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21 Ottobre 2019

Brains meet Digital Enterprises

Orto Botanico, Università di Padova, via Prato della Valle 57/c

Human Inspired Technology (Hit) Research Centre è un centro di ricerca dell’Università di Padova che comprende 70 ricercatori e scienziati provenienti da 9 dipartimenti, nato per studiare la relazione tra persone e nuove tecnologie, progettare ambienti di vita intelligenti, lavorare con simulatori virtuali e neurotecnologie cognitive. In questa occasione, che segnerà l’apertura ufficiale di DIGITALmeet 2019, Hit promuove DIGITALmeet Young Researcher Award, un premio riservato ai migliori ricercatori che stanno lavorando per conseguire il dottorato o altre attività di ricerca.
«BRAINS meet DIGITAL ENTERPRISES e l’HIT-DM Award sono una grande occasione per i giovani ricercatori che hanno modo di presentarsi al pubblico e a potenziali finanziatori e per le aziende che possono incontrare i migliori talenti, per tutti quelli che sono interessati a vedere cosa succederà nel prossimo futuro. In un clima di grande interdisciplinarità, creatività e apertura ai temi dell’innovazione a 360° aspettiamo i nostri partner e gli ospiti più curiosi e motivati per affrontare assieme con l’Università di Padova, il Centro HIT, i Corsi di Dottorato e i Dipartimenti aderenti – dice Luciano Gamberini, Fondatore e Direttore dello HIT – tutte le sfide che il futuro digitale ci riserva. In occasione della cerimonia di apertura di Digital Meet 2019, si terrà anche la premiazione della seconda edizione dello “HIT-Digital Meet young researcher award”, premio riconosciuto dal Centro di Ricerca HIT, attraverso una commissione di venti tra accademici, industriali e altri stakeholder, ai migliori giovani ricercatori in Ateneo».
In Auditorium i “cervelli” incontreranno prima le imprese più innovative in un Orto che diventerà una spettacolare vetrina di ambienti virtuali, aumentati, video 3D 360° e interfacce innovative usati negli ambiti archeologico, civile, architettonico, culturale, ergonomico, turistico, educativo e del divertimento. Le esperienze virtuali si accompagneranno alla presentazione delle ricerche. Durante l’incontro, a cui partecipano i protagonisti del mondo della ricerca universitaria e aziende digitali, verrà conferito il premio per le migliori idee di giovani ricercatori sul rapporto fra tecnologie ed esseri umani.

Scarica la locandina

 

 


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19 Ottobre 2019

Prima la conferenza stampa nella Sala Caduti di Nassirya, poi il convegno sul tema “La digitalizzazione al servizio del Paese”. Venerdì 18 ottobre DIGITALmeet ha fatto tappa a Roma, con un doppio appuntamento in Senato che ha lanciato ufficialmente l’edizione 2019. In conferenza stampa Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet, ha regalato la maglietta dell’evento al Senatore Questore Antonio De Poli, che ha ospitato l’iniziativa a Palazzo Madama; Paolo Gubitta, docente di Organizzazione aziendale all’Università di Padova, ha presentato uno studio sulle «100 cose in cui il digitale ci ha migliorato la vita». Il convegno del pomeriggio ha visto gli interventi di Mirella Liuzzi, Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Mauro Fioroni, Direttore Servizio Informatico del Senato, Cristiano Cannarsa, AD di Consip, Marco Gaeta, Chief Information Officer Gruppo CDP, Gianapolo Araco, Capo Ufficio Strategie Informatiche del Senato, Paolo Ghezzi, Direttore Generale di Infocamere e Alberto Barachini, Presidente della Commissione per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
«È tempo di digitalizzare il Paese per non lasciar fuori da sviluppo e crescita fasce intere di popolazione – ha detto Potti – Come la tv insegnò a parlare e scrivere nel dopoguerra, e l’arrivo della lingua inglese negli anni ‘90 insegnò a molti a colloquiare col mondo, ora è tempo di digitalizzare l’Italia. Siamo già indietro nelle graduatorie della digitalizzazione, in Europa abbiamo dietro solo Romania e Bulgaria, serve uno scatto di reni. Non bisogna imparare tanto la tecnologia di un tablet, ma infondere la cultura del saper gestire questi oggetti».
«È fondamentale porre il tema del digital divide – ha detto De Poli – Il tema sia centrale nell’agenda politica. La mia proposta è di introdurre l’alfabetizzazione digitale a scuola come materia scolastica, intervenire con un Piano di digitalizzazione scolastica e soprattutto con la formazione continua per i lavoratori prevedendo sgravi fiscali e incentivi per le aziende».
«Con il ‘cassetto digitale dell’imprenditore’ impresa.italia.it – ha detto Ghezzi – dalla metà del 2017 le Camere di Commercio hanno portato direttamente sullo smartphone dell’imprenditore, in modo gratuito, tutti i documenti ufficiali dell’impresa. Oggi oltre 420.000 imprese su un potenziale di oltre 6 milioni accedono in mobilità e sicurezza alla propria visura, anche tradotta in inglese, ai bilanci, allo statuto, al libro soci, alle certificazioni ambientali e di qualità, alle attestazioni di rating di legalità e a tutte le pratiche inviate agli Sportelli unici per le attività produttive (Suap) di circa 3.800 Comuni. È un salto di qualità culturale perché mette a disposizione di chi fa impresa, in modo semplice e intuitivo, tutte le potenzialità del digitale per guidare in real time, ogni giorno e da qualunque luogo, la propria azienda, ma ancora è fondamentale proseguire nel processo di diffusione con l’aiuto di tutti».

 


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18 Ottobre 2019

Ghezzi: le Camere di Commercio con nuovi servizi digitali al servizio delle imprese

Nel mondo dell’economia digitale 6 milioni di imprese e 10 milioni di imprenditori hanno bisogno di ridurre al minimo i tempi di accesso alle informazioni della loro impresa, e per questo servono strumenti, servizi e competenze digitali. Diffondere la cultura digitale d’impresa vuol dire fornire agli imprenditori informazioni utili per la loro operatività, favorendo un accesso facile, sicuro e veloce ai dati ufficiali sulla loro azienda sempre e ovunque. Le Camere di Commercio e InfoCamere hanno sposato questa missione con DIGITALmeet, lanciando tre webinair di 20 minuti circa dedicati ad altrettanti temi. Ecco quali:

1) Servizi digitali per le imprese e Identità digitale – SPID

  • I principi dei Servizi Digitali: mobile first – digital frist – security and privacy
  • Identità digitale SPID
  • SPID e i sistemi di autenticazione a valore legale per servizi PA
  • SPID usabilità e sicurezza
  • SPID in pratica
  • Il ruolo delle Camere di Commercio nel processo di diffusione delle Identità digitali

 

2) Il cassetto digitale dell’imprenditore – impresa.italia.it

  • Il punto unico d’accesso in mobilità alle informazioni della tua impresa
  • accesso sicuro e veloce con l’identità digitale
  • informazioni e documenti ufficiali, aggiornati in tempo reale
  • l’azienda sotto controllo: pratiche registro imprese
  • Fascicolo informatico di impresa
  • Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP)
  • Fatture elettroniche
  • Casi d’uso reali

3) DigitalDNA: l’identità digitale wireless per la tua impresa

  • il DNA digitale dell’impresa in un dispositivo wireles: DigitalDNA
  • identità digitale e servizi in un unico device e un unica APP
  • Dispositivo di ultima generazione per la firma digitale l’autenticazione con certificato CNS e/o SPID livelli 2 e 3
  • esperienza utente semplice intuitiva, in totale sicurezza
  • l’impresa sotto controllo anche in mobilità da smartphone e tablet
  • Casi d’uso

 

I webinair saranno online dal 26 ottobre, cioè dalla chiusura di DIGITALmeet. Un modo per dimostrare che l’alfabetizzazione digitale non si ferma con la fine del festival, ma continua tutto l’anno.

Paolo Ghezzi, Direttore Generale di InfoCamere, ricorda che “con impresa.italia.it, il cassetto digitale dell’imprenditore, le Camere di Commercio e InfoCamere hanno portato direttamente sullo smartphone dell’imprenditore, in modo gratuito, tutti i documenti ufficiali della sua impresa. Oggi oltre 420.000 imprenditori hanno la possibilità di gestire digitalmente in prima persona la propria creatura, per farla crescere nell’economia 4.0. Il cassetto digitale dell’imprenditore è una di quelle piccole rivoluzioni che hanno la capacità di ricostruire la fiducia verso la pubblica amministrazione, avvicinando gli imprenditori alla cittadinanza digitale e spingendoli ad utilizzare strumenti e tecnologie che possono renderli più competitivi“.
Paolo Fiorenzani, project manager di InfoCamere che coordina le molte iniziative a sostegno della digitalizzazione ricorda che “essere digitali oggi significa affrontare il mercato con strumenti, servizi e soprattutto processi veloci, semplici e trasparenti. Con la propria identità digitale e impresa.italia.it le Camere di Commercio offrono alle imprese un servizio concreto a costo zero, per dare impulso alla digital transformation e competere alla pari nel digitale abbattendo tempi e costi nell’accesso alle informazioni ufficiali della propria impresa.”

Il 25 ottobre sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Data Center di Infocamere dalle 9.30 alle 17.00 – prenota subito il tuo posto!

Scarica la locandina!

 


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17 Ottobre 2019

Grande accoglienza oggi all’Università di Verona per la seconda conferenza stampa di DIGITALmeet, che ha presentato gli eventi dell’edizione 2019 in collaborazione con l’ateneo scaligero nella splendida Biblioteca Vanzetti di Palazzo Giuliari. Diego Begalli, Delegato del Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini al Trasferimento della conoscenza e rapporti con imprese e territorio, ha illustrato il programma insieme a Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet. Con loro anche Marco Cristanini, curatore del Museo di Storia dell’Informatica, e tre ragazzi dell’Istituto Lavinia Mondin di Verona, che parteciperanno a un contest sul tema “Tecnologia e sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. L’evento ha richiamato le principali testate locali (TeleArena, Telepace, L’Arena di Verona e il Corriere di Verona) e le telecamere di Univrmagazine. Begalli ha ricordato che l’Università di Verona supporta DIGITALmeet nelle iniziative “orientate alla formazione dei giovani, alla diffusione e promozione di una cultura della sostenibilità ambientale, economica e sociale e all’innovazione femminile”. Potti invece ha sottolineato che DIGITALmeet si rivolge “a un pubblico trasversale, cittadini di ogni età e imprese, grazie anche all’impegno e alla passione dei nostri Ambassador e ai tanti volontari di diverse scuole”.

 

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10 Ottobre 2019

I volontari entreranno in cinque Interspar di Veneto ed Emilia Romagna per diffondere pillole di alfabetizzazione digitale ai clienti dei supermercati

Sono tornati, e sono pronti a dispensare pillole di alfabetizzazione digitale. Loro sono i Digital Evangelist, i volontari di diverse scuole superiori che aiuteranno DIGITALmeet a raggiungere i cittadini nei luoghi della quotidianità per migliorare la loro confidenza con le nuove tecnologie. La settima edizione del più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, va in scena dal 22 al 27 ottobre con oltre 150 incontri in 16 regioni. Tra i tanti appuntamenti in agenda c’è anche quello con il collaudato format Io e il digitale – Tecnologia facile per tutti, che sabato 26 porterà i Digital Evangelist in cinque Interspar di Veneto ed Emilia Romagna per incontrare i clienti dei supermercati. L’elenco comprende i centri commerciali Ipercity di Albignasego (Padova), Le Brentelle di Sarmeola (Padova) e Adigeo di Verona, più i punti vendita di via dell’Industria a Bologna e di via Malpasso a Ferrara; le lezioni si svolgeranno anche a bordo di un truck, cioè di un camion attrezzato come una vera e propria aula didattica. La novità di quest’anno è che i volontari di #DM19 proporranno sia un corso base che un corso avanzato, con contenuti diversi in base alla preparazione dei clienti.
Il corso base comprende tre “moduli” sugli smartphone senza segreti, la privacy online e il rispetto nella rete: il primo insegna come avviene la connessione ad internet, cos’è un’app e come si scarica, quali sono le app fondamentali, come funzionano i comandi vocali e in che modo lo smartphone consente di creare un collegamento tra mondo digitale e reale; il secondo spiega come acquistare in sicurezza, come riconoscere ed evitare le “insidie” della rete, e come gestire i social network nel rapporto genitori-figli; il terzo infine serve a capire perché bisogna essere responsabili del nostro comportamento anche online, quanto è importante essere corretti e coerenti anche nell’ambiente digitale, come riconoscere le fake news e gli account falsi, e come proteggere i propri dati sensibili.
I tre “moduli” del corso avanzato riguardano Google Maps, Google Drive e la coppia Facebook-Instagram: il primo insegnerà come impostare l’indirizzo di casa e di lavoro, come impostare e avviare la navigazione per ottenere tempi di percorrenza, modificare il mezzo di trasporto utilizzato e visualizzare offline una mappa, come funziona la visualizzazione in 3D e Street View, e come utilizzare l’Assistente Google durante la navigazione; il secondo spiegherà come iniziare ad utilizzare Google Drive per creare e modificare file di Documenti, Fogli e Presentazioni Google, come caricare cartelle e documenti già esistenti, come condividere file e cartelle, impostare le modalità di condivisione e trasferire la proprietà di un file a un’altra persona; il terzo, infine, indicherà come creare un post, un album fotografico e caricare un video su Facebook, come caricare foto, utilizzare filtri e creare album su Instagram, e come creare stories su entrambi i social network.

La sfida di oggi è quella di essere al passo con i tempi, velocissimi e digitalizzati, che aumentano in maniera esponenziale le possibilità e il know-how delle persone e anche delle organizzazioni – commenta Marco Marchetti, responsabile dell’Ufficio Digital Marketing ed Eventi di Aspiag, concessionario del marchio Despar per il Nordest Noi di Despar siamo orgogliosi di supportare il #DM19, perché condividiamo in pieno quella spinta alla digitalizzazione e all’innovazione che ne è alla base. In particolar modo ci piace il progetto di alfabetizzazione digitale, perché permette di essere vicini alle persone, coinvolgendole e non lasciando indietro nessuno. Quest’anno, inoltre, ci lega anche il tema della sostenibilità, valore per noi di fondamentale e quotidiana importanza. Il sostegno a eventi innovativi come questo – conclude Marchetti – è per noi di Despar un modo per dare un contributo concreto alla comunità e per essere una presenza non solo commerciale, ma anche di qualità, nel territorio in cui operiamo”.


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9 Ottobre 2019

L’Istituto Salesiano di Venezia e il Centro di ricerca dell’Università di Padova in prima linea con #DM19 nella sfida dell’alfabetizzazione digitale

Con i suoi 150 partner, quella di DIGITALmeet si presenta a tutti gli effetti come una grande famiglia. A questo contesto dinamico, trasversale e stimolante ora si aggiunge anche l’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE), il più importante istituto digitale del Nordest. Gestito dall’Istituto Universitario Salesiano, lo IUSVE è aggregato alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma; i suoi studenti possono conseguire i titoli di Baccalaureato (Laurea Triennale) e Licenza (Laurea Magistrale) negli indirizzi di psicologia, pedagogia e comunicazione. A spiegare il senso dell’accordo con la settima edizione del più grande e diffuso festival italiano sull’alfabetizzazione digitale, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, è Nicolò Cappelletti, Responsabile Corporate Relations di IUSVE, Dipartimento di Comunicazione: «La collaborazione fra IUSVE e DIGITALmeet conferma l’impegno e la volontà della nostra istituzione universitaria di avvicinarsi al territorio e alla promozione di una cultura, come quella del digitale, che diviene sempre più importante per imprese, cittadini e istituzioni. Un’opportunità di grande valore che si riflette sui nostri studenti, che potranno mettere in campo la loro professionalità e vivere questa settimana come momento di riflessione sull’importanza del digitale non solo in termini professionali, ma in primis come dimensione sociale e culturale».

Accanto alle novità ci sono anche le conferme. In questo senso, #DM19 rinnova la partnership con HIT, lo Human Inspired Technology Research Center dell’Università di Padova, che comprende oltre 70 ricercatori e scienziati di 9 dipartimenti. Il personale di HIT studia a livello internazionale la relazione tra persone e nuove tecnologie, progetta ambienti di vita intelligenti, lavora con simulatori virtuali e neurotecnologie cognitive, esplora l’uso dell’intelligenza artificiale nell’ambito della salute e dell’accessibilità, investiga sui segreti della comunicazione on-line e del digital marketing, elabora infinite soluzioni di design per interfacce innovative, pianifica i luoghi di lavoro del futuro e sistemi di training e formazione basati sui computer; la collaborazione con #DM19 si traduce nell’incontro BRAINS meet DIGITAL ENTERPRISES, che andrà in scena martedì 22 ottobre all’Orto Botanico di Padova e proporrà anche la seconda edizione di HIT-DIGITALmeet Young Researcher Award. La presentazione è affidata alle parole del Professor Luciano Gamberini, Fondatore e Direttore dello HIT: Questi eventi sono una grande occasione d’incontro, per i giovani ricercatori che hanno modo di presentarsi a prestigiose aziende e ad altri ricercatori, per le aziende che possono incontrare i migliori talenti, per tutti quelli che sono interessati a vedere cosa succederà nel prossimo futuro. In un clima di grande interdisciplinarietà, creatività e apertura ai temi dell’innovazione a 360° aspettiamo i nostri partner e gli ospiti più curiosi e motivati per affrontare assieme, con l’Università di Padova, il Centro HIT, i Corsi di Dottorato e i Dipartimenti aderenti, tutte le sfide che il futuro digitale ci riserva”.

DIGITALmeet poi continua fino al 27 ottobre, con oltre 150 eventi in 16 regioni.

 


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8 Ottobre 2019

Il festival di Fondazione Comunica e TAG Padova torna dal 22 al 27 ottobre

Edizione internazionale, con un occhio di riguardo alla tutela dell’ambiente

Grande attesa per la lectio magistralis di Subrahmanian e l’Italy-China Tech Forum

Gran finale dentro l’aeroporto di Linate e poi con il CSV per i 50 anni di Arpanet

Padova, 8 ottobre 2019 – Alfabetizzare. È questa, di nuovo e con più forza, la parola d’ordine di DIGITALmeet 2019: la settima edizione del festival diffuso sul mondo dell’alfabetizzazione digitale più grande d’Italia, organizzata da Fondazione Comunica e Talent Garden (TAG) Padova con il patrocinio dell’Università di Padova e la main partnership di un istituto bancario orientato all’innovazione come Crédit Agricole FriulAdria, va in scena da martedì 22 a domenica 27 ottobre, per un programma che propone oltre 150 incontri (tutti gratis) in 16 regioni e si estende per la prima volta nell’arco di 6 giorni. L’altra novità arriva dalla partnership con la RAI, che aiuterà DIGITALmeet a divulgare il suo messaggio nelle case degli italiani grazie alla copertura capillare delle sedi regionali. Il festival, rappresentato dall’hashtag #DM19 e dal consueto slogan Scopri, Usa, Crea, Sogna, aprirà nuovamente le porte alle proposte bottom-up lanciate dalle comunità digitali dei territori, ma ospiterà anche i grandi eventi con gli esperti del settore e le digistar.

Scarica il Comunicato Stampa


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7 Ottobre 2019

La tv pubblica diventa media partner del grande festival di Fondazione Comunica e TAG Padova

Potti: “Un dato importante, che dimostra la nostra crescita e valorizza il nostro lavoro”

Importante novità per DIGITALmeet, il più grande e diffuso festival italiano sulla cultura digitale, che torna con la settima edizione dal 22 al 27 ottobre. Per la prima volta, infatti, l’evento promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden (TAG) Padova potrà contare sulla copertura mediatica della RAI. La partnership con viale Mazzini riguarda Radio 2 (che assume la veste di radio ufficiale del festival) e le redazioni Tgr dei territori coinvolti dalle iniziative di #DM19. Venerdì 18, inoltre, RAI Parlamento seguirà la conferenza stampa di presentazione del festival in programma a Palazzo Madama. Per DIGITALmeet, un aumento di visibilità esponenziale: “Il supporto della RAI indica un dato inconfutabile, e cioè la crescita del festival su tutto il territorio nazionale – commenta Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet – Gran parte dei nostri eventi nascono dal basso, e la collaborazione con le redazioni Tgr rispecchia bene questa filosofia bottom-up. Avere un partner così prestigioso è un dato istituzionale importante, che valorizza il grande lavoro di tante persone che sono la vera anima di DIGITALmeet, dai volontari agli ambassador, passando per i membri del comitato scientifico”.

Il tema principale di #DM19 è il digitale, la robotica e la fabbrica esperienziale per avvicinare il pubblico più vasto alle tecnologie digitali avanzate. Inoltre, il digitale verrà arricchito con un’esigenza e priorità nazionale, europea e globale: quella dell’eco-sostenibilità.

Nell’edizione 2018 DIGITALmeet ha ospitato 152 eventi con 320 speaker e 21 mila presenze in 16 regioni: non solo in tutto il Nordest (Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Trentino-Alto Adige), ma anche Emilia Romagna e dal 2017 anche in Piemonte, Abruzzo, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia.


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4 Ottobre 2019

DIGITALmeet, prende forma la Digital Beer
nata dall’incontro tra innovatori e studenti dell’Accademia delle Professioni

La birra “digitale” sarà presentata e distribuita durante il festival

 

Padova, 3 ottobre 2019 – Digitale e luppolo, un binomio che si conferma vincente: è questo il messaggio lanciato da “Digital Beer”, l’evento promosso da DIGITALmeet in collaborazione con Accademia delle Professioni DIEFFE.

Da una parte il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, che torna con la settima edizione dal 22 al 27 ottobre; dall’altra il polo didattico di riferimento per la formazione e l’aggiornamento professionale con sede a Noventa Padovana. DIGITALmeet ha portato una decina di ospiti tra innovatori del territorio e giornalisti negli spazi dell’Accademia, dove il Docente e Birraio Stefano Bisogno li ha guidati nell’ideazione di una birra “digitale” che sarà prodotta dagli allievi che frequentano i corsi di studi sulla produzione e degustazione della Birra Artigianale, fiore all’occhiello dell’Accademia delle Professioni che ha fondato Accademia Birrai Artigiani.

Dopo l’introduzione, l’incontro prosegue con una panoramica sui diversi stili e le diverse tipologie di birra curata dal Docente. Quindi è partita la degustazione, seguita da una discussione sulla birra più coerente con lo stile del gruppo. Infine gli ospiti hanno ragionato sulla grafica, progettata dagli studenti dei corsi di Web Graphic Design e Web Marketing.

Ora c’è grande attesa per vedere quale sarà il risultato. Per scoprirlo e degustare la Digital Beer, non resta che partecipare a DIGITALmeet.

 

Accademia delle Professioni DIEFFE
Accademia delle Professioni DIEFFE si è affermata nel corso degli anni come Polo Didattico di riferimento per l’Italia e per l’estero nei settori Food&Beverage e Tech&Digital. In qualità di Ente di Formazione riconosciuto e accreditato presso Ministero dell’Istruzione e Regione Veneto, opera con competenza in 3 settori:

Istruzione Scolastica | 4 Centri di Formazione Professionale rivolti a ragazzi in obbligo scolastico (13-16 anni) in Veneto e un Istituto Superiore Paritario di Enogastronomia a Padova. Circa 1000 studenti all’anno.

Accademia delle Professioni | Formazione professionale negli ambiti Food&Beverage e Tech&Digital dedicata agli adulti (+18 anni) che desiderano riqualificarsi rispetto al mercato del lavoro. Circa 1800 allievi all’anno nelle 7 sedi di Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia.

Servizi alle Aziende | Accanto a istruzione, formazione professionale e accompagnamento al lavoro, DIEFFE concentra le proprie attività sui Servizi di Formazione Continua e Consulenza per l’Impresa, con un team dedicato di Professionisti Senior.

Infine, ospita nelle proprie sedi – distribuite nelle province di Padova, Venezia, Vicenza, Treviso, Verona, Bologna e Pordenone – le più prestigiose Associazioni di Categoria, come Federazione Italiana Cuochi, Associazione Italiana Barman e Sostenitori.

 


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25 Settembre 2019

Il festival di Fondazione Comunica e TAG Padova torna dal 22 al 27 ottobre

 Occhi puntati sul guru dell’AI e sul confronto tecnologico Italia-Cina 

Il programma completo verrà pubblicato a breve, ma intanto DIGITALmeet 2019 solleva il sipario sugli eventi principali di questa settima edizione. Il festival diffuso sul mondo dell’alfabetizzazione digitale più grande d’Italia, organizzato da Fondazione Comunica e Talent Garden (TAG) Padova, torna dal 22 al 27 ottobre con il consueto mix di “digistar” ed eventi bottom-up, spalmati nell’arco di sei giorni.

La nostra guida parte da Mestre, dove martedì 22 andranno in scena gli Stati Generali della comunicazione in emergenza – link

La tappa successiva ci porta all’Università di Genova per l’incontro Nuove frontiere del digitale nelle aree di crisi umanitaria, in programma mercoledì 23.

Giovedì 24 i riflettori di DIGITALmeet saranno puntati sul FICO Eataly World di Bologna, che ospiterà un evento sulla DIGITAL TRANSFORMATION – link

Tra le location dell’edizione 2019 c’è anche Grottammare (Ascoli Piceno), che venerdì 25 alle 14.30 ospiterà il dibattito Smart Cities: città, cittadini e tecnologie (link) con i docenti universitari Giuseppe Losco, Gian Marco Revel e Henry Muccini. Robotica e AI (link) è il titolo dell’incontro in programma alle 15 all’Università degli Studi di Padova, con i docenti universitari Alessandro Beghi ed Emanuele Menegatti, Università degli Studi di Padova. Alle 17.30, sempre a Padova, ecco la lectio magistralis DallAI al predittivo del professor Venkatramanan Siva Subrahmanian, con intervento del Ministro allo Sviluppo Economico Stefano Patuelli – link

Due gli eventi salienti di sabato 26, entrambi a Padova: alle 10.30 Generadata: reti e dati nel futuro con temi come “Dalle Reti ai Dati. Algoritmi e Humint nell’analisi sulla sicurezza”, “Le nuove frontiere della cybersecurity: scenario normativo ed istituzionale”, “Sfide della UE nei confronti di nuove tecnologie e reti di connessione nel mondo globalizzato” e “La blockchain nelle infrastrutture critiche”; alle 10 Italy/China tech forum con esponenti del governo cinese, dell’Accademia di Scienze cinese e di Huawei – link

La carrellata finisce martedì 29 a Matera, dove andrà in scena un evento dedicato ai 50 anni di Arpanet (il precursore di Internet).