputo coniugare la sostenibilità con le nuove tecnologie, realizzando un progetto di intelligenza artificiale accessibile a tutti e che aiuta il settore del fashion a ridurre l’impatto sull’ambiente”. È questa la motivazione che ha sancito l’assegnazione del DIGITALmeet Award 2019 a Claudia Parisi e Manolo Riboni, moglie e marito di Verbania. La consegna è avvenuta giovedì 24 ottobre nell’Aula Magna di Palazzo Bo, a Padova, nell’ambito dell’incontro con Gabriella Greison per la rassegna BoCulture dell’Università di Padova. Claudia e Manolo hanno vinto l’Award grazie a Modae On, un’app che scansiona gli abiti dismessi e suggerisce come riciclare il loro tessuto; a premiarli Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet, Annalisa Oboe, Prorettrice alle Relazioni culturali, sociali e di genere, e Yasmine Bale, Institutional Relations Specialist di Fastweb.
La premiazione è stata preceduta dall’incontro con la fisica e scrittrice Gabriella Greison, che ha portato in scena uno spettacolo sulle “Sei donne che hanno cambiato il mondo”: l’ospite di BoCulture ha raccontato le storie di Marie Curie, Lise Meitner, Emmy Noether , Rosalind Franklin, Hedy Lamarr e Mileva Marić, tutte costellate di successi in ambito scientifico e tecnologico. Gabriella Greison poi ha conversato con Silvia Crafa, ricercatrice del Dipartimento di Matematica, e Barbara Di Camillo, Docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, di fronte a un’Aula Magna gremita e partecipe.