• DIGITALmeet è un progetto promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova
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    9 giugno 2017

    Talent Garden Padova, che insieme a Fondazione Comunica, è uno degli organizzatori di DIGITALmeet, ha accolto la scorsa settimana 20 studenti del Master in Digital Transformation per il Made in Italy, il  1° Master itinerante irealizzato da TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden. Per una settimana hanno lavorato all’interno di due aziende padovane per creare un project work allo scopo di portare la digital transformation all’interno delle aziende.

    Per una settimana i 20 studenti del Master – tra cui due veneti (Stefano Di Salvia Colace, 27 anni, e Giulia Pagan, 22 anni) – hanno lavorato come consulenti su un piano di digitalizzazione presso il Consorzio Zona Industriale di Padova e Berto’s, azienda leader nella fornitura di cucine professionali. I progetti sviluppati dai ragazzi sono stati presentati oggi presso la sede della direzione regionale di Intesa Sanpaolo a Padova. Il tour per aziende italiane del Made in Italy, che ha avuto inizio a Torino, proseguirà nelle città di Bologna, Firenze, Roma e Napoli.

     “Siamo i primi in Italia – ha dichiarato Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School – a offrire corsi immersivi in grado di fornire in tempi brevi le competenze pratiche direttamente connesse alle esigenze delle aziende, colmando un’attuale mancanza del sistema formativo italiano. Padova è il secondo distretto industriale dove i nostri consulenti hanno avuto la possibilità di mettere a frutto sul campo le competenze apprese in 12 settimane di full immersion in aula”.

     “Ospitare questo gruppo di ragazzi nella nostra azienda – ha dichiarato Enrico Berto, presidente di Berto’s – è un’ottima opportunità per condividere insieme nuove idee, progetti ed esperienze in ambito lavorativo. Il fatto che la maggior parte dei ragazzi abbia alle spalle un background significativo e molto variegato, permette al gruppo di essere molto determinato nel seguire questo percorso, che risulta essere culturale, tecnologico e di business allo stesso tempo. Berto’s è da sempre attenta a questi aspetti, per questo abbiamo deciso di sposare questo progetto”.

     “La collaborazione con il team di giovani talenti selezionati in tutta Italia da TAG Innovation School – ha dichiarato Avv. Stefano Bressan, direttore Consorzio ZIP – rappresenta una preziosa opportunità per analizzare le concrete potenzialità di sviluppo della zona industriale di Padova nell’ambito della trasformazione digitale e l’occasione per ampliare l’orizzonte dei servizi del Consorzio per le imprese”.

     “L’uomo sarà al centro dell’Industria 4.0 – ha dichiarato Gianni Potti delegato per Confindustria Veneto Industria 4.0, innovazione e ricerca – perché in una produzione nella quale la parola d’ordine è flessibilità, il vero elemento flessibile in azienda sarà l’uomo. Certo un operaio o impiegato con skill diverse e superiori a quelli attuali. Ecco perché la formazione e la capacità di fare squadra faranno davvero la differenza nella Fabbrica 4.0. È quindi molto importante che Padova, nel cuore manifatturiero veneto, sia stata scelta da Tag Innovation School per Industry 4.0, perché da questo ambizioso percorso nasceranno 20 figure assolutamente skillate di cui il mercato del lavoro italiano ha bisogno”. 

     “Innovazione, formazione e trasformazione digitale sono gli elementi irrinunciabili per la crescita delle nostre imprese – ha sottolineato Renzo Simonato, direttore regionale Intesa Sanpaolo. Il Gruppo Intesa Sanpaolo propone a giovani, startup e PMI, che devono imparare a gestire i nuovi strumenti digitali, l’esplorazione di nuove soluzioni finanziarie, tecnologiche e di formazione anche attraverso figure e percorsi professionali inediti. L’alto numero di richieste di partecipazione alla prima edizione di questo Master, quasi duemila a fronte di venti posti, dimostra l’utilità e l’attualità del percorso e dei contenuti. Oggi inoltre siamo particolarmente orgogliosi che tra questi studenti ci siano due veneti, espressione di un territorio vitale e attendo all’innovazione”.


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    24 marzo 2017

    Mantenere lo schema bottom-up, dare voce alle nuove generazioni per farci raccontare un’idea di futuro e portare il digitale nei posti di lavoro: ecco gli obiettivi che il Comitato Scientifico si è dato per questa quinta edizione.

    Luca De Pietro, Luca Giuman, Gianluigi Cogo, Laura Aglio e Gianni Potti si sono riuniti il 24 marzo per cercare di evidenziare i punti di forza e le criticità della passata edizione in modo da migliorare e rendere questo evento del digitale ancora più grande e riconosciuto. Protagonisti di questa edizione, in programma dal 19 al 22 ottobre, saranno i cittadini di domani, quei giovani che continuano a crescere insieme al mondo digitale perché il futuro è nelle loro mani. E per fare questo, non si è scelto di seguire i canali tradizionali, quelli in cui gli esperti raccontano e teorizzano i progetti di e per il domani ma, al contrario, saranno proprio i giovani a dover scendere in campo e presentare la loro idea di futuro e sottolineare in maniera ancora più visibile la struttura bottom-up di DIGITALmeet.

    Ma se è vero che i giovani entrano con forza in questa edizione, non vanno dimenticate le aziende, le associazioni, gli imprenditori e tutti coloro che in qualche modo entrano in contatto con il mondo digitale. La particolarità? Non più far uscire gli imprenditori e i dipendenti perché incontrino il digitale ma portare nei posti di lavoro e in quelli di aggregazione la digital transformation. L’obiettivo è quello di dialogare di cultura digitale nella maniera più ampia possibile per stimolare la voglia di conoscenza del digitale. Rimane poi il carattere eterogeneo che da sempre ha caratterizzato questa manifestazione dove, da una parte tutti possono partecipare e proporre il proprio evento, dall’altra parte un gran numero di eventi presentano tutte le diverse sfaccettature del mondo digitale.

    Con queste nuove sfide da affrontare, l’appuntamento è per il 19 ottobre!


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    13 febbraio 2017

    #savethedate. Il pensiero corre già alla quinta edizione di DIGITALmeet: dal 19 al 22 di ottobre 2017, sarà la migliore di sempre (e tutti se ne accorgeranno!)

    Più di 11.000 presenze, oltre 100 eventi, 107 partner, 60 location, 250 speaker,  nei 106 eventi svolti nei 4 giorni del più grande festival italiano su alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese.

    In questi numeri sta il successo, ma anche l’interesse che DIGITALmeet 2016 (promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova) ha riscosso alla sua quarta edizione, tra Veneto, Friuli, Trentino ed Emilia Romagna. Numeri importanti che hanno investito anche la rete e i social network. Oltre 40mila accessi al nostro sito con l’hasthtag #digitalmeet entrato più volte in trend topics nel fine settimana una copertura organica che ha raggiunto i 300mila utenti su Facebook.

    Numeri che certificano il successo di una manifestazione che è cresciuta moltissimo in questi quattro anni, diventando un punto di riferimento a livello nazionale per il nostro territorio: dai 21 eventi di 4 anni fa siamo arrivati agli oltre 100 della quarta edizione. Ma il vero dato che è emerso di più è che le imprese e le persone hanno fame di cultura digitale. La formula bottom-up di DIGITALmeet ha conquistato tutti, perché mette in luce un mondo che cresce dal basso fatto di associazioni, imprese, web agency,professionisti, università, parchi tecnologici, coworking e semplici associazioni.

    Parlare oggi di eCommerce, BigData, Privacy e Cyber Crime significa parlare della quotidianità di ognuno di noi, e la grande risposta di pubblico a tutti gli eventi ci ha dimostrato come sia arrivato il momento di fare un passo in più nell’alfabetizzazione digitale, è arrivato il momento di fare vera cultura digitale, creando piena consapevolezza. Ce l’hanno chiesto i cittadini, numerosissimi agli incontri “basic” di alfabetizzazione digitale nei centri commerciali, ma anche le imprese che sentono il bisogno di aggredire da protagoniste i mercati internazionali grazie all’innovazione.

    Tra i grandi temi emersi nell’edizione 2016 e che sicuramente torneranno al centro della prossima, per le imprese è uscito prepotentemente il tema della cyber security, che tocca il tema della sicurezza e la possibilità certo di rubare dati all’azienda, ma prima ancora, in termini di privacy di proteggere tutti noi cittadini. Ma sull’impresa abbiamo discusso molto di e-commerce e di quanto gap hanno al riguardo le nostre PMI, così come sul tema della Fabbrica 4.0, ovvero sul cambio epocale, da rivoluzione industriale, che è in corso nel sistema produttivo. Poi il tema dell’identità digitale (il cd sistema SPID), ovvero di renderci la vita più semplice, la possibilità di fare certificati da casa, ma anche fare la denuncia dei redditi e in futuro votare. Su questo abbiamo avuto ospiti gli estoni che sono all’avanguardia in Europa. Tema  ampiamente discusso poi quello della scuola digitale, tema decisivo per formare gli studenti di domani, tra eccellenze e grossi ritardi. Ma si è tanto discusso di social vecchi e nuovi social tipo snapchat, così come di talenti digitali, assieme agli amici di SkYUno, Wired e RDS.

    Le parole chiave della manifestazione le ha espresse bene il Rettore dell’Università di Tallin quando ha detto che, prima ancora che tecnologia, il digitale è filosofia e politica. Politica che deve regolare le cose, infrastrutturare il sistema con la banda ultralarga, che deve fare delle scelte come quelle dell’agenda digitale.


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    24 ottobre 2016

    Successo oltre le aspettative per DIGITALmeet 2016 con un messaggio chiaro: imprese e cittadini sentono il bisogno di cultura digitale.

    Si è conclusa la quarta edizione di DIGITALmeet: più di 11.000 presenze agli oltre 100 eventi del festival dedicato all’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese che quest’anno ha invaso Veneto, Friuli, Trentino ed Emilia Romagna. Numeri importanti che hanno investito anche la rete e i social network: oltre 40mila accessi al nostro sito con l’hasthtag #digitalmeet entrato più volte in trend topics nel fine settimana una copertura organica che ha raggiunto i 300mila utenti su Facebook.

    Numeri che certificano il successo di una manifestazione che è cresciuta moltissimo in questi quattro anni, diventando un punto di riferimento a livello nazionale per il nostro territorio: “Dai 21 eventi di 4 anni fa siamo arrivati agli oltre 100 di quest’anno – ha dichiarato Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e founder del festival. – Il dato che è emerso di più in questi giorni è che le imprese e le persone hanno fame di cultura digitale. La formula bottom-up di DIGITALmeet ha conquistato tutti, perché mette in luce un mondo che cresce dal basso fatto di associazioni, imprese, web agency, professionisti, università, parchi tecnologici, coworking e semplici associazioni”, continua Potti.

    Sulla stessa linea d’onda anche Gianluca Forcolin, Vice Presidente della Regione Veneto, che durante l’incontro sull’Agenda Digitale della regione ha sottolineato come “dalla massaia all’impresa dobbiamo ascoltare nella logica bottom-up come fa DIGITALmeet e costruire insieme a tutti i player presenti in sala ogg #ADVeneto2020”. Gli fa eco da Modena l’assessore Ludovica Carla Ferrari: “Una straordinaria occasione per fare rete e mettere a fattore comune le esperienze, ma anche i problemi, per trovare una soluzione comune”.

    La quotidianità dell’experience digitale è ormai un fatto acquisito

    Tra i tanti temi trattati senza dubbio hanno spiccato gli incontri dedicati alla Fabbrica 4.0 a Vicenza, i focus sull’Internet of Things e Cyber Security tra Veneto ed Emilia Romagna, per non parlare del Turismo Digitale. Importantissimo anche il confronto internazionale con l’Estonia, vera eccellenza mondiale del digitale, da cui è emerso in maniera chiara come il digitale oggi sia cultura, filosofia, politica.

    Tutti temi che hanno appassionato cittadini ed imprese, con quest’ultime che hanno dimostrato un’attenzione e una vivacità particolari nei confronti del digitale: “È senza dubbio un segnale molto positivo – continua Potti -. Noi abbiamo iniziato a parlare di Fabbrica 4.0 quando in Italia non lo faceva quasi nessuno, per questo oggi nel nostro territorio c’è consapevolezza e attenzione nei confronti di temi che non possono più essere ignorati”.

    Parlare oggi di eCommerce, BigData, Privacy e Cyber Crime significa parlare della quotidianità di ognuno di noi, e la grande risposta di pubblico a tutti gli eventi ci ha dimostrato come sia arrivato il momento di fare un passo in più nell’alfabetizzazione digitale, è arrivato il momento di fare vera cultura digitale, creando piena consapevolezza. Ce l’hanno chiesto i cittadini, numerosissimi agli incontri “basic” di alfabetizzazione digitale nei centri commerciali, ma anche le imprese che sentono il bisogno di aggredire da protagoniste i mercati internazionali grazie all’innovazione.

    Appuntamento al 2017!

    “Dopo quattro anni di lavoro DIGITALmeet è diventato ormai un brand riconosciuto a livello nazionale nel mondo dell’innovazione e del digitale – chiude Gianni Potti -. Proprio per questo motivo da oggi iniziamo a lavorare all’edizione 2017 di DIGITALmeet, che si terrà in tutto il Nordest dal 19 al 22 ottobre 2017 e che, lo anticipo già da adesso, sarà ancora più ricca visto che abbiamo già ricevuto tante richieste di partecipare da altre città del territorio che vogliono entrare in questa grande festa del digitale intelligente fatto per le persone”.


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    14 ottobre 2016 1

    Ieri a Padova la prima conferenza stampa di presentazione di DIGITALmeet 2016. Oggi la presentazione a Pordenone, martedì 18 a Modena.

    È stato presentato ieri al Palazzo del Bo dell’Università di Padova il programma completo di DIGITALmeet 2016. Dopo i calorosi saluti del simpaticissimo Robot Pepper parola a Rosario Rizzuto, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, entusiasta di presentare proprio al Bo’ un evento che mette al centro “cultura, competenze e innovazione”, ovvero tre pilastri della vita universitaria.

    Parola poi a Gianni Potti che, insieme ai protagonisti e ai partner di DIGITALmeet, hanno raccontato gli highlits di un grande festival digitale che proporrà più di 100 eventi a Nordest a partire da giovedì prossimo (qui il programma completo). Ecco una breve fotogallery con alcuni momenti rubati alla conferenza stampa di ieri.

    Ieri sera poi riunione organizzata con lo staff di DIGITALmeet per coordinare gli ultimi dettagli e per assaggiare tutti insieme la nostra Digital Beer, che ha superato a pieni voti gli esami. Ormai manca davvero pochissimo all’inizio ufficiale di DIGITALmeet 2016, pochi giorni ancora e poi entreremo nel vivo del più grande evento in Italia dedicato all’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese!


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    12 ottobre 2016 1

    DIGITALmeet16 presenta la sua anima pop con una serie di eventi che portano il digitale nelle quotidianità delle persone, dalle piazze ai centri commerciali.

    Anche quest’anno DIGITALmeet porta l’alfabetizzazione digitale in contesti pop, senza però rinunciare alla qualità della sua proposta culturale. Proprio in quest’ottica si inseriscono eventi come la caccia al tesoro digitale (dal 20 al 23 ottobre nei centri commerciali di Padova, Verona, Venezia e Vicenza), e il grande show dedicato ai talenti digitali in collaborazione con RDS e One Talent TV (sabato 22 ottobre a Padova) . Tra le sorprese inedite della quarta edizione di DIGITALmeet spazio anche alla prima Digital Beer, la birra digitale, creata da un team di innovatori e prodotta dai mastri birrai di Birra Antoniana.

    L’experience come strumento di apprendimento e di scoperta sarà dunque al centro di tanti eventi diversi, tutti uniti dalla contaminazione digitale che pervade gli ambiti più inaspettati. E così sabato 22 ottobre in 4 diversi centri commerciali del nordest sarà possibile incontrare i digital evangelist di DIGITALmeet, per scoprire insieme a loro gli aspetti più comuni e pratici della continua rivoluzione digitale in cui viviamo.

    Caccia al tesoro digitale

    Dal 20 al 23 ottobre a Padova (Piazzetta Pedrocchi, via VIIi febbraio), Venezia (Piazza San Marco), Verona (Piazza Indipendenza) e Vicenza (Piazza dei Signori).

    La caccia al tesoro digitale di DIGITALmeet è realizzata in collaborazione con UrbanME, l’applicazione che, grazie al semplice utilizzo del Bluetooth, permette agli utenti di visitare i luoghi e le città che preferiscono restando continuamente informati sulle promozioni e attività maggiormente in linea con i tuoi interessi.

    Come funzione al caccia al tesoro digitale? Basterà attivare il Bluetooth dello smartphone e gli utenti verranno immediatamente indirizzati ai luogo di partenza per dare inizio alla caccia al tesoro interattiva. Il gioco si concluderà, in 15 minuti circa, con una schermata dedicata al ritiro di un premio finale scelto direttamente dai giocatori che avranno terminato il percoso. In palio o 1GB di traffico dati gratis offerto da Vodafone o un buono spesa del valore di 10 € offerto da Dèspar. Info e dettagli per iscriversi sul sito ufficiale di UrbanME.

    Talenti Digitali

    Sabato 22 ottobre dalle 15:00 alle 17:00 al Caffè Pedrocchi di Padova e a seguire dalle 17.00 alle 19.00 nel Cortile del Palazzo del Bo’.

    Un pomeriggio con i veri protagonisti di questa grande rivoluzione digitale, ovvero il mondo dei reality, dei contest, di XFactor, di RDS Academy, degli hackaton. Un mondo che crea relazione diretta tra il pubblico e i talenti, che fa sognare molti e vincere pochi, che punta al merito e alla competizione. Un pomeriggio con performance di alcuni talenti provenienti dai più noti Talent Show, ma dove anche ognuno potrà con One Talent TV registrare in diretta la sua clip e dimostrare il suo talento. A condurre ci sarà il filmaker Damiano Miotto direttore marketing di One Talent Tv.

    Ogni persona che ha talento avrà la possibilità, nel corso del pomeriggio di mettere in mostra le sue abilità pre provare a diventare famoso: danza, fashion, musica, performer, visual, start up. Nel corso del pomeriggio mentre proseguiranno le registrazioni in diretta ci saranno si alterneranno la performance live di Chef Luigi Muraro, finalista a Masterchef, di una cantante a sorpresa dal cast delle scorse edizioni di Amici e, infine, il Digital Creative Body di Spazio Danza.

    A partire dalle 17.00 il Talent Show digitale si sposta nel cortile del Palazzo del Bo’ per “Talenti Digitali: in discussione”: Petra Loreggian, volto noto della tv e speaker storica di RDS, converserà con Massimiliano Montefusco (amministratore delegato di RDS), Federico Ferrazza (direttore di Wired), Remo Tebaldi (Senior Director Sky Branded Channels), Michela Barbiero (Head of Channel di Sky Uno), Emilio Vignapiano (Social Media Manager di Sky Italia), Francesca Carravieri (Programming Manager di Sky Uno), Valerio Scarponi (vincitore della RDS ACADEMY 2016) Ciro Dammicco (amministratore delegato di One Talent TV) e Luiigi Muraro (concorrente di Masterchef Italia)

    Io e il digitale: tecnologia facile per tutti

    Il 21 e il 22 ottobre in quattro centri commerciali del Nordest:

    • Centro Commerciale Ipercity – Albignasego (Pd), il 21 e il 22 ottobre dalle 10.30 alle 12.30
    • Centro Commerciale Le Brentelle – Sarmeola (Pd), 22 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30
    • Interspar di Bassano del Grappa (Vi), 22 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30
    • Interspar, via Torino 2, Mestre (Ve), 22 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30

    Despar e Fondazione Comunica uniscono le forze in occasione di DIGITALmeet per lavorare ad un obiettivo comune: contribuire alla diffusione delle competenze digitali nel nostro territorio, perché nessuno deve essere lasciato indietro! Quali sono i trucchi per utilizzare al meglio il proprio smartphone? Come effettuare acquisti online in sicurezza? Come tutelare i propri dati online? Gli evangelist digitali di DIGITALmeet entrano nei centri commerciali, in mezzo alla gente, per raccontare il digitale e le sue ricadute nella vita quotidiana di ognuno di noi in maniera semplice e chiara.

    Questo il programma degli incontri:

    • Smartphone Senza Segreti: cos’è un app? come si scarica? // le app fondamentali: mai più senza // come mi connetto ad internet? // i comandi vocali: perché digitare ancora?// lo smartphone come collegamento tra mondo digitale e reale
    • Privacy online: la rete è sicura? // come acquistare online in sicurezza // social network: cosa sono e come tutelare la propria privacy // social network, genitori e figli: istruzioni per l’uso // come riconoscere ed evitare le “insidie” della rete

    Inizialmente erano previsti incontri per un massimo di 40 persone, ma visto che tutti i posti sono stati letteralmente “bruciati” dopo appena un giorno è stata aumentata la capienza delle sale in cui si svolgeranno gli appuntamenti. Per prenotare il vostro posto gratuito agli eventi vi rimandiamo al sito ufficiale di Io e il digitale: tecnologia facile per tutti.


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    7 ottobre 2016

    Scopri, Usa, Crea, Sogna: ecco i punti cardinali di DIGITALmeet. Tanti eventi pop nel segno dell’alfabetizzazione digitale e del divertimento.

    Lo staff di DIGITALmeet si sta preparando per l’edizione 2016 e riparte dai 4 punti fermi dell’anno scorso: Scopri, Usa, Crea, Sogna. 4 parole, 4 tag, 4 punti cardinali che sintetizzano il mondo di DIGITALmeet, lo descrivono e ne danno le coordinate precise.

    A guardare i numeri di DIGITALmeet 2016 c’è un po’ da spaventarsi: più di 250 speaker, 100 eventi, 4 regioni coinvolte (quest’anno c’è anche l’Emilia Romagna!), uno sforzo produttivo immenso per un evento che offre soltanto incontri gratuiti e che si basa su una fitta rete di volontariato e associazionismo digitale.

    Al momento nella pagina riservata al programma trovate già pubblicati più di 50 eventi, nei prossimi giorni arriveranno anche tutti gli altri. Giovedì 13 ottobre a Padova ci sarà poi la prima Conferenza Stampa di presentazione di DIGITALmeet, seguita il giorno dopo quella di Podenone e il 18 ottobre dall’ultima conferenza stampa a Modena

    L’anima pop di DIGITALmeet

    Quest’anno più che mai DIGITALmeet si vuole confermare come un evento pop, aperto alle persone e diffuso nelle piazze del nordest con due appuntamenti da non perdere: sabato 22 ottobre a Padova, Venezia, Verona e Vicenza infatti ci sarà la possibilità per tutti di partecipare ad una grande caccia al tesoro digitale.

    Sempre sabato 22 ottobre poi spazio ai talenti con un grande Talent Show Dgitale che si terrà al Caffè Pedrocchi di Padova. Uno spettacolo che per tutto il pomeriggio coinvolgerà influencer, artisti, speaker e protagonisti del mondo digitale (e non!). Ma la contaminazione digitale non si ferma qui, dato che durante il DIGITALmeet diversi centri commerciali del Nordest saranno invasi dai nostri “evangelist”, che porteranno alfabetizzazione e consapevolezza digitale nei luoghi più inaspettati.

    E poi, se vogliamo sottolineare l’attitudine pop di DIGITALmeet, cosa c’è di meglio di una buona birra fresca? Della Digital Beer, la prima birra digitale realizzata da Birra Antoniana per DIGITALmeet, vi abbiamo già raccontato tutto qualche giorno fa, per quella non ci resta che aspettare l’inizio di DIGITAmeet per assaggiarla!

     


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    26 settembre 2016 1

    Birra Digitale, habemus etichetta! Chiuse le votazioni online, per la prima Birra Digitale avete scelto l’etichetta WHITE.

    La settimana scorsa abbiamo aperto le votazioni per scegliere l’etichetta della Digital Beer, ovvero la prima birra digitale nata dalla collaborazione tra DIGITLmeet e Birra Antoniana. L’edizione 2016 di DIGITALmeet infatti sarà nel segno della contaminazione, e proprio per questo motivo abbiamo fatto incontrare un team di innovatori ad un beer camp molto particolare, un beer camp che puntava a creare la prima Digital Beer.

    Per assaggiarla dovremo aspettare la quarta edizione di DIGITALmeet dal 20 al 23 ottobre in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e, grande novità di quest’anno, anche in Emilia Romagna.

    Birra Digitale, scelta l'etichetta della Digital Beer

    Più di mille votanti, vince la WHITE

    Siamo stati sorpresi dai tanti voti che sono arrivati in questi giorni: più di mille persone infatti hanno voluto dire la loro sull’etichetta della nostra birra digitale decretando la vittoria della WHITE (796 voti contro 319).

    Birra Digitale, scelta l'etichetta

    Nei prossimi giorni su queste pagine inizieremo a raccontarvi il programma e gli ospiti della prossima edizione di DIGITALmeet 2016, un festival in cui l’experience diventerà centrale per far uscire il digitale dai nostri computer, tablet e smartphone, e farlo diventare un’esperienza concreta da condividere.


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    DIGITALmeet sbarca a Modena nell’innovativa Emilia Romagna per un evento sempre più diffuso e open

    Digitalmeet 2016 sfonda il tradizionale territorio nordestino di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige per sbarcare alla grande a Modena in Emilia Romagna. A guardar bene wikipedia ci dice che anche l’Emilia Romagna fa parte del cosiddetto Nordest d’Italia. Quel che è certo è che queste Regioni italiane sono accomunate da un fitto reticolo di PMI e da tanta intraprendenza, con tantissimi ottimi imprenditori che hanno fatto la fortuna di questi territori.

    E Modena ne è una delle capitali, così quando l’intraprendente e competente assessore all’innovazione del Comune di Modena Ludovica Carla Ferrari ha proposto di sbarcare nella città della Ghirlandina, lo staff di DIGITALmeet non ci ha pensato un attimo, consapevoli che si sarebbe trattato di una nuova iniezione di energia a tutto il festival digitale, ma anche per imparare cose nuove, fare sharing tra territori, in una parola contaminarsi, che è una delle parole d’ordine di DM16.

    Gli eventi a Modena

    Si parte sabato 22 con il Linux Day e poi un’intera giornata a quello che si chiama il “volontariato digitale”, ovvero Coderdojo per i bambini più piccoli, fabLab, una sorta di digitale che spinge dal basso! Per finire con il mondo della scuola e dell’education, con una iniziativa mirata a comprendere come il digitale cambia il modo di insegnare e di imparare.

    Domenica dedicata a smart emergency (più che mai utile in zone che hanno recentemente vissuto in diretta un terremoto), poi gli aspetti etici che implica il digitale, fino all’importante evento della inaugurazione della prima “Cyber Security Academy italiana”, promossa e fortemente voluta dal professore dell’Università di Modena e Reggio Michele Colajanni.

    La conclusione è un intera giornata, quella di lunedì 24, alla Fondazione San Filippo Neri dedicata a “Il futuro è una cosa digitale”, promossa Christian Maiolo di AD Consulting, ovvero IoT, Industry4.0, la connessione tra oggetti e cose che porterà entro il 2020 almeno 50 Billions di device interconnesse nel mondo. Una vera rivoluzione digitale, tutta da comprendere per cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione. Convegno con ospiti italiani e stranieri al mattino, laboratori e workshop al pomeriggio.

    Non è comunque un caso se DIGITALmeet 2016 sbarca in Emilia Romagna, perché in questi territori c’è sicuramente da imparare quanto ad innovazione e capacità a fare gioco di squadra, oggi più che mai requisito di competitività. Non è caso ad esempio che il 70% del traffico dei big data italiani transiti da queste parti!


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    20 settembre 2016 1

    DIGITALmeet 2016 scalda i motori: la quarta edizione riparte… dall’Estonia, un Paese che può essere un modello digitale di riferimento anche per l’Italia.

    Per il quarto anno consecutivo Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, in collaborazione con Talent Garden Pordenone, uniscono le forze per dare vita a DIGITALmeet, che dal 20 al 23 ottobre riporterà il mondo di internet e della tecnologia in ogni angolo del Nordest.

    La manifestazione è cresciuta molto nel corso delle varie edizioni, sia in fatto di presenze che di qualità degli ospiti che si sono alternati sui palchi degli eventi. Tutto questo anche grazie alla crescente “fame” di digitale che caratterizza il nostro territorio, a quella voglia di scoprire non solo come la tecnologia sta cambiando le nostre abitudini quotidiane, ma come rivoluzionerà completamente la nostra vita domani.

    Quale migliore esempio per capire come potrebbe essere l’Italia nel prossimo futuro se non guardando…l’Estonia? Ai più potrà sembrare quanto meno curioso, ma l’Estonia, un piccolo Paese con più di milione di abitanti, è tra le prime nazioni al mondo per quanto riguarda l’innovazione, la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie digitali (non a caso è stata soprannominato e-stonia).

    Qualche dato sul perché l’Estonia può essere un modello di riferimento anche per l’Italia:

    • da oltre un decennio (10 anni!!!) i cittadini estoni possiedono un PIN unico per poter accedere online a tutti i servizi pubblici
    • oltre 1.100 hotspot wifi (gratuito)
    • ha la più alto rapporto in Europa tra startup e abitanti
    • grazie al digitale e all’analisi dei dati, l’evasione fiscale è scesa notevolmente
    • dal 2015, qualsiasi persona al mondo può richiedere la residenza digitale in Estonia (no, non aiuta a pagare meno tasse)

    DIGITALmeet 2016 scalda i motori: la quarta edizione riparte... dall’Estonia

    L’Estonia è sicuramente un modello da seguire per quello che riguarda l’impatto positivo delle tecnologie digitali sulla vita delle persone. È per questo motivo che siamo entusiasti di annoverare tra gli ospiti di DIGITALmeet 2016 alcune illustri personalità estoni, tra cui Celia Kuningasl’ambasciatore Estone in Italia, e Jaak Aaviksoo il Rettore della University of Tallin.

    Cercheremo di capire insieme a loro qual è la ricetta che si cela dietro questo “miracolo digitale”, e quale può essere la via italiana per diventare un Paese (un po’ più) digitale.

    Vi aspettiamo a DIGITALmeet 2016, dal 20 al 23 ottobre in tutto il Nordest!