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20 settembre 2016 1

DIGITALmeet 2016 scalda i motori: la quarta edizione riparte… dall’Estonia, un Paese che può essere un modello digitale di riferimento anche per l’Italia.

Per il quarto anno consecutivo Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, in collaborazione con Talent Garden Pordenone, uniscono le forze per dare vita a DIGITALmeet, che dal 20 al 23 ottobre riporterà il mondo di internet e della tecnologia in ogni angolo del Nordest.

La manifestazione è cresciuta molto nel corso delle varie edizioni, sia in fatto di presenze che di qualità degli ospiti che si sono alternati sui palchi degli eventi. Tutto questo anche grazie alla crescente “fame” di digitale che caratterizza il nostro territorio, a quella voglia di scoprire non solo come la tecnologia sta cambiando le nostre abitudini quotidiane, ma come rivoluzionerà completamente la nostra vita domani.

Quale migliore esempio per capire come potrebbe essere l’Italia nel prossimo futuro se non guardando…l’Estonia? Ai più potrà sembrare quanto meno curioso, ma l’Estonia, un piccolo Paese con più di milione di abitanti, è tra le prime nazioni al mondo per quanto riguarda l’innovazione, la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie digitali (non a caso è stata soprannominato e-stonia).

Qualche dato sul perché l’Estonia può essere un modello di riferimento anche per l’Italia:

  • da oltre un decennio (10 anni!!!) i cittadini estoni possiedono un PIN unico per poter accedere online a tutti i servizi pubblici
  • oltre 1.100 hotspot wifi (gratuito)
  • ha la più alto rapporto in Europa tra startup e abitanti
  • grazie al digitale e all’analisi dei dati, l’evasione fiscale è scesa notevolmente
  • dal 2015, qualsiasi persona al mondo può richiedere la residenza digitale in Estonia (no, non aiuta a pagare meno tasse)

DIGITALmeet 2016 scalda i motori: la quarta edizione riparte... dall’Estonia

L’Estonia è sicuramente un modello da seguire per quello che riguarda l’impatto positivo delle tecnologie digitali sulla vita delle persone. È per questo motivo che siamo entusiasti di annoverare tra gli ospiti di DIGITALmeet 2016 alcune illustri personalità estoni, tra cui Celia Kuningasl’ambasciatore Estone in Italia, e Jaak Aaviksoo il Rettore della University of Tallin.

Cercheremo di capire insieme a loro qual è la ricetta che si cela dietro questo “miracolo digitale”, e quale può essere la via italiana per diventare un Paese (un po’ più) digitale.

Vi aspettiamo a DIGITALmeet 2016, dal 20 al 23 ottobre in tutto il Nordest!


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14 settembre 2016 1

Dalla collaborazione tra Birra Antoniana e DIGITALmeet è nata la prima Digital Beer. Adesso l’etichetta la scegliete voi.

Birra Antoniana e DIGITALmeet insieme tra innovazione e tradizione per la prima “birra digitale” italiana nel segno della contaminazione. Manca poco più di un mese alla quarta edizione di DIGITALmeet, il più grande e diffuso evento sul digitale del nordest che quest’anno andrà in scena dal 20 al 23 ottobre. Birra Antoniana e Fondazione Comunica scaldano però già i motori con una gustosissima ed originale anteprima: ieri infatti sono iniziati i lavori per creare la prima “Digital Beer”, la birra digitale.

Un team di innovatori del nostro territorio sono stati guidati dal mastro birraio Luciano Masocco in un beercamp per dare vita alla prima “birra digitale”. La Digital Beer che nascerà verrrà poi raccontata e degustata proprio durante la quarta edizione di DIGITALmeet ad ottobre. A questo punto però bisogna scegliere l’etichetta definitiva tra le due selezionate dalla nostra squadra:

Dalla collaborazione tra Birra Antoniana e DIGITALmeet è nata la prima Digital Beer. Adesso però l'etichetta la scegliete voi.
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Come potete vedere le etichette sono due: la black (quella a sinistra) e la white (quella a destra). Potete votare in tanti modi: lasciando un commento a questo post, scrivendo una mail a info [@] digitalmeet.it, oppure sulla nostra pagina Facebook o su Twitter. Fateci sapere qual è la vostra etichetta preferite, ad ottobre poi vi sveleremo tutti i segreti i questa birra e, naturalmente, la berremo insieme.

 

Il team degli innovatori che ha creato la #digitalbeer

Alla prima fase di preparazione della Digital Beer hanno partecipato Gianni Potti (Presidente CNCT Confindustria Servizi Innovativi e tecnologici), il Prof. Luca De Pietro (Università di Padova), Anna Viel (Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Pd), Luca Giuman (Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi Padova), Davide Baù (Delegato Innovazione Giovani Confindustria del Veneto)  e i giornalisti Riccardo Sandre e Marco De Francesco.

L’evento è stato una succosa anteprima di quello che sarà DIGITALmeet 2016, un festival in cui l’experience diventerà centrale per far uscire il digitale dai nostri computer, tablet e smartphone, e farlo diventare un’esperienza concreta da condividere. Oggi abbiamo iniziato a “sporcarci le mani” gettando le basi di quello che sarà l’evento a cui parteciperemo ad ottobre e puntando su uno dei valori che sta alla base del mondo digitale (e non solo), la contaminazione


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26 ottobre 2015

Comunicato Stampa

Si è conclusa ieri la terza edizione di DIGITALmeet: più di 9.000 presenze agli oltre 80 eventi del festival dedicato all’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese

DIGITALMEET: I NUMERI DI UN SUCCESSO CHE HA CONQUISTATO TUTTO IL NORDEST

Potti: “Cresce a nordest un nuovo #digitalesociale. Dopo l’edizione record di quest’anno già iniziato a lavorare a DIGITALmeet 2016”. Appuntamento 20-23 ottobre 2016 per la quarta edizione

Padova, 26/10/2015 – Si è conclusa ieri la terza edizione di DIGITALmeet che ha fatto registrare più di 9.000 presenze agli oltre 80 eventi del festival dedicato all’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese.

Un’edizione da record, anche per i numeri fatti registrare on line: più di 20mila accessi al sito www.digitalmeet.it nel fine settimana dell’evento, oltre 60.000 impressions su Twitter, una copertura organica di oltre 200mila utenti su Facebook nei quattro giorni del festival.

Numeri importanti che certificano il ruolo di catalizzatore dell’innovazione digitale di DIGITALmeet nel nostro territorio: Venezia, Verona, Padova, Vicenza, Treviso, Belluno, Rovigo, Trento, Udine, Pordenone e Trieste, Merano, Agordo, Montebelluna, Torreglia, Cittadella, Castelfranco Veneto, Marostica, Vigonza, Schio, Portogruaro, Massanzago, Campolongo e Vo’ Euganeo sono stati per quattro giorni al centro di una discussione animata ed appassionata sui temi caldi dell’innovazione digitale, strumento per la crescita culturale ed economica, una discussione che è rimbalzata poi a livello nazionale grazie all’enorme eco del web.

“Non ci sono dubbi, siamo di fronte ad un risultato straordinario – ha commentato Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica che ha promosso l’evento insieme a Talent Garden Padova e Pordenone – “Prima dell’inizio di DIGITALmeet sentivamo che questa poteva essere l’edizione della definitiva consacrazione per DIGITALmeet, ma questi numeri ci hanno sorpreso. E’ evidente che cresce a nordest un nuovo #digitalesociale, fatto di professionisti, appassionati, web agency, imprese innovative, fablab ai quali DIGITALmeet ha dato voce. Questo è un risultato davvero strepitoso, figlio della grande passione, nata dal basso, che ha animato tutti: speaker, ospiti, partner, sostenitori, pubblico… Passione, impegno e competenza sono le parole centrali per descrivere un team che è riuscito a dar vita ad un evento di livello assoluto. Adesso è il momento di fare tesoro di questi risultati che ci restituiscono numeri importanti per far nascere un nuovo grande progetto di innovazione vera e concreta qui a nordest. Dopo tre anni di lavoro DIGITALmeet è diventato ormai un brand riconosciuto a livello nazionale nel mondo dell’innovazione e del digitale. Proprio per questo motivo da oggi iniziamo a lavorare all’edizione 2016 di DIGITALmeet, che si terrà in tutto il Nordest dal 20 al 23 ottobre 2016 e che, lo anticipo già da adesso, sarà ancora più ricca. Due gli obiettivi: superare quota 100 eventi in 4 giorni e coinvolgere ancor più speaker e ospiti di portata internazionale”.

Appuntamento quindi al 2016: DIGITALmeet tornerà dal 20 al 23 ottobre in tutto il Nordest per continuare a dar voce ai protagonisti dell’innovazione in tutto il territorio.

 


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19 ottobre 2015

DIGITALmeet 2015: edizione da record!

 

Quando il Comitato Scientifico di DIGITALmeet si è riunito per la prima volta ad aprile 2015, l’obiettivo nella testa di tutti era uno solo: crescere. La base di partenza erano gli oltre 25 eventi dell’edizione 2014, quindi l’ambizione posta per la nuova edizione è stata raddoppiare il numero di incontri e raggiungere quota 50. Sono passate le settimane, e l’idea che DIGITALmeet potesse essere l’occasione giusta per riunire tutta la comunità digitale ha cominciato a diffondersi, fino a far sembrare l’obiettivo iniziale un po’ troppo stretto.

E’ quindi con grande orgoglio, e con la responsabilità che ne deriva, che siamo lieti di annunciare che dal 22 al 25 ottobre, in oltre 70 location in tutto il Trivento, saranno più di 80 gli eventi in cui i 240 speaker di DIGITALmeet contribuiranno a rendere il nostro territorio sempre più digitale!

Da Trieste a Verona, da Merano e Rovigo, dai droni alla realtà aumentata, dall’agricoltura all’industria, esplorate il programma di DIGITALmeet 2015 e trovate l’incontro giusto per voi!

RDS – Radio Dimensione Suono si unisce a DIGITALmeet!

 

Ma DIGITALmeet non si ferma e continua a crescere: è infatti con grande piacere che Fondazione Comunica, Talent Garden Padova e Talent Garden Pordenone accolgono RDS nella famiglia di DIGITALmeet 2015! E’ una partnership dal respiro nazionale che premia il grande lavoro di tutte le associazioni, aziende e professionisti che stanno contribuendo a rendere DIGITALmeet il più grande festival sul digitale del Nordest!

Ascolta lo spot radio di DIGITALMeet 2015 su RDS!

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1 ottobre 2015

Scopri il programma di DIGITALmeetIl programma di DIGITALmeet continua a crescere, sono infatti già 50 gli eventi pubblicati che avranno luogo dal 22 al 25 ottobre in tutto il Nordest, da Padova a Trieste, passando per Schio, Agordo e Portogruaro.

Il calendario di appuntamenti dedicato alla manifattura digitale si arricchisce di nuovi incontri: giovedì 22 ottobre a Vicenza, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova, Confindustria Vicenza e RetImpresa daranno vita ad un dibattito centrato sulla nascita della Fabbrica 4.0 e del nuovo manifatturiero digitale, coinvolgendo relatori di importanza nazionale ed internazionale.

Venerdì 23 ottobre spazio a due nuovi eventi: da una parte Caffè Diemme aprirà le porte della sua sede di Padova per parlare di trend, strumenti e nuove leggi per l’imprenditoria innovativa, dall’altra Tipoteca Italiana a Cornuda (TV) ospiterà un dibattito sull’importanza della digitalizzazione dei Fonts – Da Gutenberg alla campagna per le presidenziali americane di Obama.

TALENT GARDEN PORDENONE

Una delle principali novità della terza edizione di DIGITALmeet è senz’altro la preziosa collaborazione di Talent Garden Pordenone, che sta curando il ricco calendario di appuntamenti del Friuli Venezia Giulia. Possiamo iniziare a scoprire i primi eventi dei 4 giorni friulani, con la grande apertura che avverrà giovedì 22 ottobre presso l’Auditorium della Regione FVG a Pordenone per affrontare con Insiel e Regione il tema infrastrutture digitali e banda ultra larga.

Si parlerà poi di Web Marketing per le PMI, di metodi di pagamento alternativi nell’era digitale, passando per Lo sai cosa fa tuo figlio in rete? a cura dei Digital Champion di Pordenone , arrivando all’undicesima Girl Geek Dinner del Nordest, in cui si dibatterà sull’utilizzo della tecnologia nella didattica. Senza dimenticare Motricittà – Laboratorio motorio urbano dedicato alle persone con disabilità intellettivo-relazionale e Agile Teams, The LEGO experience, un workshop in cui i partecipanti impareranno a migliorare le interazioni e le dinamiche all’interno del team (ovvero con i propri colleghi), e tra team diversi (altre unità aziendali, fornitori, partner, clienti).

Grazie ad Impact Hub Trieste e Makeademia avremo poi due incontri tutti da seguire, dedicati ad adulti e artigiani: sabato 24 ottobre spazio a Anche i diversamente giovani possono diventare digitali e Artigiani Digitali, presenti e futuri mestieri,

JOOMLA VENETO

Continua ad arricchirsi il programma di workshop proposti da Joomla Veneto con l’aggiunta degli incontri di Dosson di Casier (TV), Verona e Portogruaro! Si parlerà di progettazione di siti internet, web marketing, eCommerce e molti altri temi tutti da scoprire!

CODERDOJO

La terza edizione di DIGITALmeet guarda con convinzione ai giovanissimi e al modo di avvicinarli correttamente all’utilizzo delle tecnologie digitali, per questo motivo una delle parole d’ordine sarà…Coderdojo! Ma cos’è CoderDojo?? E’ una rete internazionale di computer club dove bambini e adolescenti possono ritrovarsi e imparare liberamente a scrivere programmi per il computer, sviluppare siti web, applicazioni, giochi e molto altro ancora.

Sono già confermati per sabato 24 ottobre i Dojo di Schio, Cittadella, Agordo, Pordenone e Marostica, ma la rete continua a crescere!

 FABLAB, DIGITAL CHAMPIONS, PERSONAL BRANDING

Il vero valore aggiunto di questa edizione sono i partner che hanno accettato la sfida che porterà DIGITALmeet ad essere il più grande e diffuso evento sul digitale del Nordest, quindi scopriamo cosa stanno preparando per noi!

Presso l’IPSIA Galilei di Castelfranco Veneto (TV) il Professore Daniele Pauletto ci aiuterà a capire perchè sarà fondamentale Portare la cultura dei maker nelle scuole, mentre il Centro Moda Canossa di Trento ci parlerà di Digital Fashion e nuove tecnologie per l’abbigliamento.

TalentLab e FabLab di Padova hanno aderito con entusiamo a DIGITALmeet, proponendo tre eventi dedicati all’innovazione e alla didattica Corpo umano e Internet of Things: l’illusione di un confine che non c’è, Digital Fabrication, Stampa 3D e Cardiochirurgia e Coding in classe con Scratch – Workshop per insegnanti

Spazio ai giovani professionisti del digitale con FiloBlu Meets Talents, un’opportunità per i giovani in cerca di occupazione di entrare in contatto con FiloBlu, una giovane e dinamica web agency del Veneto specializzata in progetti eCommerce, e Personal Branding: scopri i pilastri per una presenza online di successo, che avrà luogo a Treviso a cura di Sestyle

In occasione di DIGITALmeet, arriva a Padova la Digital Championship Padova. iniziativa promossa da TIM e Associazione Digital Champions che ha l’obiettivo di dare visibilità alle eccellenze digitali del territorio e contribuire alla diffusione dell’innovazione sociale e allo sviluppo della cultura digitale nel Paese.

Concludendo, per il momento, con Tips and tricks dell’equity crowdfunding, un workshop di approfondimento curato dall’incubatore dell’Università di Padova, Startcube, che avrà luogo venerdì 23 ottobre.

scopri il programma su digitalmeet.it/programma2015

 


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25 settembre 2015

DIGITALmeet 2015: Scopri, Usa, Crea, Sogna. Il più grande e diffuso evento a Nordest sull’alfabetizzazione digitale torna dal 22 al 25 ottobre.

Il robottino NAO, eccellenza europa nel campo della robotica, è stato il testimonial d’eccezione dell’affollatissima conferenza stampa di DIGITALmeet 2015.

Del resto i numeri di questa terza edizione parlano chiaro: 150 speaker, 70 eventi, 3 regioni coinvolte per 4 giorni dedicati all’alfabetizzazione digitale del nostro territorio.

Come ha sottolineato ieri Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, non è un caso se DIGITALmeet 2015 parte proprio dall’Università di Padova: “Ci fa molto piacere patrocinare un evento così importante perché c’è bisogno di alfabetizzazione digitale. L’Università di Padova del resto è all’avanguardia in questo campo, dato che stiamo sperimentando un sistema innovativo con il MIUR. E poi la soddisfazione di vedere come negli anni il DIGITALmeet sia cresciuto fino a raggiungere questo livello”.

Grande entusiasmo per Marinella Dalla Colletta, co-founder di Talent Garden Pordenone, protagonista dell’espansione in Friuli Venezia Giulia del DIGITALmeet 2015: “DIGITALmeet è un’occasione straordinaria per far lavorare insieme Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, è la dimostrazione concreta di come sia possibile fare rete nel territorio e, soprattutto, di quanto sia importante fare rete”.

Anche Giordano Riello, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Veneto, ha sottolineato l’importanza di un evento come DIGITALmeet: “Mi piace l’idea di alfabetizzare le aziende: anche il manifatturiero deve parlare la stessa lingua del resto del mondo. E ci tengo a sottolineare come il digitale non solo sia indispensabile per il futuro, ma è anche un elemento importante da un punto di vista occupazionale. Per noi in azienda la ristrutturazione digitale, chiamiamola così, non ha comportato nessun licenziamento, anzi!”.

“Le parole simbolo del DIGITALmeet 2015 sono Scopri, Usa, Crea Sogna – ha concluso Gianni Potti, Presidente Fondazione Comunica -, perché questi sono i 4 step che possono accompagnare imprese e cittadini verso il digitale. Per prima cosa la meraviglia e lo stupore di scoprire quello che la tecnologia può fare per noi; dobbiamo imparare quindi ad usare i nuovi strumenti per soddisfare i nostri bisogni, per poi creare il nostro futuro in maniera concreta. Infine, il passaggio più importante, quello del sogno, il momento in cui ci rendiamo conto che non abbiamo limiti e che grazie al digitale oggi è più facile trasformare il futuro in presente. Ecco perché abbiamo puntato sulla Manifattura Digitale, quella che per noi è l’unica vera occasione per la crescita per il nostro territorio”.

 


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24 settembre 2015

Dal 22 al 25 ottobre torna il DIGITALmeet, il più grande e più diffuso evento italiano sull’alfabetizzazione digitale verso cittadini e imprese. 150 speaker, 70 eventi, 45 location diverse, tre regioni coinvolte.

La terza edizione del DIGITALmeet punta a battere ogni record: 150 speaker, 70 eventi, 45 location diverse in tre regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino).

Un unico grande racconto diffuso nel nostro territorio per immergersi nelle mille sfumature del digitale, dalla banda larga alla Fabbrica 4.0, dal mondo delle Start Up alle nuove frontiere dell’innovazione.

Spesso il tema del digitale viene raccontato e vissuto come qualcosa di lontano dalla vita quotidiana, come se si trattasse di un mondo riservato ai guru della rivoluzione tecnologica o ai grandi influencer della rete: l’obiettivo del DIGITALmeet 2015 è quello di rovesciare questo stereotipo, puntando l’attenzione sempre alla realtà concreta di cittadini e imprese, i veri protagonisti della rivoluzione digitale che stiamo vivendo.

“Le parole simbolo del DIGITALmeet 2015 sono Scopri, Usa, Crea Sogna – dice Gianni Potti, Presidente Fondazione Comunica -, perché questi sono i 4 step che possono accompagnare imprese e cittadini verso il digitale. Per prima cosa la meraviglia e lo stupore di scoprire quello che la tecnologia può fare per noi; dobbiamo imparare quindi ad usare i nuovi strumenti per soddisfare i nostri bisogni, per poi creare il nostro futuro in maniera concreta. Infine, il passaggio più importante, quello del sogno, il momento in cui ci rendiamo conto che non abbiamo limiti e che grazie al digitale oggi è più facile trasformare il futuro in presente. Ecco perché abbiamo puntato sulla Manifattura Digitale, quella che per noi è l’unica vera occasione per la crescita per il nostro territorio”.

Manifattura Digitale, occasione per la crescita

Manifattura digitale, occasione per la crescita è infatti il tema centrale di DIGITALmeet: nel nostro territorio c’è la forte esigenza di vedere in maniera concreta come come la quarta rivoluzione industriale ora in atto abbia già cambiato profondamente le dinamiche produttive e di mercato delle nostre imprese, ma anche la vita dei cittadini.

DIGITALmeet si conferma dunque quest’anno come il più grande e diffuso evento italiano sull’alfabetizzazione digitale verso cittadini e imprese, un impegno enorme per Fondazione Comunica e Talent Garden Padova che, in collaborazione con Talent Garden Pordenone, promuovono e organizzano DIGITALmeet.

Tantissimi i partner coinvolti in questa edizione 2015, tutti uniti dalla voglia di affermare una diversa cultura del web, della comunicazione e del digitale nei nostri territori.

Proprio per questo motivo DIGITALmeet 2015 è caratterizzato da una diffusione capillare in tutto il territorio: a Venezia, Verona, Padova, Vicenza, Treviso, Belluno, Rovigo, Trento, Udine, Pordenone e Trieste, ma anche a Merano, Agordo, Montebelluna, Torreglia, Cittadella, Castelfranco Veneto, Marostica, Vigonza, Schio, Portogruaro, Massanzago, Campolongo e Vo’ Euganeo saranno gli epicentri dei 70 eventi che mostreranno ai cittadini e alle imprese come dare del tu al mondo del digitale sia molto più semplice di quanto si possa credere.

Una diffusione territoriale che tocca a tappeto tutte le realtà del Triveneto e non si ferma soltanto ai “soliti” capoluoghi di provincia,.


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11 settembre 2015

E’ arrivato finalmente il momento di iniziare a svelare il programma di DIGITALmeet, giunto ormai alla terza edizione, che tra il 22 e il 25 ottobre porterà il web e il digitale al centro della vita del Nordest: saranno 150 gli speaker che racconteranno in 70 eventi gratuiti come internet e le tecnologie digitali non sia risorse destinate a pochi, ma nuove opportunità per tutti.

Manifattura digitale, occasione per la crescita

Il tema cardine di questa edizione è la manifattura digitale come grande occasione per la crescita, non solo di questo comparto, ma di tutto il sistema Paese. Saranno quindi molti gli appuntamenti dedicati ad un approfondimento dei diversi ambiti in cui il digitale può rivoluzionare il settore manifatturiero, cominciano a scoprirne alcuni.

Giovedì 22 ottobre è una giornata densa di incontri: alla mattina l’Università Ca’ Foscari ci ospiterà presso il Campus Tecnologico di Mestre (VE) per parlare di Digital Single Market, il mercato digitale unico a livello europeo che rappresenterà una grande opportunità per imprese e cittadini. Tra gli ospiti saranno presenti Antonio Samaritani, il nuovo direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID), e il magnifico Rettore di Ca’ Foscari, il professore Michele Bugliesi. Nel pomeriggio, due appuntamenti da non perdere: A Verona ci si interrogherà, cercando le giuste risposte, su quale è il futuro della banda larga nel nostro Paese, e sul perchè questa sia una partita cruciale per il futuro delle imprese; a Vigonza (PD), invece, il Politecnico Calzaturiero sarà il centro di un dibattito dedicato a studenti ed imprese su come il digitale stia rivoluzionando il settore calzaturiero, uno dei fiori all’occhiello del nostro tessuto industriale.

Venerdì 23 spazio a due eventi su temi tanto attuali quanto distanti tra loro: al Museo della Grappa di Poli Distillerie a Schiavon (VI) parleremo di come le tecnologie digitali e i musei d’impresa possano aiutare un’azienda a riscoprire, valorizzare e raccontare la propria storia, un patrimonio culturale che ha spesso radici profonde nel territorio in cui l’impresa opera. A Padova, invece, spazio all’innovazione e al futuro (e presente) della manifattura e del commercio: Imprese e consumatori, ora in un’unica rete chiamata Internet delle Cose, in cui si alterneranno momenti di approfondimento e presentazione di case history locali.

Sabato 24 allargheremo invece gli orizzonti: come può il digitale trainare le imprese verso l’internazionalizzazione? Tra gli speaker presenti avremo Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau e Davide Dattoli, Amministratore e Co-Founder di Talent Garden.

Gli eventi dei Partner: DIGITALmeet fa rete!

L’Associazione Joomla Veneto è stata tra i primi partner a raccogliere l’invito di DIGITALmeet, rispondendo con un programma di workshop dedicati al web marketing, all’Open Source e all’uso consapevole degli strumenti digitali che copriranno tutte le province del  Veneto. Sono già confermati gli appuntamenti di Zelarino (VE), Padova, Belluno e Ceregnano (RO).

Saranno addirittura quattro gli appuntamenti organizzati da Verona FabLab, dall’Aperitivo Maker di giovedì 22 ottobre all’Open Day con workshop su Arduino di sabato 22, passando per l’Open Day dedicato alle scuole e il dibattito sull’ evoluzione della fotografia digitale di venerdì 23.

Ma non finisce qui, il programma di DIGITALmeet si arricchisce di appuntamenti per tutti i gusti: dal seminario dedicato alle donne e alle opportunità che il digitale può dare loro, alla giornata che Officine Digitali ZIP dedica alla realtà aumentata e virtuale, passando per il workshop organizzato dal Gruppo 100100 di Confindustria Vicenza dedicato a fabber e insegnanti su come sviluppare competenze nella didattica in ambito di pensiero logico-computazionale. Approfondiremo anche come il digitale ha cambiato l’editoria, con ospiti i fondatori di “Il Milanese Imbruttito e Paolo Zardi, autore di “XXI secolo” (Neo Edizioni) e candidato al Premio Strega 2015, e una tema caldo per i web developer come Flux e la sua implementazione Redux.

Nelle prossime settimane continueremo ad aggiornare il calendario con sempre più appuntamenti, diffusi in tutto il Nordest e cercando di soddisfare più interessi possibili. Il programma di DIGITALmeet è ancora tutto da scoprire, restate connessi!

 


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8 settembre 2015

La rivoluzione dell’Internet of Things

di Luca Giuman

L’Internet of things sarà la chiave di volta per la prossima rivoluzione nella produzione di beni e servizi. Esempi di una società in continua evoluzione in cui possiamo già intravedere, ad esempio, confezioni di medicinali che sono in grado di riferire a un medico quando il paziente ha effettivamente preso le sue pillole o bottiglie di vino che ci avvertono quando hanno raggiunto la temperatura ottimale per essere consumate.

Come ogni tecnologia emergente, anche l’IoT pone le sue sfide, in particolare in merito alla possibilità di raggiungere degli standard unificanti per tutti i produttori. Ad ora infatti, il mercato è fortemente frammentato al punto di non permettere l’interazione tra “things” di produttori diversi, obbligando spesso l’adozione dell’intera filiera IoT di uno specifico produttore invece di poter usufruire dell’integrazione di componenti con caratteristiche fortemente eterogenee. Tuttavia lo sforzo della comunità open source è forte in questa direzione e mira alla definizione di protocolli standard di comunicazione che possano decretare una vera e propria rivoluzione del mondo connesso.

Manifattura

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Il mondo industriale si presta particolarmente all’integrazione con l’IoT visto il suo forte legame con le metriche e la sensoristica in generale. Le reti di sensori a basso consumo sono infatti uno dei primi storici impieghi dell’Internet of Things, reti in grado di coprire grandi distanze e di fornire in tempo reale e tempestivo misurazioni ed allarmi. La fabbrica del futuro sarà pervasa da piccoli sensori che monitoreranno lo stato e le performance degli impianti industriali riversando e centralizzando grandi moli di dati su semplici tablet che li visualizzeranno con indicatori di rapida interpretazione.

Inoltre il monitoraggio della sicurezza e qualità degli ambienti di lavoro sarà delegata a “things” in grado di interagire tra loro autonomamente, per esempio ventilando tempestivamente ambienti nocivi o agendo direttamente sui macchinari in funzione.

La vendita al dettaglio

Iof2 L’esperienza di vendita al dettaglio che si avrà in futuro potrebbe comportare per i venditori un vero cambiamento: la stampa di etichette intelligenti dei loro prodotti rappresenterebbe una piccola rivoluzione. Gli acquisti dell’utente, effettuati attraverso queste etichette che sono state semplicemente stampate, saranno poi passati attraverso uno scanner all’uscita del negozio dove avverrà la consegna. E questo diventerà possibile per oggetti diversissimi: dall’elettronica alle tazze di caffè. Inoltre, tutto quello che verrà “introdotto” nel proprio carrello sarà automaticamente riconosciuto e il costo detratto da una carta di credito registrata.

Attraverso l’impiego di piccoli emettitori a basso consumo e smartphone, la posizione del cliente potrà essere rilevata nelle varie aree di un punto vendita, permettendo di raggiungerlo con informazioni specifiche riguardanti i prodotti presenti nel reparto in cui si trova e proponendogli offerte e proposte mirate che possano soddisfare i suoi interessi.

Con il proprio smartphone, il cliente potrà anche interagire con elementi multimediali (vetrine, espositori, ecc) scoprendo di più sulll’origine e storia dei prodotti e loro caratteristiche, venendo coinvolto in esperienze interattive che stuzzichino il suo interesse.

Moda e Fashion

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Il fashion è stato tra i primi ad adottare come sue le nuove tecnologie intelligenti sviluppate dall’IoT. Sono moltissime, oggi, le app che permettono di mostrare foto di vestiti o accessori che possano informare l’utente e guidarlo all’interno del negozio per trovare il capo d’abbigliamento a cui è interessato.

Anche il coinvolgimento dei clienti si gioverà dell’introduzione nei negozi di applicazioni connesse, trasformando l’acquisto e la scelta del capo in una vera e propria esperienza. I camerini interattivi per esempio, permetteranno al cliente di provare il capo ritrovandosi in uno scenario proiettato che lo contestualizzi. Con un semplice gesto ognuno potrà ricevere consigli su capi da abbinare e su quello che hanno scelto altre persone, interagendo con il proprio personal shopper virtuale. Le aziende avranno modo di acquisire dati qualitativi sulle scelte dei propri clienti e di soddisfare sempre di più il singolo utente massimizzando il valore della sua personalità e dei sui gusti.

Sensori nei documenti e servizi alle professioni

Aziende come la PragmatIC Printing, che sta sviluppando dei chip che contribuiranno concretamente allo sviluppo dell’IoT, hanno inserito nell’intestazione dei loro documenti legali alcuni piccolissimi sensori, visibili con gli smartphone, attraverso i quali verificarne e confermarne l’autenticità. Un’altra possibilità che si sta diffondendo è quella di usare sensori simili per quelle marche da bollo che devono essere pagate per prodotti come l’alcol o le sigarette.

Medicina e salute

IoF4Ad oggi, non crea scalpore, il fatto che molte persone utilizzano alcune particolari tecnologie, installate all’interno della loro casa che possono misurare la pressione sanguigna, il loro peso o il livello di ossigeno presente nei loro soggiorni. Il tutto azionando con un dito dei semplici sensori. Tutti i dettagli relativi a questi dati vengono poi inviati in un centro di monitoraggio che può essere visualizzato attraverso il televisore o altri visori. Allo stesso modo molti dottori possono analizzare lo stato di salute dei loro pazienti lungodegenti con dei sistemi di monitoraggio che funzionano in remoto, senza così perdere di vista il percorso di cura stabilito per ciascuno di essi.

Nell’ambito health alcune startup stanno lavorando su contenitori intelligenti di medicinali, in grado di ricordare al paziente tramite notifiche, le scadenze per l’assunzione del farmaco. Questi dispositivi saranno connessi in cloud ai servizi sanitari, che saranno in grado di cambiare le prescrizioni e allo stesso tempo di essere notificati nel caso in cui si verifichino dinamiche anomale nell’assunzione del farmaco.

Sono inoltre al vaglio, sistemi IoT per la disposizione delle prescrizioni in funzione dei valori monitorati da remoto dal medico, per sostituire i metodi tuttora impiegati che restano al momento arcaici.

Per quanto riguarda la salvaguardia di uno stile di vita sano, si possono ricordare  i fitness tracker, sempre più indipendenti dagli smartphone, che allertano l’individuo laddove la sedentarietà raggiunga livelli eccessivi, e i dispositivi legati al food che permettono di controllare per esempio il livello di liquidi assunti quotidianamente ed i relativi valori calorici.