DIGITALmeet 2019, il ritorno dei Digital Evangelist

10 Ottobre 2019
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I volontari entreranno in cinque Interspar di Veneto ed Emilia Romagna per diffondere pillole di alfabetizzazione digitale ai clienti dei supermercati

Sono tornati, e sono pronti a dispensare pillole di alfabetizzazione digitale. Loro sono i Digital Evangelist, i volontari di diverse scuole superiori che aiuteranno DIGITALmeet a raggiungere i cittadini nei luoghi della quotidianità per migliorare la loro confidenza con le nuove tecnologie. La settima edizione del più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, va in scena dal 22 al 27 ottobre con oltre 150 incontri in 16 regioni. Tra i tanti appuntamenti in agenda c’è anche quello con il collaudato format Io e il digitale – Tecnologia facile per tutti, che sabato 26 porterà i Digital Evangelist in cinque Interspar di Veneto ed Emilia Romagna per incontrare i clienti dei supermercati. L’elenco comprende i centri commerciali Ipercity di Albignasego (Padova), Le Brentelle di Sarmeola (Padova) e Adigeo di Verona, più i punti vendita di via dell’Industria a Bologna e di via Malpasso a Ferrara; le lezioni si svolgeranno anche a bordo di un truck, cioè di un camion attrezzato come una vera e propria aula didattica. La novità di quest’anno è che i volontari di #DM19 proporranno sia un corso base che un corso avanzato, con contenuti diversi in base alla preparazione dei clienti.
Il corso base comprende tre “moduli” sugli smartphone senza segreti, la privacy online e il rispetto nella rete: il primo insegna come avviene la connessione ad internet, cos’è un’app e come si scarica, quali sono le app fondamentali, come funzionano i comandi vocali e in che modo lo smartphone consente di creare un collegamento tra mondo digitale e reale; il secondo spiega come acquistare in sicurezza, come riconoscere ed evitare le “insidie” della rete, e come gestire i social network nel rapporto genitori-figli; il terzo infine serve a capire perché bisogna essere responsabili del nostro comportamento anche online, quanto è importante essere corretti e coerenti anche nell’ambiente digitale, come riconoscere le fake news e gli account falsi, e come proteggere i propri dati sensibili.
I tre “moduli” del corso avanzato riguardano Google Maps, Google Drive e la coppia Facebook-Instagram: il primo insegnerà come impostare l’indirizzo di casa e di lavoro, come impostare e avviare la navigazione per ottenere tempi di percorrenza, modificare il mezzo di trasporto utilizzato e visualizzare offline una mappa, come funziona la visualizzazione in 3D e Street View, e come utilizzare l’Assistente Google durante la navigazione; il secondo spiegherà come iniziare ad utilizzare Google Drive per creare e modificare file di Documenti, Fogli e Presentazioni Google, come caricare cartelle e documenti già esistenti, come condividere file e cartelle, impostare le modalità di condivisione e trasferire la proprietà di un file a un’altra persona; il terzo, infine, indicherà come creare un post, un album fotografico e caricare un video su Facebook, come caricare foto, utilizzare filtri e creare album su Instagram, e come creare stories su entrambi i social network.

La sfida di oggi è quella di essere al passo con i tempi, velocissimi e digitalizzati, che aumentano in maniera esponenziale le possibilità e il know-how delle persone e anche delle organizzazioni – commenta Marco Marchetti, responsabile dell’Ufficio Digital Marketing ed Eventi di Aspiag, concessionario del marchio Despar per il Nordest Noi di Despar siamo orgogliosi di supportare il #DM19, perché condividiamo in pieno quella spinta alla digitalizzazione e all’innovazione che ne è alla base. In particolar modo ci piace il progetto di alfabetizzazione digitale, perché permette di essere vicini alle persone, coinvolgendole e non lasciando indietro nessuno. Quest’anno, inoltre, ci lega anche il tema della sostenibilità, valore per noi di fondamentale e quotidiana importanza. Il sostegno a eventi innovativi come questo – conclude Marchetti – è per noi di Despar un modo per dare un contributo concreto alla comunità e per essere una presenza non solo commerciale, ma anche di qualità, nel territorio in cui operiamo”.


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