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3 Novembre 2020

“L’uomo connesso – Come la tecnologia aiuta la salute”, domani un webinar sulla telemedicina,
vista attraverso l’esperienza dei big della sanità

 

Padova, 3 novembre 2020 – La telemedicina vista attraverso l’esperienza dei big della sanità. È davvero possibile controllare un paziente da remoto? E le app, entrate ormai nella quotidianità della nostra vita, possono costituire un alleato davvero credibile su un fronte così critico, anche in situazioni che richiedono un controllo continuo, com’è nelle malattie croniche, e dove magari si devono fare i conti con rischi di cambiamenti improvvisi nello stato di salute del paziente, com’è per le aritmie cardiache?

Sono alcune delle domande al centro del webinar di domani, 4 novembre, dal titolo “L’uomo connesso – Come la tecnologia aiuta la salute”, che si terrà dalle 17 alle 18. L’evento, organizzato con il supporto di Abbott Diabetes Care e CRM, si presenta come una “coda” del tutto speciale di DIGITALmeet, il più importante festival italiano sull’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese, promosso da Fondazione Comunica e da Talent Garden Padova, che nell’edizione svoltasi tra il 20 e il 24 ottobre ha totalizzato 60mila utenti web, più del doppio dello scorso anno, nei 130 eventi riconvertiti a tempo di record in digitale di fronte alle limitazioni imposte dalle norme anti-Covid, che hanno coinvolto 300 relatori. E che ha avuto proprio nella telemedicina uno dei fili conduttori della discussione.

L’appuntamento di domani si inserisce in questo filone, che risulta tra i più promettenti e rilevanti per le sue implicazioni sociali, anche di fronte all’uso da parte di persone non sempre avvezze a maneggiare il digitale. Così nell’incontro saranno affrontati alcuni temi centrali della questione, come lo stato dell’arte nella telemedicina, quanto è stato fatto e quanto resta da fare, e il mutamento del rapporto medico-paziente di fronte ai cambiamenti imposti dalla rivoluzione digitale, così come il rapporto tra pazienti, salute e tecnologia. Con un affondo specifico in cardiologia, nel rapporto tra cuore e app, e in quello tra tecnologie e aritmie.

A discuterne saranno alcuni dei professionisti più noti e apprezzati, a partire da Gino Gerosa, cardiochirurgo dell’Azienda ospedaliera di Padova, per arrivare ai cardiologi Antonio Rossillo, dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, Giulio Molon, dell’ospedale Sacro Cuore di Negrar, e Sakis Themistoclakis, dell’ospedale dell’Angelo di Mestre. Con loro Deborah De Cesare, dell’Osservatorio innovazione digitale in Sanità del Politecnico di Milano, e Vincenzo Gigli, presidente dell’associazione Senior Veneto.

Clicca qui per iscriverti 

 


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22 Ottobre 2020

Riccardo, 33 anni, nato a Verona, da qualche anno inserito nella Rete Commerciale di UniCredit con il ruolo di Consulente Privati.

Riccardo ogni mattina si reca nella sua Filiale di Verona città e spesso trova già in coda alle 8.30 del mattino i clienti di sempre, quelli che a volte si presentano con una brioche che ti fa iniziare la giornata con il sorriso.

Preso possesso della propria postazione e avviato il PC, Riccardo inizia ad accogliere i clienti e tra pratiche di mutuo e affidamenti, si trova spesso anche a rilasciare un semplice estratto conto o effettuare un piccolo prelievo.

E come Riccardo, tanti altri suoi colleghi, si trovano difronte a questa situazione che offre l’occasione per farsi una domanda: ma perché perdere del tempo in coda e non utilizzare l’App Mobile Banking UniCredit?

Oggi grazie ad un App possiamo fare acquisti on line, comprare un volo aereo, prenotare un hotel, guardare una serie TV. Però quando si tratta di gestire i nostri risparmi, non sempre siamo così avvezzi ad affidarci alla tecnologia.

E con grande stupore, Riccardo si accorge che, per esempio, Giuseppe, un simpatico cliente sulla 50 che di tanto in tanto viene in Filiale, non conosce l’App Mobile Banking di UniCredit, uno strumento che gli permette di gestire rapidamente le principali operazioni bancarie che potrebbe tranquillamente scaricare sul suo smartphone senza andare in banca.

La digitalizzazione per UniCredit non è una novità: è un percorso intrapreso già da tempo, accelerato ancora più dal periodo che stiamo vivendo.  E’ solo grazie alle opportunità che la tecnologia ci mette a disposizione che siamo riusciti ad accorciare le distanze imposte dal distanziamento sociale e continuare così a fruire dei tanti servizi entrati ormai nella nostra quotidianità.

L’App Mobile Banking è il modo più semplice, rapido e sicuro per entrare in banca ovunque ci si trovi, anche quando la tua Filiale è chiusa o Riccardo è in ferie.

Un breve video ci può servire per capire come funziona.

Sono tante le operazioni che si possono fare tramite l’App Mobile Banking e il tuo Smartphone. Pagare una bolletta, fare un bonifico o semplicemente controllare i movimenti del tuo conto corrente.

 

Guarda questo video e renditi conto di persona come è semplice utilizzarla

 

In più con l’App Mobile Banking UniCredit puoi avere sotto controllo anche i saldi e i movimenti dei conti posseduti presso altre banche e istituti di pagamento abilitati.

Grazie infatti al modello Open Banking che prevede la collaborazione fra banche, attraverso la condivisione di informazioni e dati, autorizzata dal cliente, è possibile fruire del servizio innovativo di aggregazione dei conti.

Questa ultima clip, ti può spiegare meglio come funziona.

 

Riccardo e i suoi colleghi nel ringraziarti per aver letto questo articolo, si augurano di essere riusciti ad incuriosirti e a farti comprendere meglio, nello spirito di DIGITALmeet, che la tecnologia non sempre è sinonimo di difficoltò ma anzi, in molti casi di semplificazione. Proprio come nel caso dell’App Mobile Banking UniCredit.

 

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Per le condizioni contrattuali del servizio di Banca Multicanale (compresa l’App Mobile Banking) e dei prodotti e servizi menzionati si rinvia ai documenti informativi sul sito unicredit.it nella sezione Trasparenza e in Filiale


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3 Luglio 2015

Talent Garden Pordenone si unisce alla squadra di DIGITALmeet

Nell’ottica di una diffusione sempre più ampia di DIGITALmeet nel territorio, è con immenso piacere che diamo il benvenuto a bordo a Talent Garden Pordenone, che si occuperà della realizzazione e del coordinamento degli eventi che saranno organizzati in Friuli-Venezia Giulia.

inaugurazione Talent Garden Pordenone

Inaugurato ufficialmente lo scorso 21 maggio, TAG Pordenone è uno dei nuovi arrivati nella rete di CoWorking Campus di Talent Garden, con l’obiettivo di fornire lo spazio, la comunità e il supporto a tutti gli innovatori del digitale che animano il territorio regionale, proponendo anche una visione nazionale ed europea grazie alla rete dei Campus TAG, ad’oggi presenti in 9 città italiane e 4 europee.

Nelle prossime settimane ci saranno grandi novità in merito agli eventi programmati in Friuli-Venezia Giulia, restate sintonizzati!