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24 ottobre 2016

Successo oltre le aspettative per DIGITALmeet 2016 con un messaggio chiaro: imprese e cittadini sentono il bisogno di cultura digitale.

Si è conclusa la quarta edizione di DIGITALmeet: più di 11.000 presenze agli oltre 100 eventi del festival dedicato all’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese che quest’anno ha invaso Veneto, Friuli, Trentino ed Emilia Romagna. Numeri importanti che hanno investito anche la rete e i social network: oltre 40mila accessi al nostro sito con l’hasthtag #digitalmeet entrato più volte in trend topics nel fine settimana una copertura organica che ha raggiunto i 300mila utenti su Facebook.

Numeri che certificano il successo di una manifestazione che è cresciuta moltissimo in questi quattro anni, diventando un punto di riferimento a livello nazionale per il nostro territorio: “Dai 21 eventi di 4 anni fa siamo arrivati agli oltre 100 di quest’anno – ha dichiarato Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e founder del festival. – Il dato che è emerso di più in questi giorni è che le imprese e le persone hanno fame di cultura digitale. La formula bottom-up di DIGITALmeet ha conquistato tutti, perché mette in luce un mondo che cresce dal basso fatto di associazioni, imprese, web agency, professionisti, università, parchi tecnologici, coworking e semplici associazioni”, continua Potti.

Sulla stessa linea d’onda anche Gianluca Forcolin, Vice Presidente della Regione Veneto, che durante l’incontro sull’Agenda Digitale della regione ha sottolineato come “dalla massaia all’impresa dobbiamo ascoltare nella logica bottom-up come fa DIGITALmeet e costruire insieme a tutti i player presenti in sala ogg #ADVeneto2020”. Gli fa eco da Modena l’assessore Ludovica Carla Ferrari: “Una straordinaria occasione per fare rete e mettere a fattore comune le esperienze, ma anche i problemi, per trovare una soluzione comune”.

La quotidianità dell’experience digitale è ormai un fatto acquisito

Tra i tanti temi trattati senza dubbio hanno spiccato gli incontri dedicati alla Fabbrica 4.0 a Vicenza, i focus sull’Internet of Things e Cyber Security tra Veneto ed Emilia Romagna, per non parlare del Turismo Digitale. Importantissimo anche il confronto internazionale con l’Estonia, vera eccellenza mondiale del digitale, da cui è emerso in maniera chiara come il digitale oggi sia cultura, filosofia, politica.

Tutti temi che hanno appassionato cittadini ed imprese, con quest’ultime che hanno dimostrato un’attenzione e una vivacità particolari nei confronti del digitale: “È senza dubbio un segnale molto positivo – continua Potti -. Noi abbiamo iniziato a parlare di Fabbrica 4.0 quando in Italia non lo faceva quasi nessuno, per questo oggi nel nostro territorio c’è consapevolezza e attenzione nei confronti di temi che non possono più essere ignorati”.

Parlare oggi di eCommerce, BigData, Privacy e Cyber Crime significa parlare della quotidianità di ognuno di noi, e la grande risposta di pubblico a tutti gli eventi ci ha dimostrato come sia arrivato il momento di fare un passo in più nell’alfabetizzazione digitale, è arrivato il momento di fare vera cultura digitale, creando piena consapevolezza. Ce l’hanno chiesto i cittadini, numerosissimi agli incontri “basic” di alfabetizzazione digitale nei centri commerciali, ma anche le imprese che sentono il bisogno di aggredire da protagoniste i mercati internazionali grazie all’innovazione.

Appuntamento al 2017!

“Dopo quattro anni di lavoro DIGITALmeet è diventato ormai un brand riconosciuto a livello nazionale nel mondo dell’innovazione e del digitale – chiude Gianni Potti -. Proprio per questo motivo da oggi iniziamo a lavorare all’edizione 2017 di DIGITALmeet, che si terrà in tutto il Nordest dal 19 al 22 ottobre 2017 e che, lo anticipo già da adesso, sarà ancora più ricca visto che abbiamo già ricevuto tante richieste di partecipare da altre città del territorio che vogliono entrare in questa grande festa del digitale intelligente fatto per le persone”.


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23 settembre 2016 2

DIGITALmeet sbarca a Modena nell’innovativa Emilia Romagna per un evento sempre più diffuso e open

Digitalmeet 2016 sfonda il tradizionale territorio nordestino di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige per sbarcare alla grande a Modena in Emilia Romagna. A guardar bene wikipedia ci dice che anche l’Emilia Romagna fa parte del cosiddetto Nordest d’Italia. Quel che è certo è che queste Regioni italiane sono accomunate da un fitto reticolo di PMI e da tanta intraprendenza, con tantissimi ottimi imprenditori che hanno fatto la fortuna di questi territori.

E Modena ne è una delle capitali, così quando l’intraprendente e competente assessore all’innovazione del Comune di Modena Ludovica Carla Ferrari ha proposto di sbarcare nella città della Ghirlandina, lo staff di DIGITALmeet non ci ha pensato un attimo, consapevoli che si sarebbe trattato di una nuova iniezione di energia a tutto il festival digitale, ma anche per imparare cose nuove, fare sharing tra territori, in una parola contaminarsi, che è una delle parole d’ordine di DM16.

Gli eventi a Modena

Si parte sabato 22 con il Linux Day e poi un’intera giornata a quello che si chiama il “volontariato digitale”, ovvero Coderdojo per i bambini più piccoli, fabLab, una sorta di digitale che spinge dal basso! Per finire con il mondo della scuola e dell’education, con una iniziativa mirata a comprendere come il digitale cambia il modo di insegnare e di imparare.

Domenica dedicata a smart emergency (più che mai utile in zone che hanno recentemente vissuto in diretta un terremoto), poi gli aspetti etici che implica il digitale, fino all’importante evento della inaugurazione della prima “Cyber Security Academy italiana”, promossa e fortemente voluta dal professore dell’Università di Modena e Reggio Michele Colajanni.

La conclusione è un intera giornata, quella di lunedì 24, alla Fondazione San Filippo Neri dedicata a “Il futuro è una cosa digitale”, promossa Christian Maiolo di AD Consulting, ovvero IoT, Industry4.0, la connessione tra oggetti e cose che porterà entro il 2020 almeno 50 Billions di device interconnesse nel mondo. Una vera rivoluzione digitale, tutta da comprendere per cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione. Convegno con ospiti italiani e stranieri al mattino, laboratori e workshop al pomeriggio.

Non è comunque un caso se DIGITALmeet 2016 sbarca in Emilia Romagna, perché in questi territori c’è sicuramente da imparare quanto ad innovazione e capacità a fare gioco di squadra, oggi più che mai requisito di competitività. Non è caso ad esempio che il 70% del traffico dei big data italiani transiti da queste parti!