AL VIA DIGITALMEET 2026, IN ITALIA UN MOVIMENTO DIGITALE CHE “CRESCE”, INDISPENSABILE INVESTIRE SU COMPETENZE DIGITALI AI

Al via dal 19 al 24 ottobre 2026 la nuova edizione di DIGITALmeet, il grande festival dedicato alla diffusione della conoscenza digitale: la presentazione dell’edizione numero 14 presso la sede del BO dell’Università di Padova. Oltre 100 eventi in tutta Italia con la partecipazione di 150 Ambassador con focus su Pubblica Amministrazione, Salute, Sport, Data Center; il festival chiuderà con un extra-evento molto particolare il 28 ottobre: la 64k Stunning Running, una gara di coding online su quello che ancora oggi è il computer che detiene il Guinness dei Primati come più venduto al mondo: il Commodore 64.
A partecipare alla conferenza stampa la Magnifica Rettrice dell’Università di Padova, Daniela Mapelli, l’assessora all’Innovazione e Transizione Digitale, Daniela Cera ed il prof Alessandro Sperduti, Professore Dipartimento di Matematica “Tullio Levi-Civita’’ dell’Università di Padova, Direttore Centro Augmented Intelligence FBK e Direttore dell’Human Inspired Technology Research Center dell’Università di Padova, introdotti da Gianni Potti, presidente di Fondazione Comunica e founder di DIGITALmeet.
«DIGITALmeet – spiega la rettrice Daniela Mapelli – ci insegna come possiamo usare la tecnologia a vantaggio delle persone. Come Università, infatti, possiamo non solo trasmettere conoscenze, ma anche fare in modo che futuri cittadini e cittadine imparino a comprendere le conseguenze, l’affidabilità e l’impatto sulle persone delle nuove tecnologie. Possiamo quindi contribuire a preparare nuove competenze e nuove responsabilità. Inoltre, eventi come DIGITALmeet possono essere un valido strumento per combattere le disuguaglianze, costituendo una sorta di alfabetizzazione alla portata di tutti».
«In questa quattordicesima edizione analizziamo – secondo Potti – la forza dirompente del digitale. DIGITALmeet è un movimento che cresce: aumentano le persone ma, cosa importante, cresce anche nell’età, oltre che nel numero. L’Istat prevede nei prossimi 25 anni un aumento dell’età media dei lavoratori e un elevato numero di persone oltre i 65 anni attive che dovranno continuare ad essere formate al pari delle nuove generazioni. In Italia (fonte Eurostat) circa 1 persona su 2 possiede competenze digitali adeguate: il divario rispetto alla media europea è ancora del 6 percento (54% vs 60% circa). E’ chiaro che è indispensabile continuare ad investire in questo ambito. E il lavoro che facciamo è questo: diffondere l’alfabetizzazione digitale al tempo dell’AI con oltre 100 eventi in tutta Italia».
Per Sperduti, «grazie alla sua natura digitale, un modello di AI può essere distribuito su scala mondiale a chiunque abbia accesso ad Internet. Un suo uso inconsapevolmente improprio, pertanto, può causare danni su scala planetaria. Non è quindi un caso che l’alfabetizzazione all’Intelligenza Artificiale sia un obbligo stabilito dall’articolo 4 dell’AI Act (Regolamento UE 2024/1689). Tuttavia, la diffusione dell’AI in ogni ambito quotidiano impone a tutti noi una maggior comprensione della sua natura».
«DIGITALmeet porta a Padova un tema che riguarda tutti, – chiude Cera – non solo chi lavora nel settore, ma cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. L’innovazione tecnologica ha senso solo se cresce insieme alle competenze di chi la usa. Per questo è importante che il festival si rivolga a un pubblico trasversale, anche a chi solitamente si sente distante dal mondo del digitale. Iniziative che anche il comune organizza e supporta, tra le quali l’istituzione dei punti Digitale Facile. È necessario dotare tutti i cittadini delle competenze adeguate per usufruire dei tanti servizi offerti dal Comune e non solo, andando sempre più incontro alla realizzazione della Smart City: un’idea di città in cui la tecnologia sta al servizio delle persone, rende i servizi più semplici e accessibili e non lascia indietro nessuno. Ringrazio la Fondazione Comunica, organizzatrice della rassegna, l’Università di Padova, l’associazione ALUMNI, Infocamere, Venice Promex, Camera di Commercio di Padova e tutti i promotori per aver coinvolto anche Padova tra le sedi di un appuntamento così importante».
I NUMERI
La scorsa edizione DIGITALmeet è stata seguita da oltre 140mila persone, sommando presenze agli eventi e online. DIGITALmeet 2026 si conferma dunque come il più importante appuntamento italiano per la cultura digitale, un luogo di dialogo tra esperti, istituzioni e cittadini per affrontare le sfide dell’innovazione.
DIGITALmeet è promosso da Fondazione Comunica con il sostegno di: Considi, Caffè Diemme, Umana, Federmanager, Add Value, Abbott, Open Fiber, Evolution, Fineco Private Banking, Infocamere, Venice Promex, Camera di Commercio di Padova, Padova Looking Ahead & Beyond
