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28 settembre 2017

Comunicato Stampa

 

DIGITALmeet 2017, l’anteprima fa novanta

 

Sale il numero degli eventi svelati sul sito del festival

Dal 19 al 22 ottobre si parla di IoT e arriva Matsushima

 

Sale a 90 (su oltre 130) il numero degli eventi targati DIGITALmeet pubblicati online su www.digitalmeet.it. Il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale e dell’innovazione, organizzato da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, torna dal 19 al 22 ottobre in 45 città del Nordest e del Nordovest con l’hashtag #DM17 per coinvolgere aziende, istituzioni e semplici cittadini nella grande sfida dell’alfabetizzazione digitale. La carne al fuoco è tanta: se nei primi eventi svelati sul sito si parlava soprattutto di cybersecurity e cyberbullismo, il programma aggiornato punta i riflettori sull’Internet of Things (IoT per gli amici), cioè sulla rete di oggetti intelligenti interconnessi per migliorare la nostra vita quotidiana. I numeri parlano da soli: secondo l’ultimo rapporto di Verizon, oggi nel mondo ci sono 8 miliardi 400 mila oggetti connessi tra loro (+31% sul 2016) e il 73% dei manager studia o applica già sistemi IoT.

Per saperne di più, #DM17 ha chiamato a raccolta i massimi esperti in circolazione. Un esempio su tutti giovedì 19 alle 18, quando la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano (Padova) ospiterà il guru giapponese della robotica Keiju Matsushima, invitato in collaborazione con CONSIDI. Docente alla Hosei University di Tokyo e presidente del WG per le PMI all’interno del consorzio giapponese RRI (Robot Revolution Initiative), Matsushima parlerà di «Industria 4.0 e Robotica, più PIL, più posti di lavoro?» con un autorevole panel di professori e manager; sempre giovedì 19, alle 15, la Camera di Commercio di Treviso ospiterà un panel su «Open Innovation & Industria 4.0». L’Iot terrà banco anche venerdì 20: alle 9.30 quando Vecomp Software porterà, nella logica esperienziale, un hololens indossabile da chiunque lo vorrà provare al dipartimento di Informatica dell’Università di Verona con «La realtà mixata: quando mondo reale e virtuale si fondono», mentre alle 15 la Camera di Commercio di Belluno ospiterà un incontro su «Digital Manufacturing & Advanced Robotics».

Ogni approfondimento e dettaglio è reperibile sul sito www.digitalmeet.it, alla voce Programma.

 


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27 settembre 2017

Corvallis, 19 ottobre ore 16.00

Anche quest’anno DIGITALmeet e Corvallis hanno deciso di dare vita alla call

INNOVATION IT

L’ obiettivo è quello di individuare e valorizzare i migliori progetti di innovazione e contribuire, nell’ottica dell’Open Innovation, alla crescita delle startup.

La sfida è lanciata! #innovationIT

TEMI TRATTATI

  • INFORMATION TECHNOLOGY
  • INTERNET OF THINGS
  • CYBER SECURITY

Per leggere il regolamento e per partecipare clicca qui


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27 settembre 2017

Sala Conferenze Stanga, 17 ottobre 2017

Digital Tourism, Fondazione Comunica, Digital Magics Triveneto, Talent Garden Padova e DIGITALmeet presentano:

TRAVELTECH, CALL 4 IDEAS

Nuove opportunità di business per il turismo

La call si terrà all’interno del Digital Tourism 2017, evento organizzato per approfondire dove sta andando il settore del turismo e come il digitale stia rivoluzionando il nostro modo di viaggiare non solo come semplificazione del processo di pianificazione del viaggio, ma anche velocità nel momento d’acquisto, offerta ed influenza sulle nostre scelte.

L’obiettivo della call è proporre soluzioni disruptive e digital per i viaggiatori, concentrandosi su una o più tappe della customer journey, quali:

  • scoperta
  • planning
  • prenotazione
  • preparazione
  • soggiorno
  • condivisione o ricordo

Il tutto con lo scopo di creare una tech travel experience perfetta!

Per iscriverti clicca qui

 


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26 settembre 2017

Comunicato Stampa

 

DIGITALmeet 2017, scendono in campo i Magnifici del Nordest

 

I Rettori di Padova, Udine, Venezia e Verona in prima fila al festival

«Il mondo del digitale? Una sfida imprescindibile anche per noi»

E il 19 ottobre arriva a Padova il guru giapponese della robotica Keijyu Matsushima

 

Cresce l’attesa per DIGITALmeet 2017, il festival sulla cultura digitale più grande e diffuso d’Italia, che torna con la quinta edizione targata Fondazione Comunica e Talent Garden Padova dal 19 al 22 ottobre. I numeri di #DM17 parlano di oltre 300 speaker e 130 incontri gratuiti, sparsi da Nordest a Nordovest e orientati alla logica del bottom up per espandere al massimo il dibattito su temi come Iot, cybersecurity e molto altro ancora. Aperto a cittadini, imprese, istituzioni, esperti e neofiti, l’evento coinvolge anche le Università del Nordest, schierate contro il digital divide che ostacola l’apprendimento, la ricerca e il trasferimento tecnologico: la marcia di avvicinamento a #DM17 è scandita dalle riflessioni di quattro Magnifici Rettori che hanno sposato la causa dell’alfabetizzazione digitale e spiegano perché.

 

Michele Bugliesi, Università Ca’ Foscari di Venezia

«Il mondo del digitale rappresenta una sfida imprescindibile oggi, per istituzioni e aziende. Le università in particolare possono e devono svolgere un ruolo fondamentale nell’innovazione e nella divulgazione della trasformazione digitale. Ca’ Foscari già da molti anni è in prima linea su questo fronte con un’offerta didattica che spazia dal Master in Digital Humanities al nuovo corso di laurea triennale in Digital Management, con progetti di risonanza nazionale e internazionale, con eventi e iniziative in collaborazione con altre istituzioni pubbliche, volte a diffondere la cultura della digitalizzazione».

 

Alberto Felice De Toni, Università di Udine

«In un mondo che diventa sempre più digitale e che sta vivendo il passaggio dalla Internet delle persone alla Internet delle cose (Internet of Things, IoT), sembra pleonastico dire che l’alfabetizzazione informatica è importante e necessaria. Ma perché? Cosa ci sarebbe di male se un individuo o una comunità decidessero di rimanere ancorati al passato? Per capirlo possiamo ricorrere all’analogia con la cosiddetta “immunità di gregge” garantita dalla vaccinazione della popolazione e proprio in questi giorni alla ribalta delle cronache. Isolarsi dal mondo digitale o viverci privi delle conoscenze e della consapevolezza che esso richiede non rappresenta solo una limitazione per il singolo ma un freno per l’intera società. Diventa difficile o impossibile sfruttare appieno le potenzialità delle nuove tecnologie, dovendo attuare soluzioni ibride e sopportarne i conseguenti costi e inefficienze. Parlando poi di cyber security, la metafora dell’immunità di gregge diventa ancora più calzante. Il comportamento (seppur inconsapevolmente) incauto di un singolo può provocare danni ad un intero sistema informatico. L’esposizione ai cyber attacchi cresce al pari della diffusione delle tecnologie digitali e proprio la conoscenza rappresenta la prima fondamentale barriera. Ben vengano quindi iniziative volte a sensibilizzare il pubblico su questo importante tema».

 

Rosario Rizzuto, Università di Padova

«Il nostro Ateneo è, e vuole continuare ad essere, sempre in prima fila quando si fa divulgazione scientifica di qualità. Ci fa piacere, quindi, che l’appuntamento dedicato all’alfabetizzazione digitale diventi, in questa quinta edizione, ancora più esteso. Incontri, confronti, scambi di idee: la digitalizzazione è giocoforza un tema che riguarda ormai la vita di tutti. Una sfida quotidiana decisiva per le imprese, chiamate a crescere per mantenersi al passo con un mercato sempre più vasto e competitivo. L’informatizzazione comporta anche dei rischi, che crescono proporzionalmente all’aumentare delle potenzialità digitali. Ed è quindi essenziale parlare di cybersecurity, il focus principale della manifestazione. Sulla difesa dello cyber spazio si innesta la sicurezza dei cittadini e la competitività delle nostre imprese».

 

Nicola Sartor, Università di Verona

«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di contribuire attivamente a DIGITALmeet 2017, il grande festival del digitale che mette assieme riflessione e pratica. Come Ateneo abbiamo coinvolto da subito il Dipartimento di Informatica diretto da Franco Fummi: si terranno quindi nella nostra Università una tavola rotonda su Internet of Things e due workshop per i nostri studenti. Durante l’evento sarà possibile visitare gratuitamente il museo dell’Informatica. Do il benvenuto ai visitatori di Digital Meet nell’Università di Verona ed auspico che si possano creare ulteriori occasioni di ricerca applicata e di innovazione».

 

«Siamo onorati che i Magnifici Rettori del Nordest abbiano colto lo spirito del festival in fatto di alfabetizzazione digitale – commenta Gianni Potti, Founder DIGITALmeet e Presidente di Fondazione Comunica – L’esperienza nata a Nordest cinque anni fa ora si allarga alle regioni del Nordovest e in particolare al Piemonte, dove sono certo che il mondo accademico sosterrà DIGITALmeet con altrettanta forza».

Dal programma di #DM17, intanto, spunta il primo nome di richiamo: giovedì 19 ottobre alle 18 infatti arriva a Padova Keiju Matsushima, uno dei massimi esperti giapponesi di robotica, docente alla Hosei University di Tokyo e presidente del WG per le PMI all’interno del consorzio giapponese RRI (Robot Revolution Initiative), Matsushima parlerà di «Industria 4.0 e Robotica, più PIL, più posti di lavoro?» nella sala dei Giganti di Palazzo Liviano. Al guru e all’autorevole panel di manager e docenti che parteciperanno all’evento l’ardua sentenza.  


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18 settembre 2017

DIGITALmeet 2017, svelati i primi quaranta incontri

Il festival sul mondo del digitale torna dal 19 al 22 ottobre

Grande l’interesse per cybersecurity e cyberbullismo

Sono online in anteprima da oggi su www.digitalmeet.it i primi 40 eventi inseriti nel programma di DIGITALmeet, il più grande festival italiano sul mondo del digitale e dell’innovazione che torna con la quinta edizione dal 19 al 22 ottobre e si espande per la prima volta dal Nordest al Nordovest d’Italia.  In attesa di conoscere gli altri incontri ed eventi che verranno svelati nei prossimi giorni, si può già notare che tra i tanti temi del festival targato Fondazione Comunica e Talent Garden Padova spiccano come topic i focus su cybersecurity e cyberbullismo. La scelta non è casuale: infatti secondo il rapporto Clusit 2017, stilato dall’Associazione italiana per la sicurezza informatica, nel 2016 il mondo ha assistito a 1.050 attacchi informatici con conseguenze considerabili “gravi” e l’Italia è salita al quarto posto per numero di vittime, colpite soprattutto dai malware che criptano i file dell’hard disk e chiedono un riscatto per sbloccarli (ransomware).

Di fronte a questo scenario, #DM17 propone numerosi incontri con esperti che aiuteranno i partecipanti, imprese o semplici cittadini, a capire quali sono le minacce del web e cosa si può fare per combatterle: giovedì 19 a Verona “La trasformazione digitale dalla cybersecurity all’Industria 4.0” coinvolgerà tra gli altri Giorgio Nicolosi, Nicola Sartor, Michele Bauli, Gianni Potti, Michele Colajanni, Alberto Trondoli, Luca De Pietro, Laura Aglio, Guido Crosetto, Elena Donazzan, mentre al TalentLab di Padova va in scena, alle 19, il talk show “Genitori digitali tra cybersicurezza e cyberbullismo, una bussola pratica” (con miniworkshop). Sabato 21 l’istituto Avogadro di Torino ospita “Competenze digitali e cyberbullismo”, un seminario interdisciplinare sulle novità e sull’impatto delle leggi nazionali e regionali in materia di bullismo digitale, mentre al liceo Bruni di Ponte di Brenta (Padova) si parlerà di “Cybersecurity e cyberbullismo per studenti e genitori” con il preside Martino Frizziero e con Giuliano Tomiazzo, founder e ceo di Intuity. In linea con l’approccio bottom up di #DM17, il dibattito sulla cybersecurity approda anche nei piccoli comuni: giovedì 19 “in pillole” a Paderno del Grappa (Treviso), venerdì 20 “nell’Alto Vicentino” a Schio (Vicenza).

 


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18 settembre 2017

Birra Antoniana e il team di innovatori di DIGITALmeet si è riunito per dare vita a Sport Digital Beer, una nuova birra “digitale” dall’accento sportivo (erede della prima Digital Beer lanciata nel 2016).

La degustazione degli aromi, guidata da un esperto mastro birraio, ha coinvolto personalità del territorio e personaggi dello sport come i giornalisti Stefano Edel, Massimo Zilio e Davide D’Attino, Diego Colombana di 4Sport, Marco Rocca di YouCoach, il campione olimpico di canottaggio Rossano Galtarossa, Gianluigi Cogo della Regione Veneto, Laura Aglio di Agid, Luca De Pietro dell’Università di Padova, il presidente di Fondazione Comunica Gianni Potti, il presidente del cda di Datasoil Luca Giuman, il direttore di Ict e Agenda digitale della Regione Veneto Lorenzo Gubian e Giulia Belluco e Claudia Salvadego, giocatrici del Valsugana Rugby Padova fresco campione d’Italia.

A questo punto però bisogna scegliere l’etichetta definitiva tra le due selezionate dalla nostra squadra:

SONDAGGIO

Inizia il mese della maturazione: Sport Digital Beer sarà pronta per l’inizio di DIGITALmeet e verrà servita gratis a tutti gli ospiti del festival in occasione degli incontri meritevoli di un brindisi.

ETICHETTA 1

http://digitalmeet.it/wp-content/uploads/2017/09/etichetta1-digitalbeer.jpg

ETICHETTA 2

http://digitalmeet.it/wp-content/uploads/2017/09/etichetta2-digitalbeer.jpg

Quale etichetta preferite per la Digital Beer ?

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15 settembre 2017

 Comunicato stampa

 

Sport Digital Beer, così lontani e così vicini

 

Scelti gli ingredienti della birra che verrà proposta a DIGITALmeet 2017, il festival di cultura digitale che torna dal 19 al 22 ottobre 

Dal 18 settembre online il contest per la scelta dell’etichetta

  Insolito ma efficace: si presenta così il connubio tra sport, birra e digitale che darà vita a Sport Digital Beer, la birra che verrà servita gratis ai partecipanti di molti incontri nell’ambito di DIGITALmeet 2017. Giovedì 14 settembre un team di innovatori si è riunito al Birrificio Antoniano di Villafranca Padovana per dare vita alla nuova birra “digitale” dall’accento sportivo, erede della prima Digital Beer lanciata nel 2016; gli innovatori, guidati da un esperto mastro birraio, hanno assaggiato diversi aromi e hanno definito quelli più adatti alla nuova birra, che dovrà avere due obiettivi: far socializzare e farsi ricordare. Tutto questo dopo un mese di maturazione, cioè giusto in tempo per l’inizio del festival. Gli innovatori hanno scelto anche due etichette, ma ora l’ultima parola spetta alla community di #DM17: quella che vestirà le bottiglie del festival infatti uscirà dal contest digitale che scatta lunedì 18 settembre al link http://digitalmeet.it/sportdigitalbeer/. La degustazione al Birrificio Antoniano ha coinvolto personalità del territorio e personaggi dello sport. Ecco alcune delle loro riflessioni: «Birra, sport e digitale sono accomunate dalla socializzazione – osserva Sandro Vecchiato, ceo di Interbrau spa – Non c’è sport senza stima, rispetto e condivisione degli obiettivi. E dopo aver faticato, il terzo tempo non manca mai».  «È stata un’esperienza di design thinking molto divertente», dice Lorenzo Gubian, direttore di Ict e Agenda digitale della Regione Veneto.  «La degustazione ha unito tre mondi che possono sembrare lontani ma che sono sempre più vicini – commenta il pluricampione olimpico di canottaggio Rossano GaltarossaIl digitale va di pari passo con la ricerca delle prestazioni, la birra è l’occasione per festeggiare una vittoria o per riflettere quando non si raggiunge il risultato».  «La birra è la ricompensa di un percorso – aggiungono Giulia Belluco e Livia Guariglia, giocatrici del Valsugana Rugby Padova campione d’Italia – Da una parte la fatica di chi si allena per vincere, dall’altra la scelta degli ingredienti e delle etichette attraverso il digitale».  «La chiave di lettura è la passione – concludono Nicola, Marco e Andrea di YouCoach, la guida online per gli allenatori di calcio – Dietro a una birra come a un’impresa sportiva, ci sono valori e storie che meritano di essere raccontate e che il digitale può valorizzare». DIGITALmeet è il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale e dell’Ict. Partito dal Nordest nel 2013, l’evento organizzato da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova torna dal 19 al 22 ottobre con l’hashtag #DM17 e approda per la prima volta a Nordovest con un ricco menu fatto di oltre 130 incontri e 300 speaker su temi come Internet of things, cybersecurity e molte altre innovazioni di grande attualità all’insegna degli approcci bottom up.          

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14 settembre 2017
Da venerdì 15 a domenica 17 settembre a Silea si svolge il Festival Smart Innovation: workshop, giochi, laboratori e convegni gratuiti per parlare di innovazione e sogni! L’ obiettivo il Festival Smart Innovation di Silea si propone di far conoscere il mondo della produzione in modo innovativo, dove Ricerca-Sviluppo-Innovazione sono punti di forza delle aziende. Il mondo Maker, i nuovi artigiani digitali e della Internet of Things (IoT) sono le Startup di oggi e di domani. Sabato 16 settembre alle ore 18.00, Luca Giuman, membro del Comitato Scientifico di DIGITALmeet, parteciperà alla tavola rotonda “Storie Impavide: tra passato e futuro”. Un’occasione per parlare dell’innovazione di ieri, oggi e domani! Per il programma completo cliccare qui

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8 settembre 2017

Comunicato Stampa

DIGITALmeet, l’innovazione che si espande

 

Il più grande festival italiano di cultura digitale torna dal 19 al 22 ottobre con oltre 130 incontri targati #DM17 e approda a Nordovest

Potti: «Target eterogeneo, specialisti e neofiti welcome»

  Torna dal 19 al 22 ottobre l’appuntamento con DIGITALmeet, il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale e dell’Ict che quest’anno taglia il traguardo della quinta edizione. Un appuntamento, lanciato sui social con l’hashtag #DM17, totalmente gratuito e sempre più ricco, dato che le location si moltiplicheranno: dopo essersi allargato all’Emilia Romagna nel 2016, il festival partito nel 2013 dal Nordest su impulso di Fondazione Comunica e Talent Garden Padova abbraccia infatti da quest’anno anche Lombardia, Piemonte, Liguria e Val d’Aosta. Verso il record Il programma di DIGITALmeet 2017 sarà presto svelato e sarà online dal 15 settembre, ma le previsioni parlano già di un’edizione record con oltre 130 incontri e più di 300 speaker per continuare a scoprire, usare, creare e sognare con il web e il digitale. Il focus di #DM17 riguarda due temi di grande attualità: da un lato l’IoT, che sta per “Internet of things” ed è la rete che consente agli oggetti interconnessi di comunicare e di assumere un ruolo attivo nella vita quotidiana di tutte le persone; dall’altro la cybersecurity, di cui si è parlato e si continua a parlare molto dopo i due attacchi hacker globali che negli scorsi mesi hanno colpito aziende, istituzioni, banche, metropolitane, aeroporti, ospedali e perfino centrali nucleari. Questi i temi topics, ma le tematiche trattate in #DM17 saranno come al solito tantissime e solo scorrendo il programma le vedremo tutte. Non solo esperti Per discutere di tutto questo e altro ancora, #DM17 si sdoppia: da una parte gli incontri di altissimo profilo negli atenei e nelle migliori aree produttive del Nord Italia, dall’altra quelli orientati alla logica del bottom up in territori periferici come i piccoli comuni dell’arco alpino, da Torre Pellice in Piemonte a Taibon Agordino in Veneto, dove si parlerà di alfabetizzazione digitale e digital divide per esaltare le iniziative che vengono dal basso e per dare voce a chi non vuole rimanere escluso dal futuro che avanza. «Esperti e professionisti del web non mancheranno, ma DIGITALmeet non si rivolge solo a chi è già pratico di questo mondo – commenta Gianni Potti, Founder DIGITALmeet e Presidente di Fondazione Comunica – Vogliamo dialogare con un pubblico eterogeneo composto da generazioni, ceti sociali, culture e provenienze differenti per diffondere al massimo la cultura digitale tra imprese e cittadini: crescita e sviluppo passano da qui». A tutta birra La marcia di avvicinamento a DIGITALmeet è scandita da alcune anteprime stuzzicanti, a metà strada fra innovazione e tradizione. Un esempio? La prima edizione di Sport Digital Beer, una degustazione affidata a dieci innovatori che dovranno assaggiare diversi aromi e definire gli ingredienti per la cotta del Mastro Birraio: il risultato sarà una birra “digitale” dall’accento sportivo, che verrà servita al festival in tutte le occasioni meritevoli di un brindisi. L’ultima parola sull’etichetta invece spetta alla community di #DM17, che potrà votare le due finaliste scelte dai dieci innovatori con un contest digitale. E a settembre va in scena anche Rave Design, un esperimento in stile Woodstock rivolto a studenti ed ex studenti della Scuola Italiana di Design. Nasce DM Award, il premio per gli innovatori Tra le novità di #DM17 si segnala anche la prima edizione di DM Award, un premio dedicato a tutti gli innovatori del digitale che mette in palio un’esperienza a Barcellona fra Talent Garden, hub innovativi, incontri di business matching e startup: i progetti possono spaziare dall’IoT all’intelligenza artificiale passando per la realtà aumentata, dal marketing al fashion passando per la sanità. E per partecipare c’è tempo fino all’11 ottobre.  

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22 agosto 2017
DIGITALmeet, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden, promuoverá dal 19 al 22 ottobre un evento diffuso dedicato all’alfabetizzazione digitale di cittadini e imprese che quest’anno toccherà ben 8 regioni italiane. «Accanto al digital divide infrastrutturale, ce n’è uno ancora più grave, quello culturale che divide le generazioni, i ceti sociali, i ricchi e i poveri. Questa è la grande sfida al tempo di internet. E DIGITALmeet si rivolge a imprese, cittadini, Pubblica Amministrazione, per portare la cultura del web e del digitale, che significa crescita, sviluppo, occupazione, competitività» spiega il presidente di Fondazione Comunica, Gianni Potti. «Quest’anno i nostri eventi non copriranno solamente il Triveneto e l’Emilia Romagna ma, grazie alla partecipazione di Piemonte Digitale, un nuovo esercito di 200 tra professionisti del web, giornalisti docenti ed imprenditori, anche Piemonte, Liguria e Val d’Aosta». E nel contesto di un Paese che vede ancora un forte gap nella cultura digitale rispetto al resto del mondo occidentale, nelle classifiche del Digital Economic and Social Index della Commissione Europea l’Italia risulta ancora il 25esimo paese dell’Europa a 28 per connettività, capitale umano, uso del web, integrazione tra produzione di digitale e servizi della Pa, DIGITALmeet 2017 punta ancora di più alle iniziative dal basso affiancando gli eventi di altissimo profilo nelle sedi delle università del Nord Italia e nelle migliori aree produttive a eventi periferici che puntano a destare l’attenzione di territori spesso ai margini dell’innovazione. “DIGITALmeet – sottolinea Potti – da voce a tutto quel mondo digitale fatto di professionisti, appassionati, docenti, hacker, community manager, digital coach, web analyst e cento altri che normalmente conosciamo poco. Ecco allora che a diventare protagonista saranno pure le Alpi e paesi come Taibon Agordino in provincia di Belluno, aree ai confini del Paese come la piemontese Torre Pellice a due passi dalla Francia, ma pure Casale di Scodosia nel pieno della pianura padana veneta, o Maserà, alle porte della città di Padova e molto altro ancora.”