Play the Future: Trick or Teach. Il digitale e l’intelligenza artificiale come spazi di apprendimento
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Play the Future: Trick or Teach. Il digitale e l’intelligenza artificiale come spazi di apprendimento intende esplorare le nuove metodiche didattiche che stanno ridefinendo il rapporto tra educazione, cultura digitale
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Play the Future: Trick or Teach. Il digitale e l’intelligenza artificiale come spazi di apprendimento intende esplorare le nuove metodiche didattiche che stanno ridefinendo il rapporto tra educazione, cultura digitale e creatività. Nell’era dell’onlife, in cui le esperienze quotidiane si intrecciano costantemente tra reale e virtuale, insegnanti e studenti sono chiamati a sperimentare forme di apprendimento che superano le logiche trasmissive tradizionali, facendo leva su linguaggi, strumenti e pratiche proprie dell’immaginario giovanile. Rap, videoclip e meme diventano allora non semplici espressioni di intrattenimento, ma veri e propri codici culturali da decifrare e da utilizzare come risorse educative. Piattaforme come Schooltoon, così come ambienti interattivi quali Kahoot e Wordwall, permettono di apprendere attraverso la gamification, trasformando l’aula in uno spazio dinamico e partecipativo. Allo stesso modo, la progettazione di un’escape room didattica, la creazione di flash card digitali, di storybook interattivi o persino il confronto con fenomeni della cultura contemporanea come il brainrot o i videogame, aprono a nuove possibilità di coinvolgimento, stimolando l’immaginazione e favorendo un apprendimento multisensoriale ed esperienziale. In questa prospettiva, il digitale e l’intelligenza artificiale non rappresentano semplici strumenti tecnologici, ma veri e propri spazi di apprendimento, nei quali sviluppare competenze critiche, collaborative e creative. La sfida, per insegnanti e formatori, è dunque quella di “giocare il futuro” (play the future), trasformando il rischio di dispersione e distrazione (trick) in opportunità di crescita e conoscenza condivisa (teach).
ROGRAMMA
Ore 10.00 Saluti & Introduzione
Giorgio Scala Presidente Fondazione Saccone
Edoardo Gisolfi Coordinatore Comitato Tecnico-Scientifico Fondazione Saccone
Patrizia Marini Presidente rete Renisa e componente CSPI
Ore 10.15 Interventi & Dibattito con i partecipanti
Carmela Santarcangelo Dirigente Scolastico Profagri Salerno
Alfonso Amendola Prof. Associato in “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” UNISA
Assunta Di Nunzio Docente Profagri Salerno – Dipartimento Matematico
Ore 11.30 conclusione lavori
Ora
Luogo
Sede Profagri Salerno
Via delle Calabrie, 63, 84131 Salerno SA
Organizzatore
Relatori
Giorgio Scala, Edoardo Gisolfi, Patrizia Marini, Carmela Santarcangelo, Alfonso Amendola, Assunta Di Nunzio
